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Slimpay: pagamenti ricorrenti a costi ridotti

I servizi in abbonamento mensile sono sicuramente un mercato in grande crescita: dai servizi web quali Netflix, Telepass, Spotify, Car2Go e così via rappresentano un modello di business in grande crescita, dove il pagamento viene astratto a un addebito mensile in cambio di servizi che semplificano la vita quotidiana.

Finora, però, il grosso dei pagamenti è stato gestito via carta di credito, con delle commissioni ragionevoli per chi offre il servizio, ma che a fine mese rappresentano cifre di un certo conto. Una possibile alternativa per risparmiare un po' è quella di ricorrere all'addebito bancario diretto, che ha commissioni più basse.

Le complicazioni, però, sono molte. La maggior parte delle banche non ha ancora automatizzato le procedure per cui a ogni utenza domiciliata corrisponde un discreto ammontare di scartoffie da gestire.

L'arrivo in Italia di SlimPay potrebbe semplificare parecchio le cose. SlimPay è una società specializzata nella gestione dei pagamenti bancari ricorrenti che è riuscita ad automatizzare completamente il processo di domiciliazione e renderlo disponibile per qualsiasi servizio.

JTraisnel CMJN

"Gli italiani sono da sempre tra gli utenti più cauti e refrattari all'utilizzo delle carte di credito per i pagamenti on line", osserva Jérôme Traisnel, CEO di SlimPay. "Per questo siamo fiduciosi che SlimPay verrà apprezzato tanto dalle aziende che dagli utenti per la sua modalità di pagamento con addebito diretto facile, veloce e sicuro".

In realtà, gli italiani sono sempre molto cauti quando si tratta di pagamenti dematerializzati in genere, tant'è che al momento il nostro Paese è un po' indietro come adozione dell'addebito diretto in conto bancario come fonte di pagamento.

Per questo l'approccio "alternativo" di SlimPay, sebbene molto comodo, potrebbe incontrare qualche resistenza, soprattutto all'inizio, che verranno vinte solo con il passare del tempo.

A giocare dalla sua parte, che il fattoche la piattaforma di SlimPay  si integra completamente nei siti web dei servizi, al punto che il logo SlimPay potrebbe addirittura non comparire e il servizio sembrerebbe offerto direttamente dal titolare del sito.

Dal punto di vista pratico, però, le cose starebbero molto diversamente. Tutta la procedura di gestione della pratica per l'addebito diretto in banca viene gestita da SlimPay, senza che il cliente o il gestore del sito entri in contatto con l'istituto finanziario.

SlimPay acquisisce i dati del cliente, li incrocia con quelli dei documenti forniti e dei database anti truffa e apre il canale di pagamento, tutto online.

SabatinoAbagnaleSlimPay

"I dati bancari del cliente" – dice Sabatino Abagnale, Head of Business Development Italy – "non vengono mai consegnati al sito, riducendo il rischio di furto di dati sensibili e liberando il gestore del servizio di un dato sensibile da trattare secondo le norme di legge".

Le commissioni, secondo Traisnel, sono molto vantaggiose per i siti che decisono di usare SlimPay rispetto alla carta di credito: "non posso dare un numero esatto, perché molto dipende dalla quantità di transazioni e dal tipo di accordo che stringiamo con il cliente, ma di sicuro si risparmia".

Noi siamo andati a chiederlo a qualche cliente già attivo, che preferisce restare anonimo, e i due che abbiamo sentito sono concordi: "Rispetto ai costi dei servizi basati su carta di credito siamo circa alla metà".

Un servizio interessante, quindi, che se non ha costi di ingresso elevati (come ci hanno garantito senza fare cifre) potrebbe rappresentare un buon sistema per fidelizzare la clientela, ridurre i casi di ritardo nei pagamenti e migliorare i margini di guadagno.