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Edgar Allan Poe nella cultura pop: le origini dell’orrore

Edgar Allan Poe nella cultura pop: visionario dall’esistenza dannata; maestro dell’horror che ha trasposto nelle sue opere il terrore del male di vivere e della società; autore tormentato sulla cui scia si sono affermati numerosi altri scrittori che hanno attinto al suo particolare modo di fare letteratura, per perfezionarlo e creare tanti altri classici indimenticabili. Edgar Allan Poe è stato questo e molto altro, se pensiamo ad esempio che potremmo affidare a lui la paternità del genere poliziesco e che, oltre che dei suoi racconti, la letteratura si è arricchita anche di bellissime poesie.

Edgar Allan Poe

L’influenza di Poe sugli autori che gli sono succeduti, rendendolo di fatto un maestro ed un punto di riferimento, così come la sua vita, segnata non solo dalla dissolutezza e dai drammi, ma anche da una fine prematura avvolta ancora oggi da un certo alone di mistero, lo ha reso senza dubbio un’icona culturale che si è affermata nel tempo e che ancora oggi continua a far parlare di sè, ora in quel fumetto che ritrae un suo racconto, ora in una citazione in una canzone, ora con la sua figura inconfondibile.

Scopriamo insieme dove è possibile rintracciare Edgar Allan Poe nella cultura pop moderna e contemporanea.

Fumetti

La produzione di fumetti che ricreano le storie narrate da Poe sotto il simbolo del disegno e del balloon è pressoché incalcolabile. Sebbene il compito di adattare i suoi racconti al fumetto possa risultare arduo talvolta, le storie che racchiudono si prestano bene tuttavia a rivivere nelle illustrazioni. Basti pensare che la rivista americana Classics Illustrated ha prodotto numeri contenenti i racconti e le poesie di Poe per quasi tutto il suo intero arco di vita, cioè dal ’44 al ’69, così come la Warren Publishing, casa editrice proprietaria di riviste a fumetti per adulti, ha dedicato diverse uscite all’autore di Boston.

Edgar Allan Poe nella cultura pop

In tutto il mondo, la presenza di Edgar Allan Poe nella cultura pop è stata trasmessa anche attraverso le opere a fumett e, in questo panorama, non mancano di certo le pubblicazioni italiane. Tra queste, possiamo citare il fumetto intitolato Edgar Allan Poe, firmato da Dino Battaglia e racchiuso nella collana dedicata all’autore italiano edita da NPE Edizioni: un’opera illustrata in cui Battaglia ha rivisitato alcuni dei racconti scritti dal maestro dell’horror. Anche Edgar Allan Poe: Antologia a Fumetti, pubblicata da Magic Press, può essere di certo annoverata alla nostra lista: al suo interno, è possibile trovare tutta una serie di storie illustrate da alcuni celebri autori del panorama fumettistico, come Jamie Delano, Leah Moore, John McCrea, e tanti altri.

Edgar Allan Poe: Antologia a Fumetti, la raccolta di Magic Press che potrete trovare cliccando qui.

L’unico romanzo di Poe è stato poi racchiuso, ad esempio, nel fumetto inglese The Narrative of Arthur Gordon Pym, edito da Stone Arch Books e firmato da Manuel Morini e Enrique Alcatena, mentre Richard Corben ha adattato diversi racconti dell’autore di Boston in una serie di fumetti pubblicati da Dark Horse, come Spirits ot the Dead, The Fall of The House of Usher, The Murders in the Rue Morgue.

Edgar Allan Poe nella cultura pop appare però anche come protagonista: sono molte, infatti, le opere a fumetti che vedono la presenza dell’autore, in veste di personaggio parlante o di semplice cameo. È possibile trovare così Poe in riviste americane come Crazy Magazine e MAD, ma anche in Zagor in qualità di agente speciale, sotto il nome in codice “Raven“; nella serie Batman Nevermore, dove l’autore di Boston collabora con l’uomo pipistrello nella risoluzione di alcuni misteriosi casi; o ancora, nel numero di Scooby Doo intitolato Cravin’ The Raven, in cuiun personaggio chiamato Edgar Allan Jones assume la Mystery Inc. per ritrovare un manoscritto di Poe rubato da un suo rivale. Non mancano poi le storie-parodia in cui lo scrittore è il malcapitato protagonista, nella serie a fumetti Edgar Allan Poe’s Snifter of Terror (particolarmente irriverenti le copertine ispirate alle più celebri locandine del cinema).

