Software & Hardware

Lenovo, le novità ThinkAgile e ThinkSystem

Lenovo Data Center Group ha ampliato il suo portafoglio di soluzioni per le infrastrutture IT con una serie di novità molto interessanti. Tra queste, il nuovo SDI ThinkAgile MX1021 e il SAN ThinkSystem DM7100 (in versione All-Flash Array e Hybrid Flash, ossia “DM7100F” e “DM7100H”).

Come ci ha spiegato Alessandro de Bartolo, Country Manager & Amministratore Delegato Data Center Group at Lenovo: «Le recenti novità si inseriscono all’interno di uno scenario che vede alcuni trend tecnologici diventare più importanti per il mondo IT».

«Parliamo in particolare dell’IoT, dell’edge computing e del 5G. Il settore è in continua attenzione a tali tendenze e quando l’evoluzione chiama, Lenovo risponde. Per noi diventa importante trovare modalità per semplificare la fruizione di tali innovazioni, che si tratti di SDI o SAN».

Alessandro de Bartolo, Lenovo
Alessandro de Bartolo, Lenovo

Continuando, de Bartolo afferma che: «Le recenti soluzioni rappresentano dei passi importanti verso un’offerta che è unica sul mercato. Ad esempio, il ThinkAgile MX1021 è basato su server di edge computing, utilizzati per app di tipo IoT ed equipaggiata con connettività 4G e anche 5G, con in più la capacità di utilizzare il cloud di Microsoft, in particolare l’Azure Stack HCI».

Gestire i dati in tempo reale

Il Lenovo ThinkAgile MX1021 utilizza soluzioni infrastrutturali iperconvergenti Microsoft Azure Stack per consentire alle aziende di spostare il calcolo verso l’edge e agire sui dati dove vengono creati. Con i rivenditori che si trovano in seria difficoltà per ridurre le perdite di magazzino, la struttura può permettere di analizzare il sentiment dei clienti in tempo reale per affrontare le sfide in modo proattivo.

I server edge possono raccogliere i dati dei sensori, consentendo il monitoraggio in real time e migliorando l’efficienza degli impianti di produzione. Secondo Lenovo, quando ThinkAgile MX1021 è abbinato ad Azure Stack Hub e Azure IoT Hub, ad esempio le organizzazioni sanitarie sfruttare le prestazioni per aumentare la qualità delle analisi cliniche, riducendo i tempi.

«La strategia del Data Center Group di Lenovo è quella di produrre il miglior hardware possibile con la sinergia dei partner, per adattare tali soluzioni alle esigenze dei clienti. Pensiamo alla necessità, sempre crescente, di sfruttare strumenti che si pongano nel mezzo dell’on-premise e del cloud pubblico».

Tutte le novità annunciate da Lenovo sono fruibili in modalità pay-per-use, che pare stia incontrando molti pareri positivi da parte dei clienti.

L’era dell’automatismo del cloud

«L’innovazione che mettiamo nel DM7100, che si pone nella fascia alta della nostra offerta storage, è portatore di una novità assoluta, quella di “parlare” con in cloud, verso il quale può trasferire le caratteristiche di gestione del cloud stesso, decidendo in autonomia quali dati tenere on-premise e quali in uno storage pubblico, con in abbinamento tutta la sicurezza del contesto».

Le soluzioni di storage di classe enterprise del SAN ThinkSystem DM7100 All-Flash Array e Hybrid Flash promettono quindi di accelerare le applicazioni mission critical con la tecnologia NVMe end-to-end, offrendo al contempo le capacità di cloud ibrido integrato assieme agli scenari public.

Microsoft Azure Copertina

Per i rivenditori, vuol dire ottenere un miglioramento dei tassi di transazione dello storage All-Flash NVMe, sia che si tratti di gestire le informazioni di inventario in tempo reale, che di velocizzare l’e-commerce per ottimizzare i tempi di consegna dei clienti.

«Con l’esplosione dei dati e la necessità di prendere decisioni in tempo reale, settori come quello manifatturiero e sanitario richiedono approcci semplificati per servire meglio i clienti. Il DM7100, con prestazioni significativamente più veloci e l’integrazione con i cloud, si pone come soluzione altamente scalabile e versatile».

L’importanza dei partner

Per trasmettere le novità di Lenovo è sempre fondamentale il lavoro del canale. Quella del gruppo è una strategia “channel-first”, per cui la preparazione e l’aggiornamento dei partner diventa prioritario. «Nell’ambito di uno scenario che evolve velocemente sappiamo quanto sia importante dare la possibilità ai partner di avere soluzioni che semplifichino il trasferimento di know-how verso l’adozione delle innovazioni tecnologiche».

«Siamo molto contenti del lavoro sul canale che svolgiamo in Italia soprattutto quando analizziamo il mercato delle PMI, che in modo particolare vedono nel mondo SDI con Microsoft Azure HCI un’opportunità concreta di miglioramento e di apertura del loro business verso orizzonti prima inaspettati».