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Veeam estende l’integrazione con HP, NetApp ed EMC

Con il crescere della mole di dati da trattare, ed ora ai big data si stanno aggiungendo anche quelli generati da ambienti Internet of Things,  cresce parimenti il problema della loro archiviazione e conservazione sia sul breve che medio e lungo periodo. E quando si parla di conservazione è implicito il tema del backup in modo da averli sempre disponibili e le applicazioni in grado di utilizzarli.

E' questo un settore in cui le esigenze di backup e restore sono in continua crescita ed è per questo, ha illustrato Albert Zammar, responsabile per l'Italia di Veeam, che è stata rilasciata una nuova release, la V9, della sua Veeam Availability Suite.

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Albert Zammar

L'obiettivo postosi da Veeam con questo rilascio, ha spiegato  Zammar, è quello di garantire backup veloci e ad impatto ridotto, oltre a nuovi modi per sfruttare al massimo gli investimenti nelle soluzioni di storage tramite una spinta integrazione con le tecnologie e le soluzioni  di società quali EMC, NetApp, HP, per limitarsi alle principali.

La nuova Veeam Availability Suite v9, che sarà disponibile a breve prevede ad esempio nuove funzionalità quali:

  • Accesso diretto NFS: è una funzione volta a permettere  Backup VMware più veloci e con impatto ridotto sull'ambiente virtuale effettuando il backup direttamente dallo storage primario basato su file (NFS) con il client NFS proprietario di Veeam.
  • On-Demand Sandbox for Storage Snapshots: Permette la creazione di copie complete e isolate dell'ambiente di produzione, con soli pochi clic, utilizzando gli storage snapshot. Le copie rese disponibili consentono in pratica di risolvere i problemi ed eseguire i test in modo veloce. La funzionalità sarà disponibile per lo storage VMware vSphere, HP, NetApp ed EMC.
  • Backup da NetApp SnapMirror e SnapVault: Elimina completamente l'ulteriore impatto delle attività di backup e replica dallo storage di produzione richiamando i dati delle VM dai sistemi di storage secondario SnapMirror o SnapVault, anziché dal sistema di storage primario.

"Con la Veeam Availability Suite v9 ci siamo posti l'obiettivo di abilitare RTPO inferiori a 15 minuti per tutte le applicazioni e tutti i dati nonché di garantire l'Always-On Business grazie alla Availability for the Modern Data Center", ha osservato Zammar.