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Cinema e Serie TV

Disney+: ecco come le serie Marvel saranno collegate ai prossimi film

Gli eventi narrati in Avengers: Endgame ed i punti aperti rimasti troveranno una loro conclusione o proseguo nelle serie diffuse da DIsney+? Proviamo a capire come ed in quali serial.

Nonostante Avengers: Endgame metta la parola “fine” alla Saga dell’Infinito, sono molti gli interrogativi lasciati in sospeso nell’ultima pellicola dei fratelli Russo. Questi potrebbero tuttavia trovare risposta nelle serie TV destinate alla piattaforma streaming Disney+, contribuendo non solo ad inserire i tasselli mancanti del puzzle nel quadro generale della situazione , ma anche rappresentare la chiave di volta per l’avvio della successiva fase dell’Universo Cinematografico Marvel.

Lo sostiene senza mezzi termini la produttrice di Guardiani della Galassia Vol.3 Mary Livanos, affermando ai microfoni di ComicBook che gli show in arrivo su Disney+ avranno ripercussioni piuttosto concrete sull’Universo Cinematografico Marvel, e che la possibilità di creare un evento esteso in più puntate richiamando lo sviluppo degli archi narrativi che nei fumetti si sviluppano in più albi, rappresenti l’aspetto creativo più intrigante nel passaggio dal cinema allo streaming.

E parlando di concretezza, ecco una “selezione” degli eventi che dovrebbero trovare posto sulla piattaforma di streaming Disney:

La scelta di Steve e l’eredità dello scudo

Uno degli aspetti di Avengers: Endgame che ha più confuso il pubblico è sicuramente il viaggio a ritroso nel tempo di Steve Rogers nel corso delle battute finali del film. Cap ha infatti deciso di restare nel passato reclamando quell’esistenza “normale” che in balia degli eventi non ha mai potuto vivere per ricongiungersi agli Avengers comunicando la sua decisione solo in veneranda età e cedere lo scudo di Captain America a Sam. Ma questa scelta ha davvero sorpreso tutti?

Quando Bucky saluta Steve, gli dice “mi mancherai”, ed è l’unico a non essere stupito di ritrovarlo anziano poco dopo, quasi come se fosse a conoscenza delle reali intenzioni dell’amico d’infanzia. I Russo si sono già espressi a riguardo, indicando la complicità tra i due come un qualcosa di implicito e già detto. Probabilmente esiste una storia ancora non raccontata, di come Steve comunica a Bucky della sua scelta, e del perché gli venga preferito Sam come erede al retaggio di Captain America,  e quella storia potrebbe avere luogo proprio nella serie TV Falcon and the Winter Soldier. Il titolo lascia poco spazio ai dubbi: quando la serie avrà inizio Sam Wilson sarà ancora Falcon, e non Captain America. Lo show potrebbe quindi vertere sulla presa di coscienza e responsabilità che comporti diventare il nuovo Steve Rogers nonché la futura guida degli Avengers nella fase quattro, con Bucky come suo sidekick, volto a dividersi tra le figure di amico e mentore.

Falcon and the Winter Soldier sarà disponibile su Disney+ nel 2020, nel cast oltre Anthony Mackie e Sebastian Stan, anche Emily VanCamp e Daniel Brühl rispettivamente nei ruoli di Sharon Carter e Zemo, già apparsi in Winter Soldier e Civil War.

Nuove frecce all’arco di Occhio di Falco

L’intenzione di Clint Barton di ritirarsi a vita privata in seguito agli eventi di Avengers: Endgame è nota a tutti, ma lo è anche l’intenzione dei Marvel Studios di non rinunciare ad Occhio di Falco: l’arciere dovrà infatti fungere da maestro ad una nuova leva a cui passerà il testimone, Kate Bishop, che i fumetti ci suggeriscono essere uno dei membri chiave del team di supereroi Young Avengers. Con la squadra originale fuori dai giochi, c’è spazio per un giovane gruppo di eroi deciso ad ergersi guidato dal sacrificio della scorsa generazione di Vendicatori?

