Tom's Hardware Italia
Reseller

Teradata illustra l’importanza di essere “data driven”

Le strategie e le tecnologie proposte del vendor statunitense puntano a valorizzare i Big Data aziendali, dalla cui analisi e gestione si possono determinare nuovi approcci al business, partendo da un uso corretto del Digital Marketing

I dati al centro delle nuove strategie che determinano l'approccio al business. Le fonti dei dati sono molteplici, come sempre più numerosi sono gli aspetti da tenere in considerazione in fase di implementazione di strategie che orientino il business.

Il business è, quindi, "Data Driven", guidato, cioè, dalle informazioni che si raccolgono e che, se tempestivamente analizzate, possono dare indizi fondamentali per non perdere tempo prezioso e impostare profittevoli azioni strategiche.

E "Data Driven" si definisce Teradata, azienda statunitense focalizzata sulle soluzioni per la Business Intelligence e Analitycs, che ha riunito di recente a Nashville, nel Tennessee, oltre 4.000 clienti e IT professional, a livello globale, per l'edizione 2014 del proprio evento "Partners Conference", una manifestazione ricca di momenti didattici (200 sessioni) orientati al Digital Marketing, sessioni di approfondimento delle tecnologie a disposizione e un'ampia area Expo (40 espositori) per le tante aziende che sviluppano soluzioni ad hoc per diversi mercati basate sulle piattaforme Teradata. 

"Oggi i social, il mobile e, in generale le nuove tecnologie che seguono i trend del mercato, generano una crescente mole di dati, i quali, se ben gestiti e analizzati, possono rappresentare un valore fondamentale per le aziende – ha esordito Bob Fair, chief marketing and information officer di teradata -. Tutto ormai è data driven, e il business oggi sempre più si basa sulla quantità e qualità dei dati che riesce a raccogliere". 

Prova ne è che le aziende che oggi sono vincenti hanno definito delle strategie chiare per l'analisi dei propri dati, ottenendo un grande vantaggio sui loro competitor. Il business non è più statico, o comunque ha velocità di cambiamento maggiori che in passato, e sono proprio gli stessi cambiamenti a rappresentare delle opportunitá, ma solo se si riescono ad analizzarli in tempi utili e con gli strumenti adatti.

Strumenti di orchestration e management, business consulting capability, che siano flessibili con il crescere dei dati aziendali, senza vincoli per i clienti, soprattutto da punto di vista degli investimenti.

"Tutto ciò porta ad aprirsi a partnership, su aree come il cloud – riprende Fair -, con operatori in grado di dare consulenza, analisi dei dati, e in grado di offrire strumenti di business dall'analisi dei tanti dati aziendali che giornalmente si raccolgono. Aprendo in tal modo la strada per avvicinare nuovi partner, come gli ISP o i cloud provider, e offrire loro l'opportunitá di trarre vantaggi da una stretta collaborazione". 

Il marketing ruota intorno al cliente

"Le tendenze nel marketing di oggi sono sempre più integrate nel cloud – conferma Lisa Arthur, chief marketing officer, marketing applications di Teradata -. Si valuta che nell'ambito del marketing l'86% delle aziende sta operando qualche forma di personalizzazione, anche se solo il 20% di queste lo sta facendo in real time. E il 56% dei responsabili è propenso a orientare le loro strategie e attività di marketing più sulle persone che sulla campagna stessa. Si va, quindi, verso un concetto di "Data Driven Marketing", che consente di essere agili e rattivi, abilitando ad analizzare i dati, ottimizzare e agire. E, di conseguenza, vendere".

Sono diversi i componenti che concorrono al data driven marketing, dal digital marketing, le operazioni di marketing, e il marketing sui clienti stessi, e tutto ruota intorno al singolo individuo. Per tale motivo l'approccio di Teradata tende a integrare il cloud marketing, considerando tutto quanto vi converge, dal digital marketing e messaging, le marketing operation e marketing analisys. E la raccolta dei dati diventa a sua volta utile per il miglioramento dei prodotti stessi, attivando uno sviluppo creativo, basato sulla collaborazione, per una migliore distribuzione, vendita e visibilitá. 

Il prodotto si può migliorare attraverso la conoscenza della percezione dei clienti, con una convergenza tra i dati in possesso e quelli raccolti in real time, e in maniera personalizzata, migliorando, in definitiva, la customer experience e la loyalty. 

"Ci sono alcuni trend da tenere in considerazione, tra cui il fatto che gli ecosistemi analitici stanno, progressivamente, diventando estremamente complessi, e che l'opensource rappresenta ormnai un'architettura trasversale per tutti – interviene Chris Twogood vice president products and services marketing di Teradata -. E inoltre c'è sempre maggiore esigenza di "innalzare" le tecniche di analisi sui grandi dati. Teradata, con QueryGrid è in grado di rilavare dove risiedono i dati, coprendo, oggi, sia la piattaforma Teradata sia Aster, rendendo le funzioni di quest'ultima alla stregua di estensioni del database di Teradata. Mentre ThinkBig è un'azienda di Teradata orientata all'opensource e a tecnologie Hadoop. In questo modo possiamo proporci come un one stop shop per i big data, con la copertura dei vari aspetti, essendo, inoltre, integrati anche con Cloudera attraverso una partnership tecnologica". 

Gli ultimi annunci

Potenziate le prestazioni analitiche di nuova generazione con l'annuncio dei progressi ingegneristici al Teradata Database 15.0 rafforzando l'approccio in materia di in-memory. Il Teradata Intelligent Memory riduce il carico sulla banda di memoria, migliorando l'efficienza della CPU, riducendo I/O su disco e migliorando l'efficienza complessiva del sistema. 
? stata presentata, poi, Connection Analytics, una soluzione potenziata da Teradata Aster Discovery Platform, che offre una nuova gamma di analytics data-driven per scoprire connessioni e influenze tra persone, prodotti e processi. 
Ampliati, inoltre, i servizi di consulenza di Teradata con l’inclusione dei nuovi servizi di consulenza DIO (Data Integration Optimization) che aiutano i clienti a ottenere migliori prestazioni analitiche a un costo inferiore, supportandoli in diversi ambiti applicativi, tra cui decidere se modificare il codice di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL), riprogettare i processi ETL o estendere la Teradata Unified Data Architecture con sistemi come Hadoop o appliance Teradata. 
Teradata QueryGrid è invece un software che introduce il nuovo concetto di data fabric, coordinando l’esecuzione di query attraverso più motori per l’elaborazione e repository, in maniera sicura e ottimizzata. Infine, sono state annunciate nuove migliorie per la soluzione Teradata Integrated Marketing Cloud, integrando nuovi prodotti all’interno della suite, che consentono una la gestione e monitoraggio delle azioni digitali e delle loro performance, gestione in tempo reale delle interazioni di utenti noti e meno noti e la capacità di sfruttare i dati in tempo reale per tutto il ciclo di vita del cliente, migliorare l’esperienza dei clienti attraverso i numerosi canali e dispositivi e personalizzare i messaggi e i contenuti.