Film e TV

Edgar Allan Poe nella cultura pop occupa un suo posto anche per ciò che concerne il cinema e le produzioni televisive. Roger Corman ha diretto, ad esempio, diverse pellicole negli anni ’60 ispirate ai racconti dello scrittore: Il Pozzo e il Pendolo, I Racconti del Terrore, I Vivi e i Morti, La Maschera della Morte Rossa, La Tomba di Ligeia, I Maghi del Terrore e Sepolto Vivo. Già dagli anni ’30 e ’40, tuttavia, il cinema non ha potuto fare a meno che rimanere affascinato dalle opere di Poe e riadattarle per il grande schermo, come con The Black Cat (Edgar G. Ulmer), The Crime of Doctor Crespi (John H. Auer), Il Dottor Miracolo (Robert Florey).

Edgar Allan Poe nella cultura pop

Troviamo però diverse pellicole che si rifanno all’autore di Boston anche in tempi più recenti, ad esempio con The Raven, film diretto nel 2012 da James McTeigue con protagonisti John Cusack, Luke Evans e Alice Eve; Due Occhi Diabolici, film del 1990 in due parti dirette rispettivamente dai maestri del cinema horror George A. Romero e Dario Argento; Extraordinary Tales di Raul Garcia, una serie di corti animati racchiusi in un’unica pellicola che rende omaggio a Poe ed ai suoi racconti del terrore. Come non ricordare, poi, la citazione alla poesia The Raven fatta nel film Il Corvo del 1994, in cui Brandon Lee bussa alla porta di un banco dei pegni come il corvo del poema picchietta alla porta del protagonista, irrompendo poi nel negozio accompagnato dalla creatura alata che terrorizza il proprietario. Sembra infine che Sylvester Stallone abbia annunciato di essere al lavoro sulla sceneggiatura di un biopic dedicato proprio alla vita di Edgar Allan Poe.

Il film The Raven di James McTeigue, da guardare su Amazon Prime Video cliccando su questo link.

L’autore dagli iconici baffi e l’espressione vagamente rammaricata fa poi la sua apparizione anche in TV: troviamo Edgar Allan Poe nella cultura pop anche grazie a South Park, nell’episodio L’Alba dei Poser, in cui viene evocato lo spirito dello scrittore; i Simpson, che dedicano alla poesia The Raven una parte dell’episodio La Paura fa Novanta V, in cui Homer diventa il protagonista del componimento, terrorizzato da un corvo dalle sembianze di Bart Simpson che gracchia un “Ciucciati il calzino!” dall’alto di un busto che raffigura Poe; anche Supernatural dedica una delle sue puntate al maestro dell’horror, nell’episodio Nevermore che vede impegnati i fratelli Sam e Dean Winchester nella risoluzione di una serie di misteriosi omicidi legati alle narrazioni dell’autore di Boston.

Musica

Il gruppo progressive The Alan Parsons Project ha dedicato un intero album ai lavori di Poe: la loro prima pubblicazione in studio del 1976 intitolata Tales of Mystery and Imagination – Edgar Allan Poe, un concept album i cui titoli di ciascun pezzo si basano sui racconti dell’autore. La prova che è possibile trovare Edgar Allan Poe nella cultura pop anche attaverso la musica la troviamo in un altro concept album ispirato alle sue opere, composto stavolta da Lou Reed e pubblicato nel 2003 con il titolo The Raven.

Edgar Allan Poe nella cultura pop

Celebre poi il pezzo del 1981 degli Iron Maiden, Murders in The Rue Morgue, intitolato secondo il racconto poliziesco con protagonista Auguste Dupin, ma anche Annabel Lee di Stevie Nicks, che riprende uno dei più bei poemi di Poe, senza contare poi i numerosi pezzi di gruppi rock, progressive, metal attivi in tutto il mondo che hanno celebrato l’autore con la loro musica ed i loro testi.

Infine, sembra che anche Debussy avesse lavorato ad un’opera basata sulle narrazioni di Edgar Allan Poe: tra il 1908 e il 1917 il compositore scrisse infatti una sinfonia in un unico atto che tuttavia rimase incompleta, La Chute de la Maison Usher, ispirata al celebre La Caduta della Casa degli Usher.

L’album dei The Alan Parsons Project, in un’edizione esclusiva che potrete trovare cliccando qui.