Software & Hardware

Le workstation per l’Intelligenza Artificiale di Lenovo

Man mano che l’intelligenza artificiale e la scienza dei dati diventano più complesse, le aziende richiedono piattaforme di elaborazione potenti, che possano fornire la velocità e la capacità necessarie a convertire enormi quantità di informazioni in azioni intelligenti.

Per soddisfare questa domanda, Lenovo ha creato una nuova classe di workstation AI sviluppate proprio per tali ambiti. Basate sulle GPU Nvidia Quadro RTXTM, le workstation di Lenovo della serie P900, P500 e P300 possono contare su fino a 96 GB di memoria GPU, perfetta non solo per gestire, ma anche per accelerare flussi di lavoro AI, Machine & Deep Learning come la preparazione dei dati, l’addestramento dei modelli e la loro visualizzazione.

Le nuove workstation Lenovo AI

Con una configurazione adatta a carichi di intelligenza artificiale,  e uno stack software Nvidia CUDA-X AI accelerato da GPU, le workstation di Lenovo si pongono come soluzioni che possono garantire i massimi livelli di prestazioni, compatibilità, e affidabilità. Disponibili a configurazione GPU singola e doppia, per conformarsi a una varietà di flussi di lavoro di data science, le serie dedicate puntano a massimizzare la produttività, a ridurre il tempo per l’ottenimento di informazioni dettagliate e a tagliare il costo dei progetti dell’IT.

lenovo

Un ottimo esempio è la ThinkStation P920, con due Intel Xeon SP 8C+ fino a 4.4 GHz, due Nvidia Quadro RTX 8000, memoria da 384 GB DDR4, storage da 1 TB, sistema Ubuntu 20.04 e software Nvidia AI Data Science. Ma anche la ThinkStation P520, con Intel Xeon W Class 6C+, una o due Nvidia Quadro RTX 8000, memoria da 64GB o 128FB DDR4, storage da 512 GB o 1 TB, Ubuntu 20.04 e Nvidia Data Science.

Il mondo “aumentato” di Ducati Motors

Tra i clienti che usano già le configurazioni workstation di Lenovo per carichi di lavoro complessi, guidati dall’AI, c’è Ducati Motors. Come spiega Konstantin Kostenarov, Chief Technology Officer di Ducati: “Il nostro ambiente HPC è il motore che guida lo sviluppo e la progettazione delle moto da strada e da corsa”.

“Utilizziamo strumenti avanzati di modellazione aerodinamica e fluidodinamica per calcolare come reagirà un particolare design o una caratteristica della moto in diverse condizioni di guida. Non lo facciamo solo per le superbike in pista, ma anche per i nostri modelli stradali, così che tutti i motociclisti che scelgono Ducati possano vivere un’esperienza di guida eccezionale”.

Di recente, Ducati ha scoperto che la sua infrastruttura HPC non offriva più le prestazioni, l’affidabilità o la flessibilità di cui i suoi ingegneri avevano bisogno per testare nuovi progetti entro scadenze ravvicinate. Inoltre, il cluster legacy dell’azienda non offriva funzionalità di visualizzazione dei dati integrate, aggiungendo resistenza ai flussi di lavoro di test.

Per questo, Ducati ha lavorato a stretto contatto con Lenovo per progettare e implementare un cluster HPC di nuova generazione, basato su server Lenovo ThinkSystem SD530, SR630 e SR650, dotato di processori scalabili Intel Xeon di ultima generazione e GPU Nvidia Tesla M10 e V100.

Ducati World Première 2020

Stefano Rendina, IT Manager di Ducati Corse, spiega che: “Non solo siamo rimasti colpiti dal fatto che la soluzione di Lenovo ci consente di distribuire parte dei nostri carichi di lavoro su una CPU, ma anche quanto sia intrinsecamente flessibile. Questo è fondamentale, perché abbiamo in programma di evolvere le nostre capacità HPC con il cloud computing ibrido, che ci consentirà di beneficiare di una scalabilità elastica ed economica negli anni a venire”.

Contestualmente al progetto HPC, Ducati ha fondati due nuovi data center: uno presso la sede a Borgo Panigale e un secondo sito di disaster recovery (DR) a Ponte San Pietro. Insieme, i data center contengono 20 server ThinkSystem SR630 e quattro server ThinkSystem SR550, configurati come cluster active-active per un failover senza interruzioni in caso di interruzione di un sito.

Guarda il Webinar gratuito

Lenovo e Ducati terranno un webinar dedicato proprio a come il riconosciuto marchio italiano sfrutti le potenzialità delle workstation di Lenovo per portare avanti progetti innovativi. Il CTO di Ducati Kostantin Kostenarov racconterà come il reparto corse è riuscito a ottimizzare la ricerca e l’analisi meccanica, aerodinamica e fluidodinamica con le soluzioni Lenovo, Intel e Microsoft ottenendo un vantaggio competitivo nel testing e nello sviluppo delle moto di nuova generazione.

Per iscriversi gratuitamente e avere l’opportunità di fare delle domande al CTO di Ducati, basta registrarsi su questa pagina.

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