Tecnologia

Vodafone Business, così l’IoT può aiutare le imprese a ripartire

Vodafone Business ha lanciato una gamma completa di soluzioni per rispondere alle esigenze delle imprese di ripartenza post-Covid, assicurando un’attività in sicurezza. Per riavviare il business in ambienti protetti, Vodafone offre un portafoglio di strumenti e servizi che imprese e amministrazioni di ogni dimensione e settore possono adottare in modo alquanto veloce.

I tool si basano su un hardware IoT, ambito in cui Vodafone è attiva da anni, anche in quanto a ricerca e sviluppo. La compagnia, a livello mondiale, vanta oltre 100 milioni di oggetti connessi, 11 milioni in Italia e una delle più importanti piattaforme di connessioni globalmente, la GDSP, Global Data Service Platform.

La gamma comprende sistemi dotati di termoscanner o termocamere per rilevare la temperatura corporea in tempo reale fino a 30 persone e l’adozione, nella posizione corretta, dei dispositivi di protezione individuale; soluzioni per agevolare il distanziamento fisico dei dipendenti attraverso dispositivi indossabili o tramite app su smartphone; tool per monitorare le code e misurare in real time la concentrazione di persone o per la sicurezza degli spazi di lavoro direttamente dai dipendenti.

vodafone business

Ogni strumento può essere gestito anche da remoto, per ottenere assistenza immediata, ed è progettato nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. L’idea di Vodafone Business è di applicare l’IoT a vari scenari, sia in piccoli spazi (negozi, sale d’attesa o uffici) che in grandi aree con dinamiche complesse di flussi di persone. Oltre a fornitura, installazione e manutenzione, Vodafone Business prevede anche servizi di assistenza e consulenza.

«Con le nostre soluzioni per la ripartenza vogliamo essere al fianco delle imprese anche in questa fase cruciale» ha spiegato Giorgio Migliarina, Direttore di Vodafone Business Italia. «Dopo una prima fase legata alla necessità di abilitare lo smart working e una fase successiva dove le richieste si sono concentrate sullo spostamento dell’interazione con i clienti dal piano fisico a quello online, oggi le aziende ci chiedono soluzioni digitali per la salvaguardia della salute, da noi selezionate e che implementiamo sulla base delle specifiche esigenze».

Tra i vari soggetti che hanno già sfruttato l’IoT citato c’è Gardaland, che ha fornito i suoi operatori di tool per salvaguardare le attività all’interno del parco. Grazie a un sistema di dispositivi wearable che comunicano tra loro e con un tablet, la soluzione permette di garantire il corretto distanziamento fisico tra i dipendenti negli ambienti di lavoro, attraverso segnalazioni acustiche intermittenti a volume crescente. Inoltre, il sistema consente di memorizzare in forma anonima gli eventi di allarme e le informazioni temporali, in modo da garantire una mappatura e un tracciamento dei contatti in caso di eventuali positività al Covid-19.