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Il BYOD in 10 mosse di VEM sistemi

Oggi, osserva VEM, le imprese affrontano la consumerizzazione dei dispositivi aziendali, il cosiddetto fenomeno del BYOD (Bring Your Own Device) come un problema, invece che come un’opportunità o un modo per aumentare la produttività.

La pressione da parte dei dipendenti è forte ma restano i molti dubbi sull’introduzione e l’uso di nuovi device e nuove modalità di comunicazione e relazione. Le diffidenze maggiori riguardano la sicurezza e il controllo ma anche l’interoperabilità tra i device mobili, i sistemi e le applicazioni presenti in azienda, spesso legacy. 

"L’impegno di VEM in questo ambito è quello di trasformare ciò che molti CIO concepiscono come un grattacapo in una opportunità di innovazione, anche dal punto di vista dei processi lavorativi. e accompagnare i clienti in questo percorso per accogliere in azienda quelle tecnologie che i dipendenti hanno imparato a utilizzare", ha dichiarato Stefano Bossi, direttore generale di VEM Sistemi.

Gestire il BYOD per rendere più efficiente l'azienda

Le soluzioni che VEM ha realizzato per concretizzare questo impegno si propongono di andare oltre la semplice connessione dei vari dispositivi alla rete e di fornire alle aziende soluzioni esaustive per affrontare il fenomeno BYOD sia oggi che nei suoi sviluppi futuri. 

"Si tratta di un approccio olistico che permette ai dipartimenti IT di andare oltre la sola connettività BYOD per fornire un approccio globale che unifica le policy e semplifica la gestione per fornire un'esperienza utente senza compromessi, in qualsiasi ambiente di lavoro", ha aggiunto Bossi.

Dal punto di vista ingegneristico le varie realtà aziendale hanno la possibilità di comporre la miglior integrazione possibile tra le tecnologie Cisco (delle quali la piattaforma core è ISE) e quelle Citrix (che dispone di un ecosistema di soluzioni destinate ad indirizzare esigenze di tipo BYOD.