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Oracle Enterprise Manager 12c gestisce meglio il cloud

L'adozione del cloud è in aumento in numerosi settori, ma chi eroga servizi di cloud pubblici e privati non riesce a sfruttare al massimo questa tecnologia. Oracle Enterprise Manager 12c Release 3, spiegano in Oracle, affronta queste sfide con innovazioni studiate per gestire infrastrutture, middleware e applicazioni, rendendo i service provider più agili e riducendo ulteriormente i costi e la complessità degli ambienti IT cloud ed enterprise.

Disponibile per il download, questa versione introduce particolari funzionalità per l’implementazione e la gestione delle applicazioni business nei cloud privati di tipo aziendale, come Platform-as-a-Service (PaaS), e abilita una gestione migliorata delle applicazioni business e una gestione hardware-software integrata per i sistemi ingegnerizzati, come Oracle Exalytics In-Memory Machine e Oracle Exalogic Elastic Cloud.

Ovviamente, il sistema supporta pienamente l'appena rilasciato Oracle Database12c, comprese le sue nuove funzionalità multitenant.

Tra le nuove funzionalità di Oracle Enterprise Manager 12c Release 3:

  • Gestione più completa del cloud e dei sistemi ingegnerizzati – La gestione semplificata di Oracle Exadata Database Machine, con piani predefiniti per la gestione delle risorse e il supporto delle configurazioni multi-rack, aiuta gli amministratori a scalare agevolmente da un'unica macchina Oracle Exadata fino a interi rack di più sistemi.
  • Nuove funzioni di gestione per Oracle Exalytics – Queste supportano le implementazioni sia virtuali che fisiche e forniscono strumenti di produttività per gli amministratori come discovery guidato, cruscotto software personalizzato, topologia di routing e report sull'utilizzo delle vCPU. Il planner di consolidamento è stato esteso per supportare Oracle Exalogic Elastic Cloud, permettendo ai clienti di verificare i progetti di consolidamento dei workload Java su Oracle Exalogic con l’ausilio di workflow automatizzati.
  • La funzione di chargeback è stata estesa per supportare parametri personalizzati, in modo da migliorare la pianificazione delle risorse e la responsabilità degli stakeholder.
  • La funzione snapclone di Oracle Enterprise Manager combina i vantaggi dell’implementazione self-service di database con la tecnologia copy-on-write, consentendo la clonazione istantanea dei database con sostanziali risparmi in termini di risorse storage.
  • Il supporto di Oracle VM 3.2.3 permette agli utenti di importare VM Guest, avvalersi della funzione multi-path iSCSI e gestire i cloud di VM Oracle in ambienti multi-NIC, per ridurre la complessità operativa e migliorare la produttività dei team responsabili dell'amministrazione cloud.
  • Un nuovo Change Activity Planner aiuta gli amministratori a pianificare, eseguire e riportare processi di automazione a lunga durata.

Inoltre, sono presenti nuove funzionalità per la gestione di middleware e applicazioni. In particolare, la rinnovata console di gestione, che consente di amministrare Oracle WebLogic Server, Oracle GlassFish Server e Oracle Tuxedo da un unico pannello.

Gli amministratori possono ora combinare più domini Oracle WebLogic Server insieme e identificare i target con proprietà mancanti o configurazioni non supportate, fornendo consigli circa la risoluzione dei problemi riscontrati.

Oracle CRM è stato potenziato per fornire migliori dati diagnostici sui database e rafforzare la conformità delle configurazioni per gli ambienti Siebel, semplificando significativamente la gestione di implementazioni su vasta scala.

Infine, le funzioni di test e diagnostica applicativa di Application Replay comprendono ora l'analisi completa delle performance delle sessioni utente. Queste nuove funzionalità rappresentano un prezioso strumento per diagnosticare più velocemente gli inconvenienti prestazionali e collaudare ambienti live o di pre-produzione.