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Un partner summit Veeam centrato sul Cloud

In occasione del partner summit Veeam ha fatto il punto con i propri partner di canale sul mercato della availability e sulle strategie attuabili per far fronte alle esigenze delle aziende, esplorando allo stesso tempo gli spazi di nuovo business che si apre per i partner che sappiano sfruttare i nuovi trend tecnologici.

Il Cloud, ha anticipato la società, è uno dei punti salienti ed uno degli aspetti  su cui si propone di focalizzare l'attenzione di un Canale alla continua ricerca di nuovi spazi di mercato e di margini.

Veeam   Lara Del Pin
Lara Del Pin

"Dopo anni che si parla di cloud finalmente nel 2016 numerose aziende, al di la dell'interesse potenziale espresso, hanno finalmente fatto acquisti di soluzioni e servizi fruiti via cloud. E' un concreto spazio di mercato che finalmente si apre e il nostro obiettivo è di far capitalizzare ai nostri business partner le competenze che già hanno nella tematica specifica che ci riguarda, che è quella della Availability. Per renderlo possibile e rapido il nostro approccio consiste nel dare ai partner la possibilità di integrare l'offerta che loro già hanno di protezione on-premise dei loro clienti con tasselli aggiuntivi basati sul cloud. Non si tratta quindi di una sostituzione di un'offerta con un'altra ma di una valorizzazione ulteriore in modo incrementale di quella già esistente basata sui nostri prodotti", ha spiegato Lara Del Pin, Channel Manager di Veeam.

Quello del cloud è un segmento in forte espansione e a maggior tasso di crescita che al canale di Veeam può offrire due diversi tipi di opportunità, ha evidenziato la società. La prima opportunità è costituita dal business diretto che può favorire proponendo e vendendo servizi di business continuity, availability o backup forniti tramite cloud.

La seconda è indiretta perché il cloud rende completa un'offerta e la cosa è vista positivamente dai clienti quando devono scegliere a chi rivolgersi per una soluzione di Availability, anche se inizialmente esclusivamente on-premise e di tipo convenzionale.

"Oltre alla tecnologia, che è primariamente la nostra core di backup e replication, tramite le nostre soluzioni nel cloud i nostri partner possono quindi offrire servizi addizionali fonti di ulteriori revenues. Quello che suggeriamo è però di partire dall'esistente e dell'on-premise e di prevedere una serie di step che affianchi il cloud alle piattaforme, nostre o di terzi, già presenti. Il passaggio al cloud non deve essere di tipo go oppure no go, ma realizzato costruendo assieme al cliente un percorso che da quanto in essere porti al cloud o lo integri nelle proprie infrastrutture dando origine a una soluzione ibrida ottimale", osserva Lara Del Pin.

Ma non si tratta solo di disporre di soluzioni. Per favorire la diffusione del Cloud e l'interesse dei partner Veeam opera anche su altri piani.

Uno è quello della formazione, anche in termini di modalità di proposizione commerciale, mentre un secondo prevede un investimento fatto direttamente da Veeam che si concretizza in una agevolazione economica per i clienti che ne adottano le soluzioni Cloud in modo da permettere loro di verificarne in field la validità e aprire successivi spazi di fornitura di servizi cloud per i partner.