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Hitachi Systems CBT a presidio del mercato europeo dei servizi

Il processo di acquisizione di CBT da parte di Hitachi Systems, annunciato qualche mese fa, è arrivato alla sua conclusione, e oggi il system integrator italiano è ufficialmente integrato all'interno della società giapponese, parte di Hitachi Group, assumendo la nuova ragione sociale di Hitachi Systems CBT.

Un accordo i cui obiettivi e modalità sono state illustrate nel corso di un evento organizzato a Roma, di fronte a una platea di personale interno, partner e clienti, direttamente da Yoshinori Okami, Senior Vice President and Executive Officer di Hitachi Systems, oltre che Managing Director di Hitachi Systems CBT: «La nostra vision del mercato copre gli aspetti che determinano i rapporti tra il business e la società e gli aspetti B2B, con il fine ultimo di portare benefici alla società stessa e ai clienti. Guidando il concetto di Social Innovation Business attraverso la fornitura di soluzioni che comprendano prodotti, servizi e IT di alto livello, come il Cloud». Un'offerta che Hitachy Systems segue ovviamente in Giappone, ma che negli ultimi anni sta portando oltre i confini nazionali attivando presenze dirette in Cina, Usa, nel Sud-Est asiatico, in India e ora in Europa, grazie proprio all'acquisizione di CBT.

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Paolo Angelucci, Yoshinori Okami e Flavio Radice

«La scelta di integrare Hitachi Systems CBT nasce da una perfetta condivisione degli ambiti di business e dell'approccio al mercato – prosegue Okami -, ma ci consente inoltre di stabilire una base operativa per l'espansione nel bacino del Mediterraneo e in tutta Europa, offrendo servizi inizialmente alle società giapponesi presenti, per poi ampliare il mercato alle aziende locali nelle varie country. La sinergia sarà su tutte le rispettive divisioni, ovviamente su quella relativa ai servizi gestiti, dove l'integrazione è immediata tra quelli offerti da Hitachi Systems CBT e Hitachi Systems, tra i servizi cloud erogati con EasyCloud e quelli in outsourcing con EasyWare, ma anche sull'offerta di prodotti, con l'arricchimento del listino di Hitachi Data Systems, fino a quella delle applicazioni, come quella per l'EIM WebRainbow, per la quale svilupperemo una distribuzione a livello mondiale».IMG 5218

«Siamo nell'Era della terza piattaforma, e il mercato si sta concentrando su quello del Business IT, con il cloud al centro, su cui convergono le varie applicazioni – interviene Paolo Angelucci, Presidente e CEO di Hitachi Systems CBT -. Un cambiamento che l'Italia sta rappresentando, con un alto tasso di utenti informatizzati, nonostante il nostro mercato IT continui a soffrire. Crescono solamente le piattaforme software avanzate e il cloud, le quali stanno guidando la trasformazione delle imprese italiane come anche quella del settore pubblico. Internet e la modalità stanno accelerando l'evoluzione dell'approccio al business. Ed è su questi ambiti che come CBT ci siamo concentrati portandoci a crescere del 7,3% in un anno, arrivando a 57,136 milioni di euro. Risultati che ci hanno reso appetibili a Hitachi Systems, soprattutto per come sono stati realizzati, rappresentanti di un investimento costante che ci ha consentito di crescere in tutte le aree, in special modo quella dei servizi e, tra questi, quelli inerenti al cloud, con esplosione della parte IaaS sia verso i clienti sia verso i partner, che si affidano alle nostre infrastrutture per fornire un proprio SaaS».hitachiCBT

Una vision e un'offerta che collimano perfettamente con quella di Hitachi Systems, e che tra servizi, piattaforme su cloud e prodotti, ben si integrano nella strategia di Social Innovation Business, aprendo il portafoglio di Hitachi Systems CBT a un'offerta smisurata, con concentrazioni in aree di primo interesse, coem l'healthcare, per fare un esempio, oltre alla enorme capacità finanziaria e di trust che deriva da un importante nome internazionale.

«Come Hitachi Systems CBT, saremo concentrati su varie azioni volte ad ampliare la nostra base di clienti – riprende Angelucci -. Innanzitutto avere una maggiore presenza nel Nord Italia, soprattutto sulla fascia alta del mercato, come anche incrementare il business sulla PA. Inoltre vogliamo continuare a lavorare come system integrator ed espandere la nostra Partner Division sul segmento del medium and large enterprise sui nostri servizi IaaS e, infine lavorare in quei settori dove Hitachi è ben collocata, come il Finance, Healthcare e Transportation ed Energy».

Sul tema dell'integrazione e della comune visione insiste anche Flavio Radice, Vice President, General Manager e COO di Hitachi Systems CBT, che legge l'operazione di acquisizione come vera e propria alleanza, che consente di aggiungere forza alla proposizione sul mercato della propria offerta, oggi ancor più potenziata: «Hitachi System ha un elevato punto di osservazione del mercato, con enorme capacità di innovazione e di ricerca e sviluppo a livello mondiale che i benefici saranno immediatamente percepibili anche in Italia e in Europa – afferma -, consentendoci di entrare in contatto con nuove tecnologie e nuove idee. Punteremo da subito sul marketing e sulla comunicazione, consapevoli che il marchio Hitachi Systems è fonte di trust e sinonimo di qualità».

«Processi ai quali rapidamente anche Hitachi Systems CBT si allineerà in modo da essere percepita a livello internazionale. Attraverso un processo di trasferimento delle competenze, dando particolare enfasi al capitale umano, concetto che sottolineiamo fin dal nostro nuovo payoff "Human IT". E su questa linea intensificheremo i nostri programmi di formazione continua per fare crescere quelle risorse che poi contribuiranno a fere crescere la nostra azienda, anche a livello internazionale. Partendo dalle aziende giapponesi presenti in Italia, per poi portare competenze e servizi nelle altre country del bacino mediterraneo e in Europa. In questa strategia un ruolo fondamentale avrà la nostra piattaforma di Enterprise Information Management WebRainbow, che potrà essere diffusa nei mercati internazionali come elemento di supporto al business».

Su tale tema, infatti, si basano le riflessioni di una necessità dell'IT di essere al servizio concreto del business, avvalorate da un survey che rileva come il 58% dei CEO sia preoccupato dalla velocità del cambiamento tecnologico, contro al 47% dell'anno precedente. Ed è proprio tale cambiamento che già come CBT l'azienda aveva da tempo iniziato a supportare e che oggi, in veste di Hitachi Systems CBT può continuare a offrire con ancora maggiore forza.