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Cos'è Blockchain, oltre le criptovalute

Bitcoin, Ethereum e le altre criptovalute si basano su un principio che trova la sua applicazione in Blockchain. Un sistema che garantisce la certezza delle informazioni e l'onestà dei partecipanti. E che ha potenziali applicazioni che vanno al di là della finanza.

Cos'è Blockchain, oltre le criptovalute

Cos'è Blockchain, oltre le criptovalute

500 d.C., cinquecento dopo Cristo: L'Impero Romano è ormai decadente e sta iniziando l'epoca che ricordiamo come Medioevo, periodo che tra le altre cose ha visto nascere le prime banche. Lontano, molto lontano dall'Europa, c'è la Micronesia. E qui l'isola di Yap, dove alcune popolazioni incominciarono a minare delle unità di misura: le "pietre Rai".

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Una pietra Rai

Si stava sviluppando un sistema economico e serviva qualcosa per fare transazioni e scambi commerciali. Serviva dunque una valuta, e si decise per enormi pietre rotonde. Però pesavano fino a quattro tonnellate, decisamente scomode da trasportare.

Gli abitanti dell'isola inventarono allora un metodo ingegnoso: ogni abitante avrebbe tenuto un registro dove annotare la proprietà di ogni pietra Rai, e quando si fosse presentata la necessità di regolare una transazione commerciale avrebbe provveduto ad aggiornare il proprio registro sollecitando anche tutti gli altri abitanti dell'isola ad effettuare la stessa operazione.

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Culla delle criptomonete

Così facendo il controllo delle transazioni non è nelle nelle mani di una autorità centrale (oggi sarebbe una banca) alla quale sarebbero dovute delle commissioni. Il metodo funzionava: era impossibile che il proprietario di una pietra spendesse due volte lo stesso importo dal momento che nel frattempo tutti avevano aggiornato il proprio registro, ed era allo stesso modo impossibile che qualcuno se ne proclamasse illegittimamente proprietario: tutti avevano ben chiaro chi possedesse ogni pietra in ogni momento.

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Incredibile ma vero, ciò che accadeva 1.500 anni fa in una sperduta isola del pacifico è molto simile a ciò che sta rivoluzionando l'economia moderna. Le criptovalute, a cominciare dalla famosa Bitcoin, si basano infatti su un meccanismo noto come Blockchain. La somiglianza con il sistema delle pietre Rai è impressionante.

La Blockchain è infatti una sorta di registro che viene scaricata automaticamente da tutti i possessori di un wallet - da intendersi come un portafoglio virtuale -, nella quale sono annotati tutti i trasferimenti di Bitcoin, dalle origini di questa criptovaluta ad oggi. Chiunque possieda dei BTC (ma vale anche per Ethereum e altre criptovalute) ha anche un "libro contabile" che riguarda tutti i BTC in circolazione. Un libro che si aggiorna di continuo.

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La prima introduzione di Bitcoin e Blockchain risale al 2008 e da allora, come in ogni tecnologia, ci sono stati cambiamenti ed evoluzioni. Ci sono molte più persone che usano blockchain in tutto il mondo, e soprattutto prima c'era una sola blockchain, quella di BTC; oggi ce ne sono molte, una per ogni criptovaluta ma anche blockchain progettate per scopi diversi.

Ethereum, la Blockchain programmabile

Una delle più interessanti è senza dubbio quella di Ethereum. La sua peculiarità è che la Blockchain sulla quale gira è stata concepita per essere riprogrammata dagli utenti per utilizzi differenti rispetto a quelli di mero trasferimento di criptovalute.

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Immagine: aa W / Depositphotos

Ogni utente possiede una propria copia della Blockchain, egli diviene allora tecnicamente "un nodo", e per tal ragione può eseguire del codice sulla Blockchain di Ethereum. Tale codice è scritto in Solidity -- un linguaggio estremamente simile a Java nella concezione e nella sintassi -- e prende vita sotto forma di smart contract.

Quest'ultimo gira in un ambiente virtuale: la EVM (Ethereum Virtual Machine). Ogni nodo esegue lo stesso codice nello stesso istante, per tale ragione diviene estremamente improbabile che un applicativo venga hackerato o che subisca un attacco DDoS. La EVM è una macchina di Turing completa: ciò significa che dato sufficiente tempo e data sufficiente potenza di calcolo può risolvere qualsiasi tipo di problema computazionale.

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