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TeamSystem, le novità di Talks 2021

Together we win” è il claim del Talks 2021 di TeamSystem, evento che l’azienda dedica ogni anno al suo ecosistema di partner. Sono oltre 4 mila gli iscritti e oltre 20 gli eventi paralleli. «Solo questi numeri spiegano la voglia che la rete ha di conoscere le ultime innovazioni legate al mondo del digitale, quali soluzioni utili a vincere le sfide che questi mesi ci hanno messo dinanzi» spiega Federico Leproux, CEO di TeamSystem Group.

«L’idea che il digitale non è più un’opzione ma una necessità per il nostro Paese è ampiamente condivisa. Bisogna però concretizzare tale idea, a differenza di quanto successo nel passato, quando ai propositi non sempre sono seguiti azioni fattive». La priorità, per TeamSystem, è dare seguito a quei trend che durante il lockdown hanno spinto alcune piattaforme, come l’e-commerce.

«Nel giro di qualche anno, il valore del commercio elettronico supererà i 100 miliardi di euro, quindi è chiaro che questo non può porsi più come alternativa nelle modalità di acquisto dei clienti ma quale canale primario e fondamentale. Di conseguenza, va digitalizzata fortemente la supply chain, che ha scoperto la fattura elettronica ma che adesso deve svoltare verso una modernizzazione maggiore».

Secondo Leproux, uno degli effetti del lavoro da caso è stato porre un’attenzione insperata all’identità digitale, e quindi allo Spid. «Insomma le basi sono cementate e lanciate e adesso abbiamo un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, che è la combinazione di diversi elementi: la necessità di cambiamento, la ripresa economica, gli incentivi di crescita europea, finalizzati nel Piano di Resilienza».

«I prossimi cinque anni saranno fondamentali per ricostruire l’Italia. Abbiamo le risorse per farlo e gli imprenditori sono pronti. Un ruolo chiave lo svolgeranno i professionisti, che sono quelli più avanti nella PMI, coloro che accompagnano i loro clienti nei percorsi di digitalizzazione. TeamSystem è dalla loro parte e le soluzioni che arriveranno mirano proprio a seguire tale obiettivo» conclude il CEO.

Come spiega Stefano Roversi, General Manager Enterprise Solutions TeamSystem: «La digitalizzazione va in due direzioni, nel merito di TeamSystem. Il customer journey è una novità per noi, perché siamo sia come azienda che rete molto più attenti alla soddisfazione dei nostri clienti, tanto da investire tanto nel monitorare lo stato del cliente nel corso dei progetti e del ciclo di vita dei prodotti.

Federico Leproux, CEO di TeamSystem
Facce Aziendali

«Oltre a ciò, abbiamo eseguito importanti investimenti in ambito della cultural, sia tecnologica nella direzione del cloud, che a livello organizzativo, visto che TeamSystem esce oggi da un ripensamento complessivo della propria organizzazione, con la creazione di business unit dedicate a specifici mercati».

Dal punto di vista dei prodotti, non sono poche le novità. Sul tema azienda digitale, ad esempio, c’è il tema dei servizi as-a-service, che si consolidano come la più grande porzione dei ricavi per il gruppo in merito all’ERP. Si potranno aggiungere funzionalità aggiuntive, come quelle finanziarie,  che vanno a completare piattaforme già abbastanza ricche.

Un contesto dove TeamSystem è spesso in anticipo è quello dell’HR. «Negli ultimi anni abbiamo spinto molto lo sviluppo degli strumenti per le risorse umane, anche grazie alle recenti acquisizioni, perché pensiamo che il trend sarà sempre più in crescita con il prosieguo del lavoro ibrido» conclude Roversi.

Con Giuseppe Busacca, General Manager Professionals TeamSystem il discorso torna sui professionisti. «Parlando di digitale, dobbiamo specificare che il ruolo che lo studio gioca nel fornire servizi alle imprese con cui lavora, sopratutto quelle più piccole, è fondamentale anche come vettore di digitalizzazione».

«Oltre 4 milioni di partite IVA faranno la differenza nel salto di competitività di tutto il Paese. Da diversi anni, TeamSystem è impegnata sulle soluzioni digitali come frontiere verso quali indirizzare l’innovazione del professionista e credo che in questa fase storica, anche accelerata dalla pandemia, ci sono due novità importanti».

«La prima è che la trasformazione digitale non è più per pionieri ma un fenomeno che ci riguarda tutti. La seconda novità è che il concetto di servizi digitali rappresenta sempre più un’opportunità per gli studi. Non riguarda più la mera esecuzione di attività ma l’apertura verso nuove attività, che prima non potevano essere forniti da un professionista».