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Switch ad alte prestazioni da CIE Telematica

CIE Telematica, società di ingegneria attiva nel campo delle reti di accesso fisse o mobili, dei backbone in fibra e dei sistemi di videocontrollo del territorio, ha aggiunto al proprio portfolio la nuova serie ISCOM3000G di switch Gigabit Ethernet layer 3 di Raisecom. La serie prevede numerosi modelli, equipaggiabili con svariate interfacce in modo da fornire all'utilizzatore un'ampia possbilità di scelta nella configurazione dei dispositivi.

ISCOM3000G comprende una nuova architettura di switching, supporta un instradamento statico sia di tipo IPV4 che IPV6 e protocolli di routing particolarmente versatili. A questo aggiunge la possibilità di realizzare piani di rete flessibili, una elevata affidabilità con manutenzione semplificata, QoS personalizzabili, svariati criteri di sicurezza e un sistema di gestione centralizzato.

CIE   Switch Raisecom ISCOM
Switch Raisecom della famiglia ISCOM

"E' una famiglia di apparati di rete che risponde pienamente ai requisiti di tutti gli operatori di rete e che possono essere utilizzati sia nelle reti di classe enterprise che per reti di campus, per realizzare la rete di backbone di aziende di medie dimensioni o per l'accesso a velocità Gigabit a Data Center", ha spiegato Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica.

In particolare, il modello ISCOM3048XF-4Q (a 40GB) verrà messo sul mercato in 3 fasi: a fine di quest'anno verrà rilasciato dotato delle funzionalità L3, nel corso del primo Q del 2016 verrà reso disponibile con hardware BFD e HQoS, ed infine nei Q successivi offrirà anche l'MPLS.

Va ricordato che MPLS è lo standard per instradare flussi di traffico multiprotocollo in una rete IP. BFD è invece l'acronimo di Bidirectional Forwarding Detection, e si riferisce a un protocollo di livello 3 per rilevare i malfunzionamenti che in una rete Ethernet sono possibili.

Costruttivamente si presenta con un fattore di forma di 1U standard installabile a rack e una capacità di commutazione di 176 Gbit. Può equipaggiare a livello di down link sino a 48 interfacce 10/100/1000 Base-T in rame oppure a 1GE SFP in fibra. L'uplink supporta quattro interfacce combo a 1000 Mbit o quattro interfacce 10Gbit SFP+.

Gli apparati possono essere connessi in stack tramite la funzione ISF (Intelligent Stacking Framework), una soluzione per la virtualizzazione degli switch sviluppata da Raisecom che permette di virtualizzare in un unico dispositivo più dispositivi fisici.

Supporta una classificazione del traffico ricca e personalizzabile e policy di scheduling quali SP/WRR/SP+WRR/DRR/SP+DRR., e fornisce statistiche basate sul traffico. Supporta in pratica tutti i principali protocolli di gestione (SNMP, RMON, Telnet, SSH, WEB management, ecc.) e risponde anche alle specifiche IPV6, sia a livello di indirizzamento di rete che per quanto concerne la sua gestione remota attraverso il protocollo Telnet o SNMP.

La gestione degli apparati della  famiglia è stata semplificata tramite una funzione che automatizza la configurazione e il suo caricamento successivo. Ad esempio, l'amministratore di rete può trasmettere preventivamente il file con le configurazioni al server TFTP in modo che poi il caricamento in fase di boot possa avvenire automaticamente.