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Come controllare lo spazio occupato su dispositivi Android

Al momento dell'acquisto lo spazio di storage offerto dai recenti smartphone e tablet sembra sempre sufficiente. Con il tempo, purtroppo, la memoria si riempie e diventa difficile tenere sotto controllo la situazione. Ecco alcuni consigli utili.

Come controllare lo spazio occupato su dispositivi Android

Quando si acquista un nuovo tablet o un nuovo smartphone si crede spesso che lo spazio di memorizzazione disponibile sul dispositivo sia sempre sufficiente, e con dispositivi top di gamma che integrano memoria da 64 GB questa ipotesi è più che lecita. Nella realtà dei fatti, dopo aver fatto scatti fotografici, riprese video e sincronizzato tutta la propria libreria musicale ci si accorge che lo spazio libero è drasticamente diminuito. Che fare quindi?

Un buon consiglio potrebbe essere quello di fare una sana "pulizia" del dispositivo mobile cercando di capire quali siano i contenuti più ingombranti e quali di essi non sono proprio indispensabili. In questo breve articolo vedremo quali strumenti Android mette a disposizione per assolvere a questo compito e quali altre alternative esistono tra le app del Google Play.

Come visualizzare lo spazio occupato usando gli strumenti di Android

Tra i vari strumenti messi a disposizione dal menu Impostazioni di Android c'è anche un elemento che offre alcune informazioni di base relative alla memoria occupata e disponibile, il tutto senza dover installare software di terze parti.

Per accedere a questi strumenti è necessario entrare nel Centro Notifiche con uno swipe dall'alto verso il basso del display.

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Con un ulteriore swipe verso il basso si potrà accedere al pannello "impostazioni rapide" nel quale si dovrà selezionare l'icona "impostazioni" (icona con ingranaggio) collocata in alto a destra.

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Nella sezione "dispositivi" selezionare la voce "memorizzazione & USB". Giunti a questo punto è doverosa una precisazione: a seconda delle versioni di Android installate sui dispositivi e delle personalizzazioni compiute dai produttori sono possibili eventuali differenze tra quanto descritto e quanto disponibile sul proprio dispositivo Android. Si tratta però di differenze minime e, eventualmente, con i vari strumenti di ricerca sarà possibile risolvere situazioni ambigue.

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Il pannello "memoria interna" mostra informazioni relative all'occupazione dello spazio di memorizzazione integrato. Viene anche fornita un'indicazione sul modo in cui tale spazio è ripartito: il pannello mostra in dettaglio quanto occupato dalle app, quanto occupato da immagini, video e altri contenuti. Nel caso in cui il dispositivo permetta l'inserimento di una memoria aggiuntiva di tipo SD o simili, anche per tale spazio saranno fornite le medesime indicazioni.

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Da questo pannello sarà anche possibile raggiungere un ulteriore livello di dettaglio nel quale verrà mostrato quanto spazio occupa ogni singola applicazione, e con buona probabilità noteremo che alcune app di giochi occupano porzioni di memoria davvero elevate. Queste informazioni potranno essere usate in futuro per decidere ad esempio di disinstallare una specifica app particolarmente ingombrante e scarsamente usata.

Cliccando sul pulsante "menu" presente sulla sinistra dell'interfaccia grafica sarà possibile selezionare la modalità di visualizzazione dei contenuti scegliendo tra ordine alfabetico, spazio occupato o altre comode opzioni.

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Per la visualizzazione delle immagini è disponibile anche un'opzione che organizza i contenuti all'interno di una griglia, offrendo quindi a colpo d'occhio ulteriori dettagli sui singoli elementi. Selezionando dall'elenco precedente la voce "Altri" verranno visualizzati tutti i file e le cartelle che non rientrano nelle precedenti tipologie. Si entra quindi nei contenuti di sistema e in cartelle in cui, potenzialmente, un utente poco esperto può anche causare danni.

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I potenziali rischi insiti in questa operazione hanno suggerito a Google di visualizzare un ulteriore avviso, con la necessità di premere il pulsante "esplora" per rendere l'utente ancor più consapevole del gesto che sta compiendo.

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In questa visualizzazione sono presenti tutte le cartelle memorizzate sul sistema: è possibile accedere al singolo elemento, aprire sottocartelle o visualizzare i dettagli relativi a singoli file. Per facilitare la visualizzazione dei contenuti è anche possibile organizzare e filtrare file e cartelle in base a specifiche regole accessibili dal tasto menu collocato in alto a destra.

Il pannello "memoria e USB" integrato nel sistema operativo Android offre alcune sommarie informazioni relative all'occupazione dello spazio occupato da app e file.

