Software & Hardware

Le novità di Pure Storage per protezione e sicurezza

Pure Storage, azienda specializzata nello storage-as-a-service e multi-cloud, ha annunciato miglioramenti al suo portafoglio di unified storage. Si tratta di aggiornamenti concreti del software di punta Purity per FlashBlade e FlashArray, per una maggiore protezione ransomware attraverso file, blocchi e applicazioni cloud-based native. Ne abbiamo parlato con Umberto Galtarossa, Partner Technical Manager di Pure Storage.

«Il portfolio file completo ridefinisce prestazioni e semplicità per casi d’uso sempre più ampi. I nuovi aggiornamenti mirano ad estendere la leadership di settore di FlashBlade grazie al nuovo supporto SMB nativo. In questo modo si ottengono facilità e prestazioni multidimensionali per un throughput elevato e IOPS a bassa latenza e supportare più workload contemporaneamente, file di qualsiasi dimensione e accesso I/O sequenziale o random» spiega Galtarossa.

«I clienti possono accelerare le applicazioni di Windows con un ricco set di data services già disponibili, come Replication, File System Rollback, e SafeMode Snapshot per il rapid recovery in caso di attacco ransomware. Pure dispone di soluzioni convalidate per diverse applicazioni PACS usate nella sanità e i backup di SQL Server a velocità superiori a 1TB/min per le farm SQL che richiedono rapidità nel backup e recovery».

Umberto Galtarossa, Partner Technical Manager di Pure Storage
Facce Aziendali

Il nuovo design Cross-Protocol File Security di FlashBlade introduce l’interoperabilità del controllo sugli accessi tra utenti SMB e utenti NFS rispettando le ACL (Access Control List) di entrambi i protocolli per essere conformi alle normative sulla sicurezza vigenti.

Le capacità del software

«L’architettura scale-up di FlashArray bilancia prestazioni e capacità, offrendo servizi file operativi per VDI, consolidamento di file server, home directory di utenti e condivisione di file. Le capacità dei file in FlashArray aumentano il valore delle funzionalità interne come la deduplica e la compressione oltre alla protezione completa contro il ransomware e sicurezza su file, blocchi e applicazioni cloud-based».

FlashBlade e FlashArray sono ora entrambi potenziati dalle snapshot SafeMode, offrendo un portafoglio completo di strumenti di protezione per garantire che i dati siano sempre al sicuro e recuperabili in pochi secondi. Le snapshot non modificabili e la conservazione basata su policy proteggono le aziende dal rischio di perdite di profitti, pagamenti di riscatti e danni al brand associati agli attacchi ransomware.

«FlashBlade, la piattaforma Unified Fast File and Object (UFFO), che è leader nel settore, fornisce una sicurezza superiore degli oggetti mediante semplici policy utente che implementano il controllo degli accessi a livello utente. Il monitoraggio granulare delle performance a livello utente risponde a un’esigenza critica per la visibilità in tempo reale sugli utenti più attivi, mentre la disponibilità di API/SDK unificati migliora l’automazione tra FlashBlade, FlashArray e Pure con REST API e SDK Python unificati».

Recupero e sicurezza

Il Disaster Recovery migliorato con ActiveCluster su Fibre Channel offre soluzioni di stretch clustering per applicazioni critiche su qualsiasi fabric. ActiveCluster è integrato con Pure Cloud Mediator e ciò elimina la necessità di gestire un witness in un sito terzo e consente di aggiungere un sito terzo di recovery ovunque nel mondo.

Prima sul mercato con NVMe over Fabrics, Pure continua ad accelerare la sua leadership di mercato fornendo un’architettura interamente NVMe per Flash, Direct Memory Modules, replica e adesso supporto sia per NVMe su Fibre Channel che per Ethernet.

Il supporto per NVMe può ridurre la latenza applicativa fino al 50%, riducendola a centinaia di microsecondi. «Di fatto, la terza generazione di FlashArray//C rende lo storage ibrido obsoleto: le nuove release di FlashArray//C40 e FlashArray//C60 dimostrano il ritmo rapido dell’innovazione di Pure ed estendono una storia di leadership in ambito flash che è ancora ineguagliata nel settore».

Il mercato del 2021

«L’infrastruttura deve risolvere dei vecchi e nuovi problemi che nel 2020 si sono palesati per gli utenti, tra cui l’ottimizzare la user experience con le applicazioni gestite, per preservare le ore-uomo. Nel 2020 abbiamo ampliato la nostra capacità di offrire soluzioni agili, versatili e sicure, che è quello che i clienti chiedevano. Pure Storage, avendo già in pancia tali concetti, non ha fatto altro che integrarli in maniera ancora più ottimizzata e utile» prosegue Umberto Galtarossa.

Un beneficio irrinunciabile delle piattaforme di Pure Storage è che non bisogna essere nel contesto della rete aziendale per consentire ad un manager di visualizzare i trend di crescita o gli impatti applicativi dello storage, potendo fruirne di tutto ciò da ogni luogo e in qualsiasi momento. «I nuovi potenziali clienti contattati quest’anno, non a caso, hanno riconosciuto la nostra azienda come la più pronta per poter consolidare un contesto IT innovativo ed evolutivo di quello tradizionale».

Il valore del canale

«I partner che lavorano con noi sono specialisti sul mondo Pure Storage ma anche consulenti a 360 gradi sull’IT, a livello applicativo e di networking. Con i recenti annunci, diamo un motivo in più per arricchire il loro portafoglio verso scenari di valore, come l’healthcare».

La strategia di Pure Storage, negli anni, è stata lungimirante. Seguendo e affermando quei trend che poi si sono imposti come fondamentali, è riuscita a velocizzare la sua proposition e ad anticipare i bisogni che si sono rivelati come essenziali in termini di storage unificato, accessibile e sempre disponibile. «Su questa strada proseguiamo, convinti di poter innovare ancora a lungo il settore, a beneficio di chi sceglie le nostre soluzioni».