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Da Fujitsu più marketing al canale per guidare l’innovazione dei clienti

Al grido di Human Centric Innovation si è tenuto il Fujitsu World Tour 2015, l'evento roadshow che il vendor tiene in 23 Paesi e che in Italia si è svolto come da tradizione, a Milano, rivolgendosi a clienti e partner per dare un aggiornamento sui trend che sta percorrendo, le richieste del mercato e le risposte da dare insieme ai propri partner di canale. Un mercato che, è sotto gli occhi di tutti, sta vivendo una rapida evoluzione, con vari percorsi che si presentano di fronte ai consumatori, unici arbitri, a differenza che in passato, nel definire le tecnologie che vorranno adoperare nel prossimo futuro.

«Il mondo nel quale stiamo vivendo è ormai ipertecnologico – ha esordito Federico Francini, presidente e amministratore delegato di Fujitsu Italia -, e siamo noi consumatori a decidere quali saranno le tecnologie che vinceranno tra le tante che emergono quasi quotidianamente. Siamo di fronte a una realtá aumentata dalle potenzialitá della tecnologia, con l'IoT che ormai sta pervadendo tutto.

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Federico Francini, presidente e amministratore delegato di Fujitsu Italia

Ed è proprio su questo panorama che ci si confronta oggi, volendo, e dovendo, mettere le tecnologie al beneficio dell'individuo». Una logica che perfettamente si cala nelle strategie con cui Fujitsu propone le proprie tecnologie, anche grazie alla scelta di partner tecnologici con cui definire le strade future da intraprendere.

Uno fra tutti Intel, sponsor d'eccezione della manifestazione del brand giapponese, il cui direttore generale per l'Italia, Carmine Stragapede, commenta: «L'evoluzione delle tecnologie sta addirittura rischiando di scavalcare la legge di Moore. Stiamo arrivando al limite fisico della tecnologia attuale, gli investimenti per produrre stanno raddoppiando e abbiamo davanti grandi opportunitá di crescita. Basti pensare che è stato scoperto il touch sul pc e device solo da pochi anni, e ora tocca alla voce, all'interazione e al tridimensionale, e siamo vicini alla rimozione delle password con il riconoscimento vocale, tutto per migliorare l'esperienza utente, sia nel privato sia sul posto di lavoro».

Sono tre i fronti principali su cui Intel sta orientando le proprie tecnologie future, dall'Usabilità, con servizi che pare siano solamente all'inizio, al Datacenter, dove si vuole garantire massime performance per le analisi dati in memory e, infine, l'IoT. «Siamo il secondo paese manufatturiero in Europa e il sesto nel mondo, e l'IoT cambierá il modo di fare business – informa Stragapede -, passando da logica di prodotto a quella di servizio, aprendo nuove opportunità dai tanti sottosettori, con partnership col mondo industriale che porteranno a nuove idee».Still0701 00015

Un'innovazione promossa da Intel e a cui pienamente si associa Fujitsu, che proprio sulla Ricerca e Sviluppo spende mediamente 2 miliardi di dollari l'anno sui 40 che realizza.

«Fujitsu è una realtá con una tradizione di 80 anni, da sempre votata all'innovazione tecnologica, che impiega 160.000 persone nel mondo, dispone di oltre 100 datacenter e rappresenta la quarta societá al mondo di servizi – dettaglia Francini -. Gestiamo oltre 20.000 server, e i nostri service desk risolvono oltre 50.000 problemi al giorno, seguendo 4 milioni di utenti in 175 paesi e 2,5 milioni di desktop nella sola Europa. Con un portafoglio prodotti che è tra i più completi di tutti, comprendendo dallo smartphone, ai servizi, soluzioni per il network, il datacenter, cloud, security, big data, storage e integrated computing. Un'offerta talmente ampia che consente di sfruttare ogni opportunitá che deriva dalla disruptive innovation».

Prodotti che il vendor mette nelle mani della propria, estesa, rete dei partner, un'estenzione della propria forza commerciale sul territorio che comprende distributori, implementatori di sistemi che presidiano da vicino i clienti, contribuendo a definire e a diffondere la vision tecnologica di Fujitsu.

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Emanuele Baldi, responsabile del canale di Fujitsu in Italia

«Ci teniamo ad avere delle soluzioni innovative ma che si possano differenziare sul mercato, sempre tenendo l'utente finale al centro della nostra offerta, per consentirgli di fare cose diverse e migliori che in passato – interviene Emanuele Baldi, responsabile del canale di Fujitsu in Italia -. Se ci si muove in un Oceano Rosso, il rischio è di muoversi nella logica dei numeri e non della qualitá. Noi cerchiamo, invece, di dare ai nostri partner e ai loro clienti delle soluzioni che li portino in un Oceano Blu, con offerte verticali, nella direzione di fornire soluzioni basate su appliance e non semplici prodotti. Coinvolgendo il nostro canale su tutte le fasce di clienti, non essendoci prodotti che non siano affrontabili dai nostri partner».

Intanto Baldi fa un bilancio del 2014, con i Server Primergy cresciuti del 6% e gli Storage Eternus del 18%. I client hanno avuto incrementi del 16%, spinti dal fine vita di Windows XP, mentre i servizi legati alla vendita dei client hanno visto un + 21%. 7.000 i partner di canale in Italia, numero invariato rispetto l'anno precedente, per il quale il vendor dichiara di avere speso il 9% in più per il marketing dedicato.Still0701 00000

«Per l'anno in corso stiamo assumendo persone dedicate a supporto del canale sia dal lato tecnico sia commerciale, principalmente per spingere lo Storage Eternus – dettaglia il manager -. E sempre più vicino sarà anche il supporto commerciale ai nostri Partner Select, i quali fruiranno del servizio non più telefonicamente da Barcellona, ma a livello locale, con centri a Milano e a Roma. Aumenteranno anche le spese in comarketing e cobusiness, utili ancor più che la scontistica classica, potendo creare opportunitá di vendere soluzioni a valore».

Infine, sempre di quest'anno, è l'iniziativa da poco presentata, "Cloud for you", disponibile per i Partner Select Expert, una vera e propria interpretazione del cloud computing dal punto di vista del canale, per aiutare i propri clienti a nell'evoluzione dalla virtualizzazione verso il cloud.