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Ruckus promette un business a prova di “interferenze”

Ruckus Wireless continua inarrestabile nella propria proposta di nuovi prodotti con tecnologie di cui il vendor vanta un vantaggio tecnologico sui competitor "con i clienti che riconoscono l'alto grado di prestazioni sull'affidabilità del segnale che i nostri prodotti sono in grado di fornire – dichiara Michele Paparella, responsabile di Ruckus Wireless in Italia -. Se fino a poco tempo fa, per il W-fi in generale, il problema poteva essere la copertura di banda, oggi la grande diffusione di dispositivi mobili ha portato a una maggiore richiesta, con una crescita esponenziale del traffico, di un traffico di qualità, che sia in grado di sostenere la comunicazione di voce, dati, video e applicazioni multimediali che occupano una quantità più alta di banda".

"Esigenze a cui bisogna rispondere con soluzioni sempre più affidabili, ed è su questo aspetto di alta tecnologia che Ruckus riesce a collocarsi con la propria offerta. Molta dell'offerta dei competitor si basa su tecnologie che sono ormai vecchie di 15 anni, mentre Ruckus fa dell'affidabilità il proprio punto di forza, utilizzando antenne intelligenti in gradi di gestire l'interferenza RF, che rappresenta il vero nemico del Wi-fi".

Michele Paparella – responsabile di Ruckus Wireless in Italia

Maggiore copertura e maggiore capienza del segnale è quanto, quindi, Ruckus fa risaltare della propria offerta, senza trascurare l'aspetto economico, che a Paparella preme mettere in primo piano: "aspetti che risultano premianti sul mercato, basti pensare che la crescita annuale del mercato Wi-fi si assesta tra i 20/30%, mentre Ruckus Wireless ha incrementi annuali dell'ordine del 70/80% all'anno" crescita che in Italia, pur senza sbilanciarsi sui dettagli, Paparella assicura essere in linea con il trend mondiale.

Risultati che il vendor ottiene in gran parte dal settore alberghiero, dove gli analisti di mercato gli riconoscono il primo posto a livello worldwide tra i fornitori di connessioni Wi-fi per questo ambito verticale, e anche nel nostro Paese si conferma essere il bacino di utenza più interessante per Ruckus.

"Ormai tutti i clienti degli alberghi, sia che siano di tipo business, sia che siano turisti, danno per scontato di avere come servizio la connessione Wi-fi, a pagamento o meno secondo le politiche delle varie catene alberghiere, e per molti rappresenta addirittura una priorità nella scelta  – riprende Paparella -. E gli alberghi rappresentano strutture non facili da coprire con una connessione efficiente, spesso con vincoli artistici, diverse fonti di interferenze, molteplicità di utenti che richiedono la connessione contemporaneamente, con esigenze molto diverse da quelle tipiche degli uffici".

"Ma la nostra tecnologia ha un grande riscontro, a livello internazionale, pure nel mondo delle scuole e delle università, e anche in Italia stiamo tendando di entrare in questo settore, grazie all'intervento di alcuni partner, come anche il settore della logistica, tra magazzini a livello portuali e aeroportuali, centri commerciali, insomma tutti quegli ambienti che per l'alto grado di interferenze necessitano di segnali Wi-fi nitidi e affidabili. 

Big e Top Dog: sono i dealer certificati di Ruckus

La politica commerciale di Ruckus Wireless si basa su un canale two-tier, delegando ai distributori (in Italia Allnet, e Compass – ndr) lo sviluppo della rete di partner sul territorio, oltre ad occuparsi del magazzino, della logistica dei prodotti e della gestione dei termini di pagamento a livello locale.

Servizi che vengono rivolti a una rete di integratori e rivenditori, un'ottantina a oggi, incaricati di progettare soluzioni in base alle singole esigenze dei clienti, puntando a uno sviluppo "sostenibile" del numero dei partner, cercando di non creare sovrapposizioni. I partner di Ruckus Wireless vengono supportati da un programma, chiamato Big Dog, che eroga informazioni tecniche e commerciali, tool e scontistiche speciali per le realtà certificate, con molti strumenti accessibili da un portale apposito, attraverso il quale è possibile anche la registrazione dei progetti in atto, a salvaguardia del deal.

I partner Big Dog sono i dealer registrati, mentre i Top Dog sono coloro che riescono a raggiungere un volumiedi vendita stabilito insieme al vendor. Ai partner, cui è richiesta la presenza di personale certificato, sono destinati dei demo kit per mostrare ai clienti le funzionalità avanzate dei prodotti Ruckus. Intanto il vendor si è mosso con il primo incontro con il canale, tenutosi a Firenze, che ha visto una settantina di partecipanti. Un successo che ha convinto Ruckus a volere replicare l'iniziativa anche nei prossimi mesi.