Scenario

Oracle, come essere resilienti nelle operations

Un termine che va molto di moda in questi ultimi tempi è “resilienza”. Niente che non esistesse già ma un concetto che, oggi più che mai, si accosta alla rinnovata necessità che hanno le aziende di mostrarsi pronte ad accogliere il cambiamento. Evidente poi che gran parte dello switch tecnologico messo in atto quest’anno sia dipeso dal Covid-19 e dall’accelerazione che la crisi ha dato a molte delle operations aziendali di livello globale.

Il ruolo di una compagnia come Oracle si pone però fondamentale nel guidare, accompagnandoli, i clienti verso i nuovi percorsi di adozione digitale, proponendo soluzioni semplici a problemi che sembrano invalicabili. «Che si tratti di CEO, COO e di tutte le figure coinvolte a vario titolo nei processi produttivi e della supply chain, la domanda posta è una sola: come affrontare scenari imprevedibili, magari con conseguenze inattese come quelle generate dalla pandemia.

Non vi è una risposta univoca se non quella derivante dall’uso delle ultime tecnologie a disposizione, come le applicazioni cloud intelligenti e a elevato livello di automazione e integrazione, come quelle della proposta Oracle SCM Cloud. Abbiamo già diveris casi che confermano come queste siano in grado di rispondere in maniera coerente a eventuali blocchi generati dalla crisi» afferma Simone Marchetti, Digital Supply Chain Business Development Manager di Oracle Italia.

Un esempio è Alcar è un gruppo industriale e commerciale attivo a livello internazionale, che focalizza la sua attività nella produzione e distribuzione di cerchi in lega, cerchi in acciaio, TPMS, dispositivi di diagnostica, copri ruota, pneumatici e fitted unit. I prodotti Alcar vengono distribuiti sul mercato attraverso le società commerciali. Le società del gruppo operano grazie all’attenzione posta su fattori chiave come la progettazione innovativa, le tecnologie di produzione all’avanguardia e il servizio di logistica orientato ai servizi d’eccellenza.

oracle cloud

«Disponiamo di una rete di 29 aziende in 16 paesi europei, con circa 780 dipendenti che operano nel settore sviluppo, produzione e distribuzione e sei marchi di proprietà» conferma l’IT Manager Stefano Mariani. «Alcar ha realizzato con Oracle uno tra i primi progetti Oracle ERP Cloud completi del nostro paese, innovando con le suite cloud Oracle la gestione dei processi Finance e Supply Chain – comprensivi degli aspetti di Manutenzione e IoT. Anche la produzione è gestita con applicativi Oracle, con un progetto di particolare rilevanza – IoT Production Monitoring, che consente di monitorare la produzione con il supporto di dati raccolti tramite sensori applicati sui macchinari».

Altro caso è quello del Gruppo Marazzi, universalmente riconosciuto come sinonimo di ceramica di qualità per pavimenti e rivestimenti e simbolo del miglior made in Italy nel settore dell’arredamento e del design. «Marazzi è stata fondata nel 1935 a Sassuolo, in un’area che sarebbe diventata il polo all’avanguardia a livello internazionale nella creazione di piastrelle di ceramica di pregio e cresciuto nei decenni insieme all’azienda» ci spiega il CIO Claudio Coni.

«Oggi Marazzi fa parte di Mohawk Industries Inc., il più grande produttore mondiale nel settore del flooring quotato alla Borsa di New York, e vanta una straordinaria notorietà internazionale sia presso progettisti, architetti ed imprese edili che tra i distributori e i clienti finali. Negli ultimi cinque anni, Marazzi ha raddoppiato la capacità produttiva degli stabilimenti di Fiorano e Finale Emilia, ha riqualificato le fabbriche storiche di Sassuolo e i laboratori di ricerca, ristrutturato la sede con i nuovi uffici e la nuova showroom, ha restaurato e aperto al pubblico il Crogiolo, l’edificio degli anni 30 dove la Marazzi è nata, e aperto i flagship store di Milano, Londra, Parigi, Varsavia e Lione».

A fronte di questa crescita, Marazzi ha sviluppato innovazione nella gestione dei suoi processi. A partire dalla piattaforma ERP on premise E-Business Suite, adottata da molti anni con successo in tutte le aree aziendali, l’azienda ha scelto di attivare una strategia di migrazione in cloud supportata dalle suite Oracle per dare valore ad alcuni ambiti strategici in particolare. «In particolare è live la soluzione per la logistica dei trasporti Oracle Transportation Management Cloud che ha consentito di adottare modelli assolutamente innovativi nell’ambito e sono in corso progetti cloud sia in ambito Supply Chain (Oracle Demand Management Cloud Service) che nel finance (con le soluzioni Planning)».