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Juniper Networks, perché il futuro dell’SD-Wan è nel SaaS

Due chiacchiere con Alessandro Salesi, Senior Systems Engineering Manager di Juniper, che ci ha spiegato la visione integrata del gruppo nel mondo SD-Wan

Decine di vendor, oggi, sono immersi nel mondo SW-Wan. Dal punto di vista di Juniper Networks, il risvolto interessante del trend va oltre le classiche implementazioni hardware e software. Ad esempio, c’è il falso mito per cui la tecnologia va a sostituire le reti MPLS, rappresentando invece un supporto per esigenze differenti.

«Quello che Juniper scorge nel mondo di integrazione è l’opportunità di connettere più sedi aziendali in modalità eterogenea, ossia sfruttando le diversità tecnologiche disponibili sul territorio» ci dice Alessandro Salesi, Senior Systems Engineering Manager di Juniper.

«Pensiamo al cloud o ancora alla volontà di usare strutture on-premise, Juniper Contrail Service Orchestration gestisce l’intera infrastruttura SD-Wan cloud, campus e branch, con l’aggiunta di funzioni per la sicurezza a livello branch, LAN e Mist Learning WLAN, il tutto configurabile via cloud» aggiunge.

Proseguendo: «A differenza di altre soluzioni sul mercato, nate per una singola enterprise e poi modificate di volta in volta, la nostra idea è quella di soddisfare i bisogni dei provider, con un livello elevato di scalabilità, sia orizzontale (per tecnologia) che verticale (per ampiezza di clientela)».

La novità di Juniper è l’evoluzione dell’SD-Wan in un cosiddetto “software defined branch”. Ciò consente di gestire l’intera rete del branch di un cliente, dagli switch EX al Wi-Fi Mist, a dimostrazione dell’interoperabilità della piattaforma.

Il cliente enterprise può dunque beneficiare di una soluzione completa, integrata da switch a Wi-Fi, orchestrabili da un unico pannello. Non si tratta dunque solo di una struttura automatizzata a livello SD-Wan ma di tutto il branch.

Dalla versione 5.0, Contrail Service Orchestration è anche in versione SaaS, potendo assegnare istanze diverse a certi service provider e godendo sempre di una gestione elevata della governance.

Juniper Network ha anche degli use-case base che spiegano eventuali destinazioni d’uso degli SD-Wan. Ad esempio il “managed hybrid”, ossia quando il service provider accetta di integrare la Wan nella sua struttura esistente. L’ “SD-Wan overlay”, quando l’operatore vuole affiancare l’infrastruttura dedicata alla SD-Wan, che non vada a toccare la dotazione esistente.

E infine quando il cliente finale non vuole ottenere un certo servizio da uno specifico service provider. Ecco allora l’ “enterprise SD-Wan”, soluzione scelta soprattutto dal large enterprise, normalmente replicata un certo numero di volte presso la sede del service provider scelta.

La rete, per Juniper, viene invece istanziata partendo dall’ammontare dei clienti enterprise e poi condivisa per user, ossia con una maggiore trasparenza e riduzione dei costi, in pieno regime multi-tenancy.