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Elemento chiave: la Continuous Cloud Infrastructure

Pagina 2: Elemento chiave: la Continuous Cloud Infrastructure

Un IT "business centric" e una infrastruttura cloud che lo concretizzi implica però che l'infrastruttura stessa sia sempre disponibile, ma non solo.

Servono, spiega Salucci, anche altre severe caratteristiche. Il Business Defined IT richiede, oltre alla assoluta disponibilità, che sia anche automatizzato per risparmiare sui costi, risolvere in tempo reale i problemi, permettere di evitare gli errori per non fermare i processi, e soprattutto agilità e flessibilità nell'estrarre dallo storage le informazioni nel momento in cui servono.

La continuità operativa è assicurata da una infrastruttura con Data Center ridondati in configurazione Active-Active

"Questa è la nostra posizione per la "Continuous Cloud Infrastructure" che sia sempre disponibile. La rapidità nel cambiamento e la disponibilità sono infatti fattori fondamentali perché essere precursori e arrivare in tempo vuol dire acquisire un vantaggio competitivo sugli altri attori del mercato", osserva Salucci.

La risposta dal punto di vista architetturale a queste complesse esigenze è stata data da HDS con lo sviluppo di una infrastruttura ad alta resilienza per l'IT del futuro business centric e per il Continuous Cloud (Continuous Cloud Infrastructure) basata su due data center in funzionamento active-active che garantisce tramite il mirroring in tempo reale dei dati la continuità del business, la possibilità di spostare carichi di lavoro in modo del tutto trasparente e la capacità di apportare innovazioni tecnologiche senza rallentare il funzionamento applicativo.

Controllare i costi e il livello di servizio

Le tecnologie infrastrutturali sono una componente molto importante, ma non l'unica. Un altro aspetto da considerare evidenziato da HDS è il controllo dei livelli di servizio perché un servizio non solo deve essere disponibile, ma deve risponder anche nei tempi e nelle modalità previste.

Nella soluzione per il Continuous Cloud il controllo è realizzato tramite la Command Suite, una componente software che permette di gestire le risorse informatiche in modo orientato alle applicazioni e sulla base delle esigenze delle singole applicazioni per quanto concerne il livello di servizio. Oltre al controllo, viene realizzata anche la gestione automatizzata delle applicazioni a livello di catalogo di servizi.

La Command Suite  permette la visione centralizzata  del sistema e la sua orchestrazione

"In sintesi, l'approccio HDS al Continuous Cloud si basa su un unico sistema operativo, una gestione integrata, una spinta data protection, con il tutto che viene gestito come un'unica piattaforma che permette di fornire il servizio richiesto verso tutto quello che è il mondo esterno. E' un approccio mediante il quale Hitachi si è proposta di abilitare la trasformazione del Data Center da semplice sistema di gestione dei dati in un Information Center che costituisca la base di una soluzione di Continuous Cloud. E' un approccio che ci consente di accompagnare l'utente nel percorso verso un cloud che abiliti risparmi dal 40 al 60% a secondo della soluzione adottata", ha affermato Salucci.