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VMware vCloud Hybrid Service disponibile in Europa

VMware ha annunciato la disponibilità del servizio vCloud Hybrid Service in Europa, nel Data Center di Slough, in Gran Bretagna. Il Data Center, che si va ad aggiungere a quelli esistenti negli Stati Uniti, consente di avere una sede per i propri dati in Europa, in linea quindi con le esigenze di compliance e di sovranità dei dati inglesi ed europei. 

L’espansione del servizio, evidenzia la società, conferma l’impegno di VMware nel fornire ai propri clienti una Infrastructure as a Service ibrida (IaaS) a livello internazionale e segna l’inizio di un piano di sviluppo del servizio VMware vCloud Hybrid in Europa. 

VMware Cloud Service

"vCloud Hybrid Service risolve questioni chiave del business delle aziende, consentendo alle organizzazioni di estendere il proprio Data Center fino al cloud, mettendo insieme il cloud privato e quello pubblico per crearne uno realmente ibrido", ha dichiarato Gavin Jackson, Vice President e General Manager Cloud Services EMEA di VMware

La mossa di VMware non giunge inattesa. Secondo una recente ricerca condotta da Vanson Bourne su 200 clienti enterprise di VMware, il 52% dichiara di doversi attenere alle norme in materia di conservazione dei dati o agli standard di compliance. Il 20% poi, non sa proprio dove siano i propri dati, compresi i dati critici. 

La ricerca ha inoltre mostrato che l’85% dei clienti dichiara che il proprio cloud pubblico non è integrato nel proprio data center o lo è in parte, e che ha quindi necessità di applicazioni per migrare i carichi di lavoro e l’81% è d’accordo sulla necessità di una soluzione che renda i propri cloud pubblici semplici da gestire come l’infrastruttura IT. 

Da parte sua, vCloud Hybrid Service, basato su VMware vSphere, consente di estendere le stesse applicazioni, il network, la gestione e tutti gli strumenti ad ambienti sia on-premise che off-premise.