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Giochi di ruolo

Easy Dungeon, un prodotto italiano per le segrete di tutto il mondo


Easy Dungeon
Editore
Games06
Autori
Officina06 Staff
Ambientazione
Fantasy
Genere
Accessorio
Game 06 lancia il kickstarter di EasyDungeon, un sistema modulare, su basi magnetiche, per la creazione facile e veloce di dungeon in tre dimensioni per i principali gdr fantasy.

Games06, un’impresa italiana, ha lanciato il kickstarter di Easy Dungeon, un sistema modulare per la creazione rapida di ambienti 3D per gdr fantasy: il successo è stato immediato! Noi abbiamo ricevuto in anteprima una prop del prodotto: ecco cosa ne pensiamo.

Vi siete mai trovati nella situazione di voler rendere il tavolo delle vostre sessioni di gdr più interessanti? Un dungeon non previsto da creare al volo? Qualche volta vi sono mancate le parole per descrivere l’ambiente in cui avveniva l’azione e avreste voluto mostrarlo ai vostri giocatori? Se avete risposto si anche ad una sola di queste domande, Easy Dungeon, della Game06, fa al caso vostro!

Di recente Games06 ha lanciato la sua campagna Kickstarter, aperta fino al nove gennaio,  per la produzione di Easy Dungeon un sistema modulare per la creazione rapida di segrete e ambienti per gdr come D&D o Pathfinder.

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Una piccola realtà tutta italiana, con sede a Roma, Games06 nasce da una costola di Officina06 una realtà attiva nell’ambiente del design, dell’architettura e della prototipazione da circa cinque anni.
Decisamente più lungo, circa trent’anni, è invece il tempo che vede i suoi fondatori far parte dell’ambiente dei giochi di ruolo e della cultura nerd in generale.
Dall’unione dell’amore per queste due diverse facce della creatività nasce il progetto Easy Dungeon: la voglia, anzi la necessità, di rendere il gioco più interessante e coinvolgente, senza però andare ad appesantire e rallentare il gioco stesso, mantenendo l’alone di mistero che dovrebbe contraddistinguere l’esplorazione di un dungeon. Per raggiungere questo scopo,  alla Gameso6 hanno pensato di creare un sistema modulare di muri, porte ed elementi scenici su basi magnetiche.

Cosa sappiamo della Tomba?

La campagna si compone, oltre alla classica donazione a fondo perduto presente in ogni KS,  di sei diversi livelli di finanziamento che, ovviamente, permettono di accedere a diverse “ricompense”. Oltre ai due pledge base (che rispettivamente consentono di portare a casa un pdf del battlemat e la possibilità di accedere all’acquisto dei soli add-on) abbiamo, rispecchiando le valute più usate nei gdr fantasy di tutto il mondo, i livelli Copper, Silver, Gold e Platinum.

Con il pledge Copper, 30€, avremo la possibilità di portare a casa un mat magnetico delle dimensioni di 16*11 pollici e 28 elementi tra mura, porte e cancelli.
Salendo con l’offerta a 50€ possiamo accedere al pledge Silver (quello inviatoci per la recensione): 2 tappetini magneti e 62 elementi
La quantità dei contenuti sale ulteriormente con i pledge Gold (90€ per quattro tappetini e 126 pezzi) fino al Platinum (200€ per 8 tappetini e 368 pezzi e, in aggiunta, mats ambientali, mobili e un set di 20 perdine Non-Morti).
Tutti le quattro offerte permettono poi di accedere ai free add-on sbloccati nel corso della campagna e a degli add-on facoltativi (come elementi per creare una stanza delle torture, draghi o set di creature con cui popolare i dungeon)

A primo impatto il prodotto si presenta molto bene: pur essendo racchiuso in una semplice busta protettiva, è stato messo al riparo da eventuali urti in maniera adeguata con un rinforzo aggiuntivo in cartone. Non essendo così scontata come cosa, questo fa ben sperare sulla serietà e sulla cura che nella capitale stanno riversando nel progetto.

