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Dati sicuri con General Computer e Dell SonicWall

Pagina 1: Dati sicuri con General Computer e Dell SonicWall

La sicurezza delle aziende è sempre più messa a rischio, ha illustrato in un incontro dedicato al tema Maurizio Barbieri, amministratore delegato di General Computer, una società di ingegneria italiana che ha compiuto vent'anni e che oltre che nell'ambito nazionale è presente anche in  primarie nazioni europee.

E' una società che dalla sua fondazione ha fatto dei dati, del data center e di tutto quello che ci ruota attorno, dal networking allo storage, il focus delle sue attività in termini di progetti e di servizi erogati alle aziende. L'approccio che ha adottato è sempre stato estremamente pragmatico.

"La nostra vision è che il Data Center è uno strumento per gestire processi che devono permettere di fare profitto", ha dichiarato Barbieri con una capacità di sintesi e una onestà intellettuale (e commerciale) che non sempre si riscontra, ma che di solito viene molto apprezzata dai clienti.

Maurizio Barbieri

Il problema, ha concordato, è che si tratta di una infrastruttura che col tempo si è fatta via via sempre più sofisticata e la virtualizzazione ha ulteriormente complicato il tutto, rendendo difficile anche a personale esperto la gestione e soprattutto il controllo di cosa stia avvenendo, dove si trovi un server virtuale e dove i dati da proteggere.

La cosa, viene da osservare, è ulteriormente complicata dal fatto che il mercato si caratterizza percicli di vita molto brevi dei prodotti e un'azienda, per rimanere competitiva, deve poter "cambiare pelle" velocemente, essere flessibile, disporre di un'offerta personalizzata.

Se le aziende non hanno più risorse e tempo da dedicare per mantenere aggiornato il loro datacenter, ciò è quello che può aiutare a fare proprio General Computer, che in ambito nazionale annovera una nutrita schiera di clienti di prestigio.

"Siamo attivi e lavoriamo non solo sulle nuove tecnologie ad alta densità e virtualizzate ma anche su ambienti Unix e la virtualizzazione la gestiamo sin dai tempi dei classici mainframe IBM, quelli che nell'era pre-cloud che per certi versi hanno anticipato, erano alla base dei classici centri servizi degli anni ottanta e novanta", ha osservato Barbieri.

Oggi la novità quindi non si ha dal punto di vista concettuale, ma in tutto quello che ci sta dietro e cioè l'esigenza di servizi che vanno dalla semplice capacità manutentiva di un centro di elaborazione al middleware, con il monitoraggio, la gestione di cluster, il mirroring dello storage, l'infrastruttura di backup e restore, i piani di disaster recovery, sino alle applicazioni . E questo senza trascurare la sicurezza che, ritiene Barbieri, assieme al Cloud e alla mobility rappresenta uno dei tre principali elementi trainanti e abilitanti lo sviluppo dell'IT visto come strumento atto a facilitare il business e la produttività.

I diversi scenari del Cloud (fonte Verizon)

Quello a cui però le aziende devono porre attenzione, suggerisce Barbieri, sono i problemi che possono derivare alla sicurezza dei dati dall'adozione di soluzioni cloud non adeguatamente controllate.

"Quella del Cloud è una vera e propria rivoluzione digitale valutata per il 2016 in un business da quattro miliardi di dollari. Si tratta quindi di una evoluzione che volenti o non volenti coinvolgerà tutti, come è avvenuto con il telefonino. E' però un coinvolgimento che può essere molto positivo e agenzie di ricerca internazionali hanno valutato che grazie al cloud un'azienda potrebbe aumentare i profitti sino al 22%. Ma deve farlo in modo oculato e sicuro, per non esporsi a rischi che potrebbero metterne in forse l'affidabilità e le quote di mercato. Creare ambienti cloud e di data center sicuri è proprio quello che, con il supporto delle tecnologie e delle soluzioni di Dell SonicWALL , possiamo aiutare a fare", ha evidenziato Barbieri.