Hawkeye sarà disponibile su Disney+ nel 2021, nel cast Jeremy Renner.

I nuovi poteri di Wanda e il ritorno di Visione

Non è chiaro quale destino spetti all’inconsolabile Wanda Maximoff ora che il suo amato Visione è scomparso, ma la risposta potrebbe fornicerla la serie TV WandaVision. Lo show viene descritto come un dramma dalle atmosfere e i toni caratteristici degli anni “50, il che non significa necessariamente che viaggeremo indietro nel tempo (sebbene il tema sia stato ampiamente sdoganato al cinema), quanto più che, facendo riferimento ad uno dei poteri più suggestivi e pericolosi della Scarlet Witch dei fumetti, Wanda possa creare uno squarcio nella realtà per manipolarla e creare una dimensione alternativa in cui lei e Visione hanno costruito una classica e perfetta famigliola americana sulla falsariga dei vecchi e cheesy sceneggiati americani.

Certo, un’ipotesi azzardata visto che riferimenti a quest’abilità di Wanda nell’Universo Cinematografico non ve ne sono mai stati, ma è altresì la più plausibile visto che Visione è perito ben prima del fatale schiocco di dita di Thanos, cosa che lo ha impossibilitato a tornare in vita con gli altri eroi. Il potere di Wanda potrebbe anche essere lo spunto ideale per introdurre nei prossimi film nuove ed insidiose minacce ma anche insperati alleati.

WandaVision sarà disponibile su Disney+ nel 2021, nel cast Elizabeth Olsen e Paul Bettany.

 

Il Dio dell’Inganno a spasso nel tempo

Su quest’ultima serie esistono sinossi differenti: una prevede una sorta di biopic del fratellastro di Thor, l’altra si pone come diretta conseguenza di Avengers: Endgame, e ci mostrerebbe Loki spostarsi nel tempo a rivisitare i principali momenti della storia umana per modificarli a suo piacimento seminando caos e distruzione. Se da una parte fa sorridere che il Dio dell’Inganno provi a farsi beffe del suo pubblico fornendo plot diversi gli uni dagli altri, dall’altra verrebbe spontaneo supporre che le trame indicate vadano a completarsi a vicenda. Infatti, se il Loki del presente è stato ucciso da Thanos, quello del passato è fuggito col Tesseract chissà dove, ed oggi potrebbe tranquillamente fare i suoi comodi ignaro di ciò che accade nel presente.

Del resto, il Loki di cui si parla non ha ancora perso la propria famiglia, né si è riappacificato con suo fratello Thor, quindi avrebbe davanti a sé un percorso evolutivo in costante ascesa, o perché no, anche in costante discesa. Probabilmente a fare la differenza saranno le personalità con cui Loki andrà ad interfacciarsi lungo il suo cammino, e in questo contesto potrebbero tranquillamente inserirsi dei flashback che mostrano perché il Dio dell’Inganno sia diventato ciò che è oggi. Che le conseguenze degli eventi nella dimensione in cui Loki si sposta abbiano conseguenze anche nella dimensione di provenienza degli Avengers? Questo porterebbe Thor e Loki ad incontrarsi nuovamente, dando vita a scenari completamente nuovi o forse a dejà-vù.

Loki sarà disponibile su Disney+ nel 2020, nel cast Tom Hiddleston.

 

Insomma, pare che a differenza degli sfortunati show Netflix, o degli Agents of S.H.I.E.L.D. Di Freeform, le serie Disney+ godranno di una corsia preferenziale nei confronti delle connessioni all’Universo Cinematografico Marvel, tanto per il budget impiegato, quanto per i nomi chiamati in causa e soprattutto per le conseguenze che queste giocheranno in un immediato futuro.