IT Pro

Ottimizzare la rete con il Fluent Networking

Il problema della gestione delle nuove applicazioni business è sempre più critico, ha evidenziato Moreno Ciboldi, Senior Vice President Sales per il sud Europa e il Medio Oriente di Alcatel-Lucent Enterprise.

E' un problema che deriva sostanzialmente dalla spinta virtualizzazione dei Data Center e dalla forte crescita della comunicazione multimediale, che richiedono reti in grado di adattarsi dinamicamente alle esigenze applicative al fine di garantire i tempi di risposta, la sicurezza, lo spostamento dei server virtuali nell'ambito del Data Center, e così via. Senza dimenticare la crescente mobilità degli utenti.

La soluzione è stata data, evidenzia Ciboldi, con lo sviluppo di una architettura di rete che riduce al minimo i tempi di transito e abilita un auto-adattamento alle esigenze delle applicazioni, basata su aggregati di nodi (Pod) ad altissima capacità e che possono trasferire i dati su architetture anche completamente magliate.

Moreno Ciboldi

In pratica, l'applicazione richiede caratteristiche precise alla rete e la rete, senza interventi manuali, si preoccupa di adattare le virtual machine, identificare le risorse di rete, eccetera, semplificando e riducendo al minimo le esigenze di gestione diretta da parte del personale.

E' una soluzione, evidenzia Alcatel, che indirizza sia le esigenze di networking geografico che di Campus e adatta a operare come infrastruttura di rete di ambienti Data Center anche molto sofisticati ed esigenti.

A una tale architettura, già disponibile, Alcatel-Lucent ha aggiunto altri tasselli. In particolare, ha aggiunto prodotti che consentono alle aziende di venire incontro alle esigenze di una forza lavoro sempre più mobile, ha puntato sul miglioramento della user experience soprattutto per quanto concerne l’accesso ad applicazioni in real-time, in qualsiasi momento e ovunque uno si trovi all’interno della rete aziendale, che si tratti, ha rimarcato Ciboldi, di una sede distaccata o dal cloud.

Le esigenze di mobilità dei dipendenti di oggi rappresentano di certo una sfida critica, che si aggiunge alla necessità dei responsabili IT di ridurre le spese. Questi fenomeni stanno guidando lo sviluppo di tecnologie di virtualizzazione in tutta la rete, compresi i data center aziendali, richiedendo l'automazione di molti flussi di lavoro IT. Il prossimo passo avanti , su cui aziende come Alcatel-Lucent sono impegnate, è poi l'evoluzione verso le SDN, e cioè reti definite a software che separano il piano di gestione da quello di commutazione dei dati e che permetteranno di usare apparati sulla base di "openess".

I nuovi prodotti di rete

La risposta ad esigenze crescenti è stata data con il rilascio dei nuovi prodotti OmniSwitch 6450L, OmniAccess WLAN 4×50 controller, una nuova gamma di Remote e Branch Access Point e OmniSwitch 6900 10GBaseT. Con questi prodotti Alcatel-Lucent si è proposta di rispondere alle nuove esigenze dei responsabili IT e di chi lavora in mobilità, e di estendere la portata delle funzionalità di Application Fluent Network alle sedi distaccate in modo da ridurre il costo per l’introduzione di queste funzionalità alla LAN e al data center aziendale.

In particolare, OmniSwitch 6450L per Campus LAN consente alle aziende di espandere il proprio network con funzionalità a basso costo. I prodotti stackable Fast Ethernet OmniSwitch 6450L possono evolversi nel tempo in funzione delle esigenze attraverso un upgrade software per la connettività 1GigE con collegamenti 10GigE in uplink. Inoltre, l’intera famiglia OmniSwitch 6450 è stata aggiornata con funzionalità di remote stacking, supporto per Energy Efficient Ethernet (802.3az) e zero-touch provisioning, se implementata con i prodotti Alcatel-Lucent OmniPCX Office.

Alcatel-Lucent OmniSwitch 6900 10GBaseT (con porte rame) e una velocità wire-speed, top-of-rack switch per data center aziendali, si propone invece di abilitare una riduzione dei costi di cablaggio, con connessioni a 10GigE in rame per connettività top-of-rack.

Il portfolio di soluzioni Wireless LAN si espande anche con i nuovi OmniAccess WLAN Controller e i Remote e Branch Access Point 802.11n. I prodotti offrono prestazioni più elevate e una incrementata scalabilità per la rete dei campus, in modo , osserva la società, di sostenere la crescita rilevante della larghezza di banda richiesta dalle nuove applicazioni multimediali e dall'esplosione degli end point connessi in WiFi.

I Bell Labs alle spalle

Di Alcatel-Lucent, osserva Moreno Ciboldi, fanno parte i Bell Labs, una delle più avanzate organizzazioni di ricerca in campo internazionale e culla di molte delle invenzioni che hanno trasformato le comunicazioni e le reti.

Nel 2012, per il secondo anno consecutivo, Alcatel-Lucent è stata nominata daThomson Reuters tra i “Top 100 Global Innovators”, per il costante sviluppo del suo portafoglio di brevetti, uno dei più ricchi nel settore delle telecomunicazioni. Alcatel-Lucent inoltre ha ottenuto riconoscimenti per le sue performance nella sostenibilità e nel 2012 è stata nominata Technology Supersector Leader nell’ambito del Dow Jones Sustainability Index. Consistenti anche i numeri. L’azienda ha realizzato ricavi per 14,4 miliardi di euro nel 2012.