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HPE ALM Octane gestisce il ciclo di vita dell’applicazione

Hewlett Packard Enterprise ha rilasciato HPE ALM Octane, un software per Application Lifecycle Management (ALM) studiato per aiutare le aziende ad accelerare i processi DevOps. Questa nuova soluzione fa leva su “toolset" di sviluppo largamente utilizzati come Jenkins e GIT per supportare i team che seguono le metodologie Lean, Agile and DevOps. 
Matt Brayley-Berger, worldwide senior product marketing manager for HPE Software illustra le caratteristiche e i punti di forza della nuova soluzione.

Matt Brayley Berger WW Senior Product Marketing Manager for HPE Software
Matt Brayley-Berger, WW senior product marketing manager HPE Software
 
Qual è la principale leva di business che ha portato al lancio di Octane?
I processi di delivery delle applicazioni basati sulle metodologie Lean, Agile and DevOps permettono di trasformare il processo di sviluppo e il modo di lavorare dei team di sviluppatori. Consentono di rilasciare le applicazioni più rapidamente, ma gli strumenti software che i team di sviluppo utilizzano oggi per gestire il rilascio del software devono essere cambiati per supportare questi processi. Stiamo riscontrando una forte domanda per nuove generazioni di tool software per il ciclo di vita delle applicazioni e la gestione della qualità che siano ottimizzati  per le metodologia Lean, Agile and DevOps ma anche in grado di supportare processi maturi e legacy quali Waterfall e il delivery iterativo. HPE ALM Octane è stato sviluppato appositamente per rispondere a queste specifiche sfide.
 
Dove inizia e dove finisce l’Application Lifecycle Management e perché è tanto importante?
L’Application Lifecycle Management (ALM) ha a che fare con l’evoluzione degli asset nel corso della creazione di software pensati per risolvere un problema di business. Questi asset possono includere contenuti legati alla pianificazione e al portfolio, requisiti, test, le modalità di realizzazione dell’applicazione e del suo rilascio, la gestione dei difetti riscontrati durante l’intero ciclo di vita. Una piattaforma ALM per essere efficace deve comprendere i collegamenti tra tutti i diversi aspetti del ciclo di vita e questo è un aspetto centrale di HPE ALM Octane. Comprendere le relazioni tra i diversi asset permette ai team di stabilire le priorità di lavoro, di definire l’impatto del cambiamento e di prendere decisioni in modo più motivato rendendoli più efficaci. 
 
In che modo HPE è in grado di combinare efficacemente la qualità del software con uno sviluppo rapido e sicuro?
Parte tutto dalla comprensione e dalla gestione del processo di rilascio. Il software viene pensato, definito e realizzato con l’obiettivo di fornire uno strumento a supporto di un obiettivo di business ed essere messo in produzione a disposizione dell’utente finale. Con il rilascio di ALM Octane, HPE fornisce la capacità di gestire le fasi del rilascio, di tenere sotto controllo i diversi aspetti in cui è richiesta la valutazione della qualità (in modo manuale o automatizzato), di supportare il team nel capire rapidamente l’impatto sul business quando qualcosa non raggiunge il livello di qualità previsto.
 
Quali sono i punti di forza di HPE ALM Octane e in che modo risponde alle esigenze dell aziende?
HPE ALM Octane fornisce benefici all’utente finale in relazione a tre aspetti.
Il primo è la velocità. HPE ALM Octane aggiunge valore a strumenti di sviluppo e collaborativi  open source ampiamente utilizzati dai team di sviluppo che adottano procedure di sviluppo Agile. Per esempio strumenti GIT (gestione e controllo di versione), Jenkins (integrazione del software) e sistemi di Continuos integration (sviluppo collaborativo); HPE ALM Octane espande il loro valore gestendo e collegando tra loro le fasi di pianificazione, test, analisi dei difetti e delle versioni, priorità di backlog, cambiamenti e scrittura di codice.
Il secondo aspetto è la qualità. HPE ALM Octane implementa un processo continuo di controllo della qualità nel rilascio del software DevOps. È stato progettato per processi rapidi di sviluppo  e per team che sfruttano Continuous Integration for DevOps per le fasi di test. L’esecuzione dei test è collegata in modo intrinseco ai processi di Continuous Integration e i risultati sono disponibili automaticamente, mentre le funzioni di gestione dei difetti e di tracking sono disponibili tramite un’interfaccia utente estremamente intuitiva. Inoltre HPE ALM supporta ChatOps tramite l’integrazione con Slack per abilitare una risoluzione più rapida dei problemi.
Il terzo aspetto è la scalabilità. Le aziende stanno rapidamente adottando architetture cloud ibride scalabili e orientate ai servizi. Le soluzioni ALM di prossima generazione sono pensate per supportare questa trasformazione, usufruibili come servizio oppure come pacchetto software per una rapida implementazione all’interno di “container” Docker. HPE ALM Octane è progettato intrinsecamente per il cloud ibrido, per operare in modalità SaaS gestito da HPE oppure su HPE Hellion.
 
In che modo il cloud si inserisce all’interno di Octane?
Mano a mano che più aziende di sviluppo applicativo si indirizzano verso il cloud pubblico come mezzo per rilasciare applicazioni su larga scala, diventa una scelta naturale rivolgersi verso ambienti di sviluppo e test che sfruttano la medesima infrastruttura cloud pubblica. Per questo motivo, i fornitori di servizi cloud pubblici come Amazon hanno iniziato a creare soluzioni PaaS per accelerare lo sviluppo e il test nel cloud. L’approccio al cloud aiuta a collegare i processi di costruzione/test/rilascio delle applicazioni destinate al pubic cloud di Amazon. Non intende rimpiazzare lo sviluppatore e gli strumenti di test utilizzati nei processi continui di rilascio e neppure a voler gestire il rilascio di molteplici applicazioni, servizi o applicazioni composite destinati all’infrastruttura ibrida. Il team HPE ALM Octane sta attualmente lavorando insieme a quello di Amazon per costruire soluzioni congiunte. Va anche menzionato che HPE ALM Octane è una soluzione cloud-based che sarà resa disponibile in seguito anche in modalità on-premise.
 
E in che modo si inseriscono gli strumenti di analytics?
Dato che la piattaforma HPE ALM Octane cattura e gestisce una grande quantità di dati rilevanti di progetto, ci sono diversi modi differenti in cui è possibile sfruttare queste informazioni. HPE sta lavorando su un’iniziativa di ALM di tipo predittivo in cui stiamo applicando metodologie di analytics mutuate da quelle sui big data alla grande quantità di dati creati durante il ciclo di vita del rilascio del software. Attualmente abbiamo a disposizione due algoritmi previsionali che possono essere utilizzati con HPE ALM oppure HPE ALM Octane, focalizzati sugli aspetti predittivi legati ai difetti e su quelli correlati alle fasi di test e produzione.