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Smau Bologna 2019, le novità in fiera

Partita ieri, l’edizione annuale di Smau Bologna, nasconde sempre un bel po’ di novità in ambito imprenditoriale. Nell’area espositiva, luogo di incontro tra chi lavora nel mondo dell’innovazione, sono oltre 200 i progetti presentati da startup, imprese digital come Cisco, Consorzio CBI, Sap Unify e Laboratori, oltre che dai Centri di ricerca dell’Emilia-Romagna.

Tante le applicazioni di Artificial Intelligence e Big Data, come ad esempio quelle proposte da Axion AI, specializzata in IA e Deep Learning in ambito finanziario; Getcoo, startup che offre soluzioni di intelligenza artificiale per la computer vision e Piquabrick: prodotto dedicato agli appassionati di mattoncini Lego che, grazie alla visione avanzata identifica i celebri mattoncini colorati.

Vibre, invece è una startup di Cesena specializzata in interfacce neurali, che ha sviluppato un sistema di autenticazione biometrica basato su segnali cerebrali, per superare i limiti delle attuali tecnologie legate alle impronte digitali o altri sistemi di riconoscimento. Un esempio di utilizzo dei Big Data è quello proposto da Oltrefuturo, startup di Forlì che ha realizzato In Drive, un’applicazione che rivoluziona l’esperienza di guida: ricorda scadenze, dal bollo all’assicurazione, dalle revisioni ai tagliandi. Una volta inserite poche informazioni, offre agli automobilisti anche dati precisi sull’usura delle gomme, sui consumi, l’efficienza del mezzo. Grazie alla geolocalizzazione consente di individuare le stazioni di servizio più economiche, le autofficine e tanto altro ancora.

Molte anche le proposte di materiali innovativi, con un occhio di riguardo alla salvaguardia dell’ambiente: come ad esempio quelli presentati da A.G.MA. Geopolimeri, startup che sviluppa e produce materiali per l’edilizia resistenti, isolanti e a prova di fuoco. GQenergy ha sviluppato la “Cella a Stato Solido”: un nuovo concetto di fonte di energia al grafene, un polimero che, per le sue dimensioni ridotte,  si contraddistingue dai tipi di batterie primarie già presenti sul mercato.

Ma anche Tomapaint, una startup che propone la bioresina cutina, come elemento da utilizzare in sostituzione delle vernici tradizionali, derivate dal petrolio. In fiera presente anche Sfridoo, startup che aiuta le aziende ad affrontare la transizione verso il modello di circular economy, grazie ad un negozio digitale che permette di condividere lo scarto aziendale e un servizio di consulenza mirato alla valorizzazione dei residui di produzione.

Punta a rivoluzionare il settore dell’aviazione la startup di Caserta New Electric Aircraft Engines che si propone di progettare, sviluppare e produrre la più grande unità di propulsione aeronautica alimenta esclusivamente dall’elettricità, per spingere e pilotare ogni tipo e dimensione di aeromobile. Cling-o-matic, invece, è una startup innovativa che ha come obiettivo quello di introdurre innovazioni tecnologiche per la produzione di prodotti speciali indossabili. La startup ha realizzato una prima macchina brevettata che assembla in maniera innovativa, calzature, accessori, e dispositivi indossabili, sempre più diffusi in società.

Tra le startup presenti anche tre realtà provenienti dalle Marche: EMOJ, startup che propone soluzioni tecnologiche non-invasive; Evoque, un tunnel esperienziale capace di creare una connessione emotiva ed affettiva con il brand; FoodFind, startup anconetana che ha abbracciato l’enorme sfida di rivoluzionare l’interno canale di vendita delle eccellenze italiane; SISON, che opera nel settore dell’automazione industriale e Unify, il brand Atos per le soluzioni di comunicazione e collaborazione che ha presentato Circuits, la piattaforma di collaborazione e comunicazione per lavorare ovunque.

Ma è presente anche il gigante tedesco SAP, con il partner Macro One, azienda bolognese, centro di competenze di SAP Business One, ERP integrato, personalizzabile ed innovativo dedicato alle PMI. Sul fronte dei pagamenti digitali sarà presentato da Consorzio CBI la piattaforma collaborativa CBI Globe – Global Open Banking Ecosystem, che facilita, anche a livello internazionale, l’adeguamento delle imprese bancarie alla PSD2 e lo sviluppo di ulteriori servizi a valore aggiunto nel nuovo mercato dei pagamenti.