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Da “Shadow IT” a BYOD: le esperienze di Auchan e DHL Express

Pagina 1: Da “Shadow IT” a BYOD: le esperienze di Auchan e DHL Express
All'IDC Mobiz Mobility Forum 2013, si discute sul modo di intendere la mobilità all'interno di organizzazioni caratterizzate da un modello di business molto diverso, sotto la moderazione di Gaetano Di Blasio, direttore responsabile della rivista Solutions

La maggior parte degli analisti prevede che l'evoluzione verso il BYOD rappresenti un trend inarrestabile, conseguenza, come e più di altri aspetti, del fenomeno più ampio della consumerizzazione.

Cercare di contenere e imbrigliare l'uso dei dispositivi mobili personali da parte dei dipendenti nello svolgimento della loro attività lavorativa porta sovente a fenomeni di "shadow IT" ovvero di utilizzo di strumenti pensati per il mondo consumer all'insaputa dell'aziende e in difformità dalle policy aziendali, guidati dall'obiettivo di lavorare meglio e in modo più efficiente. Molto spesso è proprio il top management che si rende maggiormente "colpevole" di questo comportamento.

Se si può concordare sul fatto che la mobility rappresenti un tema con cui è necessario confrontarsi al più presto, non significa che vada affrontato fatto in modo frettoloso e, soprattutto, in modo autonomo e indipendente dalla strategia aziendale complessiva.

Il Talk Show organizzato dalla rivista Solutions all'interno dell'IDC Mobiz Mobility Forum

Il tema è stato dibattuto nel corso dell'IDC Mobility Forum, tenutosi a Milano il 12 giugno e in cui Marino Vignani, CIO di Auchan, ed Emanuele Matteazzi, Head of IT Service Management and Standards di DHL Express Italy, DPWN Group, hanno condiviso con l'audience la propria esperienza nella mobility della, sotto la moderazione di Gaetano Di Blasio, direttore responsabile della rivista Solutions Reportec e organizzatore del Talk Show.

Il modello di business di Auchan, nota catena multinazionale della grande distribuzione, prevede che la quasi totalità dei 12mila dipendenti operi all'interno dei supermercati e, pertanto, la mobilità interessa in modo esclusivo il management.

DHL Express, parte del Gruppo Deutsche Post DHL, è invece un'azienda a elevata mobilità, con 17mila corrieri che operano sul territorio, circa 200 addetti alla forza vendita e un parco di telefoni di 700 unità.