Passando ai “muri” veri e propri questi vengono presentati in blocchi pre-tagliati inseriti all’interno di una cornice di cartone.

Fin da subito colpisce la varietà delle grafiche: su circa sessanta tiles, pur essendovi elementi comuni come porte, archi o pietre, praticamente nessuna è uguale ad un’altra!
Talvolta la differenza è minima, come la disposizione delle pietre o una macchia di sangue sul muro, altre invece è molto più marcata come l’inserimento di un breccia nel muro o i segni di artigli lasciati da qualche creatura.

Questo da una parte permette di dare una maggior ricchezza all’ambiente che si crea, pur mantenendo una coerenza generale, dall’altra, in mano a “costruttori” con più pretese, permette di creare ambienti tematici: usando all’interno di una stanza un muro sporco di sangue, uno segnato da degli artigli, un altro con una breccia nella parete e, infine,  una porta blindata ancora chiusa ecco che, con pochi elementi, si è andata a creare una storia!

Anche i due mats quadrettati si presentano molto bene e presentano grafiche diverse l’uno dall’altro: al momento sono disponibili fino a otto grafiche diverse. Vale la pena di sottolineare dire che le dimensioni dei singoli quadretti (1 pollice di lato) sono compatibili con le principali miniature in commercio

Aspetto molto importante, la parte grafica di tutti gli elementi è protetta da un filtro UV: nessun pericolo che col tempo si scolorino!

Andando a toccare con mano si ha un’ulteriore conferma della qualità del prodotto. Le singole parti sono stampate su cartoncino spesso 2 mm dotato di una buona rigidità (110gr/mq).

L’unica nota dolente si è verificata nello staccare i singoli elementi: mentre quelli “interni” sono venuti via tranquillamente, quelli attaccati alla cornice sono un po’ più ostici da staccare.

Questo, unito all’entusiasmo di voler costruire subito qualcosa, ha determinato che, in un solo singolo caso, si strappasse la grafica: imparata la lezione è bastato far dondolare i pezzi un po’, prima di staccarli, per non causare ulteriori danni.

Ti dico che questo muro un attimo fa non c’era…

Passando alla costruzione vera e propria questo si basa su un sistema molto semplice: piccoli, ma potenti magneti, inseriti nelle basette di supporto che si “agganciano” al mats in “ferro-gomma”. Questo permette di costruire in maniera facile e veloce le varie stanze, anche sul momento.

A dirla tutta, la parte più lunga (e noiosa) del processo è stata quella di inserire i singoli magneti in ciascuno dei supporti in plastica. Una volta superato questo “rito di passaggio”, tutto il resto è andato via con facilità.
Anche qui c’è stato un piccolo intoppo: in due casi su oltre 60 basette, a causa delle misure calcolate al millimetro, i magneti si sono rivelati leggermente più grossi del foro che avrebbe dovuto alloggiarli; provando a forzarli questo ha determinato lo spezzarsi in due del supporto. Attenzione! Questo non va considerato un vero difetto: i produttori ci hanno assicurato che quelle inviateci erano dei prototipi e che nel prodotto finito verranno inserite delle basette migliorate.

Si potrebbe pensare che delle calamite di dimensioni così piccole (circa 2 mm) potrebbero non garantire la stabilità necessaria a creare strutture stabili; nulla di tutto ciò: alla Games06 garantiscono una potenza di attrazione di 26,4 libbre…in soldoni: abbiamo testato la potenza delle calamite ribaltando a testa in giù un tappetino nessun elemento scenico si è staccato; siate quindi fiduciosi: quello che monterete resterà esattamente come lo avete voluto.

