Reseller

QlikTech mette nuove energie a disposizione dei dealer

"L'acquisizione di QlikView Italy da parte di QlikTech rappresenta soprattutto un'iniezione di energia che garantirà l'accesso a un ventaglio di risorse ancora più ampio a partner e clienti", questo il commento di Massimo San Giuseppe, presidente di QlikView Italy, sul recente completamento dell'operazione avviata nello scorso mese di ottobre.

Il vendor di origini svedesi, riconosciuto sul mercato per un'offerta di Business Intelligence user-driven, vanta quindi da oggi una vera e propria filiale italiana, inglobando le competenze maturate dal master reseller locale presente dal 2006 con il ruolo di importatore ufficiale delle soluzioni di Business Discovery.

"Diventando parte di un'organizzazione più grande – prosegue San Giuseppe, che a seguito dell'operazione ha assunto la carica di acting managing director – QlikView sarà in grado di offrire a livello locale un supporto ancora più esteso per quanto riguarda marketing, formazione e servizio tecnico".

Massimo San Giuseppe – Acting managing director di QlikTech Italy

"Tutte queste nuove risorse consentiranno alla filiale italiana di capitalizzare il successo raggiunto in questi anni attraverso la forte collaborazione con i partner". Si tratta di una rete vasta e ben condotta, fondata su una profonda cultura della relazione e del networking.

"QlikView Italy è un buon complemento della nostra strategia vendite – sottolinea Richard Timperlake, senior vice president worldwide sales di QlikTech -. Negli anni scorsi l'azienda ha, infatti, costruito un modello di business equilibrato che si abbina perfettamente con il nostro. L'operazione ci permetterà di proseguire questo sviluppo, aumentando la presenza di QlikTech nel mercato europeo all'interno di una country strategica".

L'Italia, come rileva il manager, rappresenta infatti un mercato importante in cui si osserva da anni una crescita continua e consistente.

Nel 2013 l'andamento del business ha registrato una crescita nell'ordine del 15-20% sul 2012, testimoniando che, nonostante le difficoltà generali del periodo, le tecnologie legate all'innovazione trovano ancora terreno fertile all'interno delle aziende.