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VMware prepara la strada per l’IoT e il 5G

In arrivo da Barcellona dove si è svolto l’evento mondiale dedicato alle nuove tecnologie per il mondo mobile, il Mobile World Congress, Pat Gelsinger, CEO di VMware, insieme a Jean-Pierre Brulard, senior vice president and general manager Europe e Middile East e Alberto Bullani, regional manager di VMware Italia, ha voluto incontrare la stampa italiana per ribadire l’impegno e le strategia della società per l'infrastruttura cloud e la mobility alla luce delle più recenti novità e degli accordi stretti negli ultimi mesi, come la collaborazione tra Atos, Dell e VMware per portare il 5G alle Olimpiadi di Tokyo.

Gli argomenti salienti su cui il CEO di VMware ha messo l’accento sono stati la crescente importanza dell’IoT (Internet of Things) e la diffusione in futuro della quinta generazione delle tecnologie mobile, il 5G. Le collaborazioni con Dell e Atos sono un esempio di alleanze strategiche strette per sviluppare ambienti in cui le tecnologie del futuro potranno offrire tutti i vantaggi correlati ma con la migliore sicurezza disponibile. Quest’ultima avrà un ruolo fondamentale anche in vista della diffusione dell’Internet delle cose, con tantissimi oggetti interconnessi tra loro.

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Pat Gelsinger, CEO di VMware

"L’IoT è un mercato molto vasto, con diversi attori e settori coinvolti, e in futuro avremo più oggetti connessi che persone. VMware si sta impegnando per costruire l’infrastruttura sicura che sta alla base di queste tecnologie" ha spiegato Gelsinger.

Una partnership che dimostra questo impegno è quella appena annunciata con la società americana  Harman, specializzata in tecnologie di connessione per il mercato dell’automotive, enterprise e dei consumatori, voluta per fornire soluzioni IoT semplificate e specializzate per i clienti del mercato manifatturiero, retail, smart building e automotive.

La soluzione OTA (software over-the-air) di Harman insiema alla piattaforma VMware vCloud NFV e la soluzione di gestione operativa IoT abilitano un’infrastruttura di rete elastica e ottimizzata che gli operatori di rete possono sfruttare per offrire servizi in nuovi mercati e per far evolvere le architetture di rete verso il 5G. "L’Europa è la terra dei service provider – ha sottolineato Gelsinger – e sono previsti investimenti nel settore delle TLC. Soprattutto il 5G causerà grandi trasformazioni e le infrastrutture dovranno essere ricostruite per supportare meglio la nuova tecnologia."

Le novità per i CSP

Nel corso dell’evento di Barcellona VMware ha anche presentato il portfolio di soluzioni per i global communication service provider (CSP) che attraverso l’architettura unificata software-defined del vendor possono accedere alla Network Function Virtualization (NFV), alle tecnologie di mobility e all’IoT (Internet of Things) e sfruttare proprio la nuova tecnologia di rete 5G e IoT ready.

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In particolare è stata presentata la piattaforma VMware vCloud NFV 2.0 progettata per modernizzare e trasformare architetture e operazioni di rete per i CSP. Il vendor ha anche certificato 30 Virtual Network Functions da 23 fornitori a livello mondiale per garantire ai CSP la certezza che le soluzioni VMware  verranno implementate, gireranno e saranno interoperabili con soluzione di continuità con VMware vCloud NFV.

In più VMware ha anche annunciato che ora i communication service provider possono offrire VMware AirWatch Mobility Services come servizio gestito attraverso il Programma VMware vCloud Air Network. La piattaforma VMware AirWatch di Enterprise Mobility offre l’accesso semplificato alle app enterprise, la protezione dei dati aziendali e rende possibile la produttività mobile. Grazie a questa soluzione ora disponibile i CSP possono offrire servizi gestiti di Enterprise Mobility Management senza investire in una propria infrastruttura applicativa.