Nel corso delle prove abbiamo creato e modellato diverse stanze: partendo dall’esempio riportato sul sito del produttore abbiamo poi dato libero sfogo alla fantasia creando strutture mano a mano più fantasiose e non lineari.
A proposito di fantasia,  con un piccolo guizzo di inventiva personale abbiamo visto come le mura possano essere facilmente usate anche per simulare l’effetto di incantesimi (come ad esempio la creazione di un muro illusorio o di una gabbia), o delineare l’area di gioco colpita da un effetto: certamente Easy Dungeon non nasce con questo scopo ma è facilmente dirottabile verso di esso. Niente di trascendentale, ma sicuramente può rendere più immediato la visualizzazione di determinate situazioni nel corso di un concitato scontro.

I due mats, oltre che piacevoli alla vista, si sono rivelati sufficientemente pesanti da facilitare l’opera, restando ben attaccati al tavolo senza incurvarsi, ma allo stesso tempo abbastanza flessibili da poter essere arrotolati al momento di essere messi via. L’unico aspetto non proprio al massimo sono le dimensioni: misurando 16×11 pollici sono forse un po’ più piccoli di quanto sarebbe stato necessario.

Non di sole mura vive un dungeon

I ragazzi di Games06 non si sono limitati alla produzione delle sole mura, andando a studiare il progetto dell’opera sarà possibile vedere che diverse opzioni sono già disponibili e altre sono in attesa di essere sbloccate.
Un dungeon sarebbe solo un insieme di vuote stanze e silenziosi corridoi se non ci fossero pericolose creature ad abitarli. Per questo sono disponibili (come add on o inclusi nel pledge più alto) delle pedine in plexiglass: al momento sono disponibili i set Non-Morti, Orchi & Goblin (venti pedine ciascuno) e Drago (rosso,verde e nero); in più sono state sbloccate le pedine di alcuni personaggi eroi.

Inoltre sempre in maniera opzionale, o inclusi nel platinum pledge, c’è la possibilità di avere delle tiles di “arredamento”: si spazia da elementi murari (finestre o portali) passando per l’arredamento (letti, librerie, armature ecc ecc) fino ad elementi scenici veri e propri (come carri o ruote).

In tutta onestà le ultime due componenti sono forse la parte meno convincente del progetto: in un sistema volto a creare un ambiente in tre dimensioni, l’idea di inserire elementi piatti stona un po’. D’altro canto hanno il vantaggio di occupare meno spazio e di pesare meno, quindi non è necessariamente detto che sia un difetto: molto dipende da quanto si voglia rendere scenografico il proprio dungeon a scapito della maneggevolezza.

 

Avete creato il vostro dungeon, e ora volete popolarlo senza spendere una follia? In questo caso Nolzur miniatures e Pathfinder: Deep Cuts miniature fanno al caso vostro:miniature a basso costo tra cui non morti, creature mostruose, draghi e persino mobili vi aiuteranno a dare spessore alle vostre partite! Se invece volete portare in casa un altro prodotto di un kickstarter tutto italiano allora Journey to Ragnarok è quello che cercate!

Easy Dungeon

Easy Dungeon è un sistema modulare, su basi magnetiche, per la creazione facile e veloce di dungeon in tre dimensioni per i principali gdr fantasy.


Verdetto

Easy dungeon sembra poter mantenere tutte le promesse fatte dai creatori e venire incontro a molte delle esigenze di chi gioca gdr con l’ausilio di miniature: i materiali sono decisamente buoni e la parte grafica molto curata e variegata;inoltre il peso contenuto ne facilita il trasporto in caso di giocate fuori casa. L’uso dei magneti ne permette un riutillizzo ed una adattabilità praticamente infinito. Il tutto, almeno in fase di kickstarter, ad un prezzo decisamente accessibile, rispetto a prodotti di natura simile: con una spesa variabile da poche decine di euro ad un massimo di duecento per il pledge più ricco, è possibile creare strutture che verrebbero a costare molto di più.

Pro

- Facile utilizzo
- È possibile creare stanze di ogni forma
- Relativamente economico
- Materiali di ottima qualità
- Sfruttabile anche per giochi di miniature
Con un po’ di fantasia sono possibili usi “collaterali”

Contro

- Singoli fogli magnetici forse troppo piccoli
- Le tiles d’interni in 2D stonano con il progetto