Tecnologia

I 5 motivi per cui dovreste usare un sistema di videoconferenza professionale

Sebbene i vaccini sembrino proseguire a passo (quasi) spedito, il tempo in cui riusciremo a riprendere al 100% le attività che prima svolgevamo in ufficio sembra essere ancora lontano. Le stanze in cui ci riunivamo per i vari meeting aziendali ormai sono diventate stanze di software di videochiamate, che fanno affidamento (nel 90% dei casi) sulle webcam integrate nei notebook o sulle webcam esterne utilizzate per PC desktop. Certo, non sono sicuramente soluzioni eccezionali quando si tratta di dover racchiudere più persone nell’inquadratura, mantenendo comunque la dovuta distanza sicurezza tra i partecipanti al meeting e allo stesso tempo focalizzando l’attenzione sulla voce e sul viso dell’interlocutore, ma che possiamo farci?

Beh, in realtà qualcosa possiamo farci: e in nostro soccorso interviene proprio Trust, azienda leader delle periferiche per computer, lanciando sul mercato IRIS (che abbiamo recensito qualche settimana fa), una nuova videocamera (perché è molto più di una semplice webcam) 4K che vi consentirà di tirare fuori il massimo dalle vostre videoconferenze. Unendo le tecnologie più avanzate a una semplicità di utilizzo disarmante, IRIS è uno dei prodotti di punta ai quali tutte le aziende, grandi o piccole che siano, dovrebbero fare affidamento per gestire al meglio le loro videoconferenze.

Un esempio? Pensate a una riunione che coinvolge quattro persone nella stessa stanza, che si trovano a dover parlare con un dirigente in collegamento online: bisogna stringersi e ammassarsi per rientrare tutti nell’inquadratura, spesso e volentieri le voci si sovrappongono creando solamente confusione e non facendo neanche ben capire di chi sia la voce che si sta ascoltando in quel momento. Trust ha sviluppato la sua videocamera proprio pensando a questa serie di problemi, andando a risolverli uno ad uno e cercando di offrire la miglior qualità del servizio possibile, rendendo l’utilizzo accessibile praticamente a chiunque, trattandosi di un dispositivo plug and play che si configura nel giro di qualche secondo.

Il punto di forza su cui fare più affidamento è probabilmente il campo visivo: avrete a disposizione un grandangolo da 120°, che vi consentirà di inquadrare tutte le persone presenti nella sala riunioni, garantendo a ognuno il loro posto al tavolo senza per forza doversi ammassare uno di fianco all’altro (e rispettando dunque le varie norme di distanziamento. Trust prossima candidata alla gestione dell’emergenza Covid-19 a mani basse).

Oltre alla visione grandangolare, Trust ha puntato molto sullo sviluppo del microfono e della regia automatica: impostando la videocamera in modalità ‘Interlocutore’, la videocamera seguirà automaticamente la persona che sta parlando in quel momento, mantenendola al centro dell’inquadratura. Il microfono (o meglio, “i microfoni”) è stato progettato con tecnologia BeamForming per catturare un audio di qualità cristallina fino a 5 metri di distanza, dai quali potrete controllare le impostazioni della videocamera grazie al telecomando incluso nella confezione.

Al fine di fornire una soluzione rapida e utilizzabile facilmente, Trust ha inoltre realizzato una periferica plug’n’play che quindi non richiede l’installazione di driver specifici per operare. Per utilizzarla è semplicemente necessario fornire l’alimentazione e la connettività USB, in un attimo sarà pronta ed operativa. Un ulteriore aspetto che sicuramente vi farà apprezzare il prodotto è la sua estesa compatibilità con i principali servizi (o applicazioni) di videoconferenza come Teams, Zoom, Google Meet e virtualmente qualsiasi altra soluzione.

Vogliamo essere realisti e affrontare di petto il fatto che conviveremo con questa situazione ancora per un bel po’ di tempo. Per quanto il ritorno in ufficio possa essere visto come una sorta di evasione dalla realtà quotidiana che ci costringe a stare in casa, è sempre bene attrezzarsi nel migliore dei modi per affrontare ogni eventualità. Un sistema di videoconferenze professionali come quello proposto da Trust con IRIS 4K non è solamente un qualcosa che punta ad alleggerire e a rendere più confortevole la pesantezza delle riunioni aziendali, ma un investimento a lungo termine (da questo punto di vista il prezzo, 799 €, diventa praticamente irrisorio per un’azienda) sul quale fare affidamento anche quando la crisi pandemica sarà finita. Perché usciremo da questa situazione un giorno, ma nessuno ci porterà via dalle videoconferenze con il capo o con il cliente che si trova dall’altra parte del mondo. Dunque, se proprio non c’è via d’uscita, è bene godersi la migliore esperienza possibile e farlo utilizzando uno di questi sistemi sviluppati apposta per l’occasione.