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Enter diventa membro del CISPE

Enter ha comunicato di essere entrata a far parte ufficialmente dei membro del CISPE (Cloud Infrastructure Services Providers in Europe), l'associazione dei provider di servizi cloud che operano in Europa.

Il CISPE è l'associazione dei provider di servizi cloud che operano in Europa. All'associazione possono partecipare tutte le aziende, indipendentemente da dove è ubicata la loro sede centrale, purché dichiarino che almeno uno dei loro servizi di infrastruttura cloud soddisfa i requisiti del codice di condotta sulla protezione dei dati dell'associazione.

L’accoglimento di Enter è  un riconoscimento che ha come prodromi l’anno 2017, anno in cui il provider italiano ha aderito al codice di condotta CISPE sulla protezione dei dati, un marchio di conformità che stabilisce gli standard e le pratiche per proteggere i dati dei clienti e rispettare le leggi europee sulla protezione dei dati.

Lo scopo di questo codice è aiutare i clienti di servizi cloud a identificare chiaramente se il loro fornitore di infrastruttura stia adottando o meno standard di protezione dei dati adeguati, in accordo con la direttiva europea vigente sulla protezione dei dati e al regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR).

Enter si è così aggiunta agli attuali membri del CISPE, aziende che operano in oltre 16 Paesi europei tra cui Francia, Germania, Italia, Irlanda, UK, Finlandia, Svezia, Paesi Bassi, Spagna, Bulgaria, Polonia, Svizzera.

“Diventare membri del CISPE significa essere tra coloro che definiranno il primo standard di sicurezza dei dati personali nel cloud basato su una reale esperienza di mercato, e non su un’astrazione. Avremo modo finalmente di dar voce e risposte alle reali esigenze di sicurezza dei clienti, non solo alle paure”, ha commentato Mariano Cunietti, CTO di Enter. “Enter Cloud Suite è un servizio che è stato interamente progettato con la normativa UE in mente, fin dall’inizio nel 2013. Quando l’UE nel 2015 ci ha nominato come fornitore IAAS pubblico ufficiale per le sue 52 istituzioni, abbiamo capito che essere di supporto alla normativa UE è la chiave per essere competitivi in questo mercato”.