L'app "Storage Analyzer & Disk Usage" è uno strumento gratuito che permette di visualizzare informazioni relative all'occupazione della memoria interna o di eventuali unità SD inserite nel dispositivo. In questo articolo abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy Tab A sul quale abbiamo installato l'applicazione, ma caratteristiche e modalità d'uso sono le medesime anche su eventuali altri tablet o smartphone Android.

Per l'installazione dell'app non è prevista una procedura particolare: è sufficiente accedere al Google Play Store e inserire come chiave di ricerca Storage Analyzer & Disk Usage. Una volta visualizzato l'elemento cliccare su "installa". Questo è il link diretto alla pagina dello store di Google.

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Nella Home Screen del dispositivo comparirà un'icona denominata Drives che permetterà di avviare l'applicazione.

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Dalla tab "Device's Storages" è possibile visualizzare le informazioni relative alla memoria interna del dispositivo, anche se l'app indicherà tali risorse come dispositivo di memorizzazione esterno. Per visualizzare invece le informazioni relative a un'eventuale SD card è necessario selezionare la voce "extSdCard".

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L'app offrirà quindi una rappresentazione grafica dello spazio occupato sulla SD card inserita nel dispositivo Android.

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La tab "Device's Storages" offre una visualizzazione grafica del livello di occupazione delle varie risorse di memorizzazione. Per approfondire il livello di dettaglio su ognuna di esse è possibile selezionare la singola unità di memorizzazione (memoria interna o SD card) e scegliere il tipo di contenuto al quale siamo interessati tra le molte opzioni presenti nella colonna di sinistra.

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Selezionando per esempio la voce "immagini" verrà offerta una visualizzazione grafica dell'occupazione di tali contenuti sul disco; è disponibile un ulteriore livello di approfondimento che mostra l'occupazione di spazio in base all'estensione dei file (PNG o JPG).

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Selezionando ad esempio il tipo di immagini "Portable Network Graphic" (PNG) verrà visualizzato un elenco di tutti i contenuti appartenenti a tale tipo di file. L'utente ha la possibilità di modificare la modalità di visualizzazione filtrando i contenuti in base a vari criteri, scegliendo ad esempio una visualizzazione basata sulla dimensione, piuttosto che sull'ordine alfabetico o data.

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Il pannello seguente permette all'utente di compiere la propria scelta. 

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A fianco di ogni singolo elemento in elenco è presente anche una piccola icona contenente la lettera "I": cliccando tale elemento sarà visualizzata una sintesi dei dati relativi al file come ad esempio dimensioni, data di creazione o modifica e dati simili.

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Da questo livello di dettaglio è anche possibile aprire il singolo elemento sfruttando un'app in grado di gestire il formato specifico, oppure procedere alla cancellazione del file.

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In alternativa è possibile eliminare un file selezionando e tenendo il dito su di esso: comparirà quindi l'opzione "Cancella". Selezionando invece più file sarà possibile eliminarli in modo definitivo, o scegliendo invece l'opzione "seleziona tutti" potranno essere selezionati tutti gli elementi di una cartella e successivamente procedere alla loro eliminazione.

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La tab "Drive Usage" visualizza le cartelle presenti nel volume selezionato attraverso "Device's Storages". Sulla destra comparirà invece una rappresentazione grafica delle singole cartelle e dello spazio libero. Selezionando una cartella sarà possibile visualizzare le informazioni relative a ulteriori sottocartelle presenti.

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Selezionando le varie sottocartelle è possibile arrivare a visualizzare i singoli file e le relative informazioni ad essi associati. Per migliorare la ricerca di singoli elementi i vari file possono essere organizzati in base a vari criteri.

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Ulteriori opzioni di visualizzazione sono disponibili dal menu principale (pulsante con tre linee orizzontali collocate in alto a sinistra).

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In questo menu l'utente può scegliere se visualizzare file e cartelle in base al tipo o alla dimensione. Merita di essere segnalata la funzione "Biggest Files" che offre un elenco dei 10 file più grandi memorizzati su dispositivo. La versione a pagamento dell'app (costo di circa 3 euro) offre un'indicazione relativa ai 50 e 100 file più grandi.

Sul Play Store di Google sono disponibili anche altre app che assolvono al compito sin qui descritto; citiamo ad esempio Memory Map che si caratterizza per un'interfaccia grafica capace di riassumere in un unico pannello tutte le informazioni.

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In estrema sintesi, gli strumenti di sistema messi a disposizione da Android offrono ciò che è necessario a gran parte degli utenti. Per chi invece crede di avere esigenze superiori suggeriamo di ricorrere a Device Storage Analyzer o Memory Map che mettono a disposizione un'ampia gamma di funzionalità.

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