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Samsung, Nokia, Cisco e altre 35 organizzazioni si unisco a IBM Cloud per le Telecomunicazioni

L’ecosistema dei partner IBM ha un obiettivo: fornire alle imprese servizi di prossima generazione, per implementare e gestire nuove funzionalità e rafforzare le relazioni con i propri clienti anche grazie al supporto dell’intelligenza artificiale.

Proprio con questo presupposto, il gruppo ha annunciato la nascita di IBM Cloud for Telecommunications, un’architettura cloud aperta e ibrida progettata per aiutare le aziende che operano nelle telecomunicazioni ad affrontare le sfide di mercato, nonché ottemperare alle rigide normative del settore e accelerare così la trasformazione del business. Attraverso la piattaforma le imprese di questo settore potranno offrire un’esperienza digitale superiore e più coinvolgente ai clienti, migliorare l’agilità e, al contempo, modernizzare le applicazioni e le infrastrutture aziendali per abilitare le potenzialità offerte dal 5G.

L’ecosistema IBM Cloud per le Telecomunicazioni vanta già nomi di spicco al suo interno, tra cui Samsung, Nokia, Cisco e altre 35 organizzazioni, col fine di sviluppare pratiche che abilitino i clienti a implementare soluzioni sulla piattaforma cloud ibrida aperta di IBM e nell’area più cruciale del settore Telco. «Gli ecosistemi rivestono un ruolo cruciale nel guidare la trasformazione digitale delle aziende, grazie all’opportunità di scalare e innovare attraverso partnership che combinano le migliori tecnologie con la profonda esperienza di ciascuno nelle proprie aree di competenza» ha spiegato IBM.

ibm cloud

«La sempre maggiore diffusione del 5G induce gli operatori di telecomunicazioni a trasformare le proprie reti in piattaforme agili in grado di scalare in modo efficiente per supportare volumi crescenti di dati, voce e servizi multimediali. Secondo un recente studio IBV, il 60% dei leader dei Communications Service Provider (CSP) intervistati concorda sulla necessità di virtualizzare l’intera rete in tutte le sedi periferiche, ciononostante solo la metà di essi è realmente pronta a virtualizzare in un ambiente cloud nativo».

«Con IBM Cloud Satellite, attualmente disponibile in versione beta, e Red Hat OpenShift, le aziende possono implementare i servizi IBM Cloud ovunque: nel cloud, on-premise o all’edge, rispondendo agli specifici requisiti di settore e proteggendo i dati. La piattaforma include anche IBM Edge Application Manager e IBM Telco Network Cloud Manager per contribuire a ridurre i costi dell’infrastruttura di rete, aumentare l’automazione, velocizzare l’implementazione dei servizi di nuova generazione e fornire nuovo valore per i consumatori e le imprese».

La rosa dei nostri partner abbraccia numerose categorie, tra cui fornitori di apparecchiature di rete, fornitori di software indipendenti (ISV), fornitori di software-as-a-service e partner hardware. Questo darà ai clienti un’ampia gamma di modi per sfruttare la potenza del cloud IBM e costruire e distribuire nuove offerte. I nostri partner, a loro volta, sono pronti a collaborare.

«La forza di IBM – il cui parco clienti include l’83% delle primarie aziende di TLC globali – unitamente a quella dei partner darà vita a un grande ecosistema di cloud ibrido che potrà aiutare gli operatori del settore a soddisfare tre imperativi strategici: attrarre e fidelizzare gli abbonati, aumentare l’efficacia degli investimenti, riducendo al contempo i costi operativi, e sviluppare una nuova offerta di servizi digitali in grado di incrementare il business» ha spiegato l’azienda.