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Ericsson e Cisco assieme per le reti del futuro

Ericsson e Cisco hanno annunciato di aver siglato una partnership tecnologica e commerciale globale che ha come obiettivo primario quello di creare le reti del futuro. L'alleanza coinvolge più fronti e offrirà al mercato funzionalità di routing, data center, networking, cloud, mobilità, gestione e controllo e servizi.

In un mondo guidato da mobilità, cloud e digitalizzazione, le reti del futuro richiederanno nuovi principi di progettazione per garantire che siano agili, autonome e altamente sicure. Ericsson e Cisco hanno deciso di affrontare insieme questa sfida mettendo a fattor comune la parte più avanzata delle rispettive offerte su tutte le architetture di rete end-to-end, compreso il  5G, cloud, IP e l'Internet delle cose, dai dispositivi e sensori alle reti di accesso e core fino al cloud aziendale.

Ericsson Cisco infografica low

In sostanza, evidenziano i due partner,  le aziende avranno la possibilità di accelerare la trasformazione del proprio business attingendo dalle competenze congiunte delle due aziende, comprese quelle dei servizi globali come la consulenza, l'integrazione e il supporto alle operazioni per quanto riguarda l'IT e le reti.

L'annuncio sarà supportato da vari accordi che includono impegni verso la trasformazione delle reti attraverso architetture di riferimento e sviluppo congiunto, la gestione e il controllo basati sui sistemi, un vasto accordo di rivendita e la collaborazione in segmenti chiave dei mercati emergenti.

Le due aziende si sono anche accordate per discutere le norme FRAND e inserire un accordo di licenza per i loro rispettivi portafogli di brevetti, fornendo certezze ai clienti di entrambe le organizzazioni. Come parte di questo accordo, Ericsson riceverà i diritti di licenza da Cisco.

Le cifre in gioco sono notevoli. Ericsson e Cisco sono partner con più di 56.000 brevetti complessivi, 11 miliardi di dollari investiti in ricerca e sviluppo, e più di 76,000 professionisti nell'area dei servizi che servono clienti in più di 180 Paesi.

I team di entrambe le organizzazioni cominceranno anche a lavorare a un'iniziativa congiunta focalizzata sulla SDN e NFV e sulla gestione e controllo delle reti.