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I malware per dispositivi mobili sono più di 4 milioni

La fine del 2014 ha portato un nuovo record: i malware per dispositivi mobili sono arrivati a quota 4,37 milioni. Lo sostiene Trend Micro che evidenzia come, in soli sei mesi, il numero di malware diretti ai dispositivi mobili sia raddoppiato, segnando un incremento del 68% rispetto alla prima metà dell'anno.

La tipologia dei malware per i dispositivi mobili, secondo il produttore, è costituita per il 69% da adware, mentre il 24% è fatta dei cosiddetti Premium Service Abuser, ovvero di quei codici nocivi che iscrivono gli utenti a servizi a pagamento senza il loro consenso.Le piattaforme mobile più colpite sono state Android e iOS. 

I laboratori di Trend Micro, nonostante l’approccio di ecosistema chiuso tenuto da Apple per proteggere l'ambiente iOS, sostengono di aver riscontrato minacce sempre più pericolose che sono state in grado di penetrare con successo tale ambiente sfruttando le falle nella sicurezza di sistemi compromessi.

In particolare, in novembre hanno fatto la loro comparsa due minacce di alto profilo che hanno attaccato l'ambiente iOS. 

Evoluzione temporale del malware indirizzato all'ambiente iOS

La prima è il malware Wirelurker, che attacca in modo combinato sistemi Mac e iOS consentendo di "saltare" da App contenenti trojan installate in computer Mac a dispositivi iOS connessi a questi computer tramite porta USB.

Wirelurker è in grado di installarsi con successo anche in dispositivi non compromessi utilizzando un certificato rubato. 

Anche se questo malware non arreca particolare danno, i tecnici di Trend Micro ritengono che tale tecnica di attacco rappresenti un banco di prova in preparazione della progettazione di App per iOS che saranno moto più dannose.

Sempre a Novembre ha fatto la sua comparsa iI malware Masque che ha minacciato dispositive iOS sia compromessi che non, consentendo ai cyber criminali di accedere ai dati non cifrati utilizzati dalle App installate in modo legittimo sul dispositivo mobile.

Trend Micro prevede che nel 2015 queste tendenza saranno tristemente destinate a trovare ulteriore conferma.