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Servizi di rete evoluti e sicuri con l’ML640E di Actelis

ML640E è una famiglia di dispositivi per l’accesso a Ethernet (EAD: Ethernet Acces Device) che fa parte del portfolio Actelis, distribuita in Italia da CIE Telematica.

Un aspetto chiave della soluzione per l’accesso è la possibilità che offre di utilizzare il comune doppino telefonico esistente di qualità voice grade per convogliare un traffico Ethernet simmetrico con una velocità di sino a 230 Mbps. In pratica, permette di erogare facilmente servizi evoluti utilizzando la rete in rame presente ovunque.

La soluzione è disponibile, ha illustrato Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, in tre diversi modelli in grado rispettivamente di supportare 4, 8 o 16 doppini. Equipaggia anche due interfacce SFP (Small Form-factor Pluggable – SFP) opzionali che supportano connessioni ottiche di tipo 100/1000Base-FX. Sia sulle porte in rame che in fibra mette a disposizione servizi CE 2.0.

CIE Telematica   Luigi Meregalli
Luigi Meregalli

Una rete dal point-to-point al multipoint

Numerose le possibilità di utilizzo del dispositivo della famiglia di EAD. Può essere installato in topologie di rete sia punto a punto che multi punto tramite l’utilizzo dello switch per aggregazione Ethernet ML230, anch’esso parte del portfolio Actelis. Si tratta inoltre di un apparato che è interoperabile praticamente con tutti gli switch, i router o hub a standard Ethernet.

Come accennato, è compliant con le specifiche CE2.0 definite dal Metro Ethernet Forum, cosa che ne abilita l’integrazione nelle esistenti reti Ethernet degli operatori.

Elevata la granularità dell’apparato in termine di assegnazione delle porte, che possono essere configurate in modo indipendente sulla base del singolo cliente o per uno specifico servizio.

Sempre a livello di architettura di rete gli up-link del dispositivo possono essere usati per connettersi alla rete legacy invece di ricorrere ad un SFP 100/1000Base-FX

Servizi e banda controllata

Le possibilità in termini di servizi che derivano dall’adozione del dispositivo sono ampie. Il service provider può offrire servizi che prevedono il controllo della banda e la gestione del traffico.

E’ possibile altresì effettuare la fornitura di un servizio in modo flessibile utilizzando connessioni Ethernet virtuali (EVC) in abbinamento anche con una gestione della qualità del servizio di tipo gerarchico (H-QoS).

Le diverse funzioni citate, osserva Luigi Meregalli, permettono agli operatori di ottimizzare l’efficienza della banda di accesso su tutte le porte e per le diverse configurazioni.

Numerose le caratteristiche che ne fanno un apparato particolarmente adatto per ammodernare le infrastrutture di rete e l’erogazione di nuovi servizi.

Tra queste: il bridging 802.1q VLAN-aware wire-speed, il double tagging (VLAN stacking), il mapping VLAN, la classificazione L2-L4 con 8 diverse classi di traffico, il monitoraggio della banda RSTP/STP e ERPS, la limitazione Multicast/ Broadcast e lo snooping IGMP per la distribuzione di applicazioni video.

CIE   Actelis ML648E JPG
Actelis ML648E

Trouble shooting e gestione OAM-EFM

Particolarmente robuste sono le funzioni per gli interventi tecnici che si dovessero rendere necessari e la gestione dei dispositivi una volta installati. L’ML640E dispone di strumenti sia proattivi che dinamici utilizzabili sia per l’esame dei malfunzionamenti che per il monitoraggio del suo comportamento.

Le funzioni OAM (Operations, Administration, Maintenance) rispondono allo standard EFM (Ethernet in the First Mile), che definisce le funzioni di gestione per il livello di trasporto tra gli elementi di una rete. Permette di identificare il malfunzionamento dei dispositivi di pari livello, la rilevazione di guasti e di effettuare il loop-back remoto ai fini di analisi dello stato della connessione.

Nell’ambito delle OAM EFM include funzionalità 802.3ah, CFM (802.1ag), Y.1731 (ITU), Y.1564 e il già citato Ethernet loop-back con lo swapping MAC/IP.

La gestione del dispositivo può essere effettuata nelle citate modalità out-of-band e in-band tramite l’applicazione grafica MetaASSIST. I protocolli utilizzabili per la gestione comprendono la Common Line Interface (CLI) standard, Telnet e SNMP, con inoltre la possibilità di una integrazione trasparente sempre basata su standard con sistemi di gestione di rete di terze parti.

CIE   soluzioni Actelis
Dispositivi di rete del portfolio Actelis

Caratteristiche per ambienti estremi

ML640E è un dispositivo che presenta caratteristiche atte ad una sua installazione in condizioni ambientali anche particolarmente severe.

Può essere utilizzato sia in ambienti esterni che interni e con una gamma di temperatura ambientale di funzionamento che spazia da -40 gradi a più 65 gradi centigradi.

A livello installativo  è predisposto per montaggio in armadio a 19 pollici standard ed ha un fattore di forma di una unità.