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Bandai FiguArts Zero Extra Battle Broly e Son Goku: la recensione

Abbiamo recensito due nuove statue provenienti dall'universo di Dragon Ball con la serie EXTRA BATTLE chiamata “The Burning Battles”, dove vediamo rappresentato lo scontro fra Broly e Son Goku.

Per la serie Figuarts Zero ecco presentate due nuove statue provenienti dal mondo di Dragon Ball.

Questa serie chiamata EXTRA BATTLE raffigura uno dei momenti più epici dello scontro tra Broly e Son Goku soprannominata “The Burning Battles”.

Il personaggio Broly appare per la prima volta nel film “Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda” proiettato in Giappone per la prima volta nel 1993 e solo nel 2002 in Italia. Qui i due personaggi si scontrano per la prima volta dando vita ad una lotta epica e piena di suspance.

I Personaggi:

Son Goku

Nato col nome di Kakaroth, è un po l’antitesi di Broly. Se il secondo nasce con un livello di potenza sovrumano il primo è un guerriero infimo, uno scarto per la razza dei Saiyan, qualcuno a cui non prestare nemmeno attenzione.

Qualche mese dopo la sua nascita viene spedito sulla terra con lo scopo di conquistarla, seppur debole viene reputato all’altezza di questo misero compito.

Atterrato sul pianeta blu Kakaroth viene “soccorso” da un vecchietto che risponde al nome di Son Gohan. Questi decide di prendersi cura del bimbo ma il piccolo esserino mostra un carattere selvaggio e violento.

Fortunatamente, per i terrestri, il piccolo Saiyan subisce un piccolo incidente; cade in un burrone e batte la testa. Perde ogni traccia di memoria sulla sua identità e sul suo compito diventando un bambino totalmente diverso anche col suo “nonnino” adottivo. Da qui scompare Kakaroth il Saiyan e nasce Son Goku la leggenda, colui che da infimo guerriero diventa l’uomo più forte dell’universo.

Broly

Nasce nello stesso giorno di Goku ma con un livello di potenza 10.000 volte più alto, superiore alla maggior parte dei Saiyan adulti. La sua vita è stata segnata da eventi traumatici che lo hanno portato a diventare mentalmente instabile. Viene destabilizzato sin dalla culla. Broly, oltre che fuori dal comune, era un bambino molto calmo al contrario del suo vicino di incubazione, il piccolo Kakaroth, che col suo pianto estenuante turbava il debole sonno dell’altro piccolo Saiyan.

Da qui nasce l’insensato odio nei confronti di Goku. Durante la sua infanzia Re Vegeta, temendo diventasse una minaccia per il suo governo, ordinò che venisse giustiziato insieme a suo padre Paragas, ma grazie alla sua potenza riuscì a portare in salvo suo padre dall’esecuzione e alla successiva distruzione del pianeta Vegeta da parte di Freezer.

Broly imparò a trasformarsi in Super Saiyan Leggendario ma non controllando il suo potere il padre creò dispositivo speciale per poter sedare la sua forza, ma si rivela totalmente inutile nel momento in cui Broly libera tutta la sua furia trovandosi di fronte Goku.

Con l’uscita del nuovo film, il Broly che tutti conoscevano viene eliminato totalmente da Dragonball per lasciare il posto alla sua nuova versione diventando quindi un personaggio canonico (la sua comparsa infatti è  ambientata temporalmente dopo il “Torneo del potere”) così da entrare definitivamente nella trama.

Azione, questa, non approvata da tutti i fan dell’opera di Toriyama, che si sono spezzati fra quelli che continuano ad amare il Broly precedente e quelli che hanno apprezzato lo stile di quello nuovo.

Apparizione:

Le due figure rappresentano l’ultimo scontro presente nel primo film Dragon Ball Z: Il Super Sayan della leggenda (1993).

Broly manipolato dal padre,desideroso di vendetta, decide di attirare sul pianeta Neo Vegeta, che a breve sarebbe stato distrutto da una cometa, i restanti Saiyan (in particolare Vegeta). Quando però incontra Goku, Broly perde il controllo distruggendo il dispositivo, che tratteneva il suo potere, trasformandosi in Super Saiyan Leggendario. Sconfigge tutti senza alcuno sforzo, uccidendo anche il suo stesso padre, colpevole di abbandonarlo sul pianeta che stava per esplodere.

Goku però non si arrende e, chiedendo aiuto ai suoi compagni, raccoglie abbastanza energia da sferrare un colpo in grado di ferire gravemente Broly, ma nonostante tutto riesce ad arrivare  alla capsula di salvataggio e scappare prima della distruzione del pianeta.

Descrizione:

La figure di Broly ha un’altezza complessiva di 32 cm. Il personaggio poggia su una base composta da un piedistallo che mostra un terreno roccioso gravemente danneggiato dalla pressione esercitata dal piede del personaggio nello sferrare il suo ultimo attacco.

La figure si presenta ben dettagliata, i tratti fisici sono riprodotti con particolare minuziosità mettendo in evidenza la parte anatomica della muscolatura, immortalata durante lo sforzo fisico compiuto per lanciare il colpo finale contro il suo nemico giurato Goku.

Broly ci viene mostrato nelle sue classiche vesti, fedelmente riprodotte dalla trasposizione cinematografica.

I capelli si presentano di color giallo fluo, con una tendenza al verde sulle punte, mentre la sfera d’energia che sta lanciando è realizzata in un materiale plastico traslucido che le dona un realistico effetto di luminescenza appropriato alla situazione.

A completamento della statuetta c’è la cura e la minuziosità con la quale viene riprodotto il volto di Broly nella sua espressione e nei suoi lineamenti, i quali trasmettono la sua aggressività unita alla sua devastante rabbia nei confronti del rivale.

La figure di Goku rispecchia le proporzioni reali e quindi risulta  ben più piccola rispetto a quella di Broly, con una altezza totale di 20 cm. Questo dislivello fa ben notare la differenza di dimensioni fra i due combattenti rendendo il diorama finale ancor più realistico.

Goku viene raffigurato nel pieno della battaglia, con gli abiti logorati dallo scontro; la parte superiore del corpo è a torso nudo, mentre i pantaloni e la cintura sono logorati a causa dei colpi ricevuti nel corso della lotta. Lo sguardo di Goku evidenzia la voglia di spingersi oltre il suo limite e di non arrendersi per ribaltare l’esito di uno scontro che sembra ormai segnato con la sconfitta per mano di Broly.

I capelli sono di colore giallo acceso, tonalità tipica per la trasformazione in cui ci viene mostrato, mentre la sfera di energia e l’aurea da lui emanata sono riprodotti in plastica traslucida, col fine di donare alla figure il caratteristico effetto di lucentezza del Saiyan in questa versione. La plastica utilizzata per i capelli è di un giallo più intenso e quella della sfera è azzurro, il classico colore della Kamehameha, conosciuta anche come Onda energetica.

Anche Goku poggia su un piedistallo raffigurante un terreno roccioso distrutto in maniera tale da rendere il diorama finale con la statua di Broly molto realistico e di notevole impatto visivo.