Giochi in scatola

Elastium: La recensione


Elastium
Autore
Yaniv Kahana, Oren Shainin
Editore
DV Giochi
N° Giocatori
2-4
Età consigliata
8+
Durata Media
20-40 minuti

Elastici! Un gioco da tavolo in cui degli elastici sono il componente più importante della scatola! Sembra di essere tornati negli anni 80, fra i banchi di scuola, quando ci si annoiava durante le lunghe lezioni e allora il banco diventava un mondo la cui fisica era sorretta da righelli, matite ed elastici. In Elastium abbiamo lo stesso feeling, le stesse intuizioni, ma soprattutto delle regole ben precise, con un inizio e una fine. Un gioco semplice e alla portata di tutti, in cui non si corre il rischio di essere sbattuti fuori dalla porta!

Per viaggiare nello spazio tempo ci vuole una certa elasticità

Abbiamo scoperto l’elastium, un elemento nuovo che ci permette di controllare lo spazio-tempo e che ci consente di visitare mondi diversi fra loro, ognuno con le proprie regole e il proprio scenario. Ogni nuovo mondo ci metterà alla prova con regole diverse, nuove leggi della fisica, portando i giocatori a dover approcciare il gioco ogni volta in maniera differente. Il più abile ad adattarsi a ogni nuovo mondo, riuscendo a raccogliere il maggior numero di tesori, sarà decretato vincitore.

Elastium: il contenuto della scatola

La scatola di Elastium richiama nostalgicamente quelle più vecchie, anzi vintage, dei giochi anni 80. Un forma stretta e allungata che contiene al proprio interno, come elemento principale, una Base di Gioco in 3D di plastica. Su questa base verranno di volta in volta selezionati e inseriti Tabelloni Intercambiabili che fungeranno da schema di gioco. Dodici diversi schemi, o se preferiamo mondi, fronte retro su cui darsi battaglia tramite i propri elastici. Ce ne sono cento, equamente divisi in quattro colori. Gli elastici sono il mezzo con cui poter racchiudere i tesori, ma la logica sarà imposta dal tipo di carta che i viaggiatori potranno scartare. La scatola dispone di cinquanta carte, anche qui equamente divise in cinque diversi colori. Una scorta di cinquanta cristalli di energia garantirà di avere un quantitativo più che sufficiente per ogni partita. Infine, nella scatola troveranno posto le quattro pedine segnapunti a forma di omini, negli stessi colori degli elastici. Un piccolo segnalino quadrato bianco, da utilizzare per tenere traccia del round. Un circuito di cartoncino da montare, con il tracciato dei punti e del round. Naturalmente un regolamento, a nostro avviso ben scritto.  Quest’ultimo appare corposo, ma in realtà in sole sei pagine, comprensive di esempi e immagini, vengono spiegate le poche regole che andremo a breve a riassumere.

Viaggi bidimensionali alla portata di tutti 

Il gioco è molto semplice, veloce da comprendere e spiegare. Tutto ruota attorno a due azioni principali: pescare due carte oppure piazzare un elastico.

Pescare due carte

Durante la preparazioni del gioco verranno mescolate le carte, creando un mazzo di pesca da cui verranno rivelate cinque carte. Con questa azione i giocatori possono andare a rimpinguare la propria mano con due carte, scegliendo di prenderle da quelle scoperte, oppure a caso direttamente dal mazzo.

Piazzare un elastico

L’obiettivo del gioco è quello di fare più punti, raccogliendo all’interno dei propri elastici il maggior numero di tesori. Piazzare un elastico e racchiudere fra due o più perni i tesori al proprio interno, significa prenderne il controllo. Esistono diversi tipi di posizionamento validi per gli elastici, riportati su ogni scenario.

Piazzare un elastico significa prendere il controllo di un settore, per farlo bisogna scartare dalla propria mano lo stesso numero di carte dello stesso colore dei perni racchiusi. Una volta reclamato un tesoro, racchiudendolo con un elastico fra più perni, viene aggiornato il tracciato punti, facendo muovere il proprio segnapunti.

Eventuali cristalli racchiusi negli elastici vengono presi e messi davanti a sé. In alcuni scenari possono essere parte integrante della condizione di vittoria, ma generalmente il loro possesso è subordinato all’eventuale utilizzo in caso di necessità. Infatti, restituendo alla scorta tre gemme, in qualsiasi momento, il giocatore avrà la possibilità di eseguire una seconda azione all’interno dello stesso turno.

Esplorare e Racchiudere

La differenza fra esplorare e racchiudere è minima, ma importante a livello strategico. Mentre nel primo caso ai giocatori basterà “catturare” gemme e tesori all’interno di un elastico, sfruttando due o più perni, racchiudere significa circondare completamente, con una consecuzione di propri elastici, un’intera area del tabellone. Tutte le gemme e i tesori all’interno, non ancora esplorati, saranno così catturati.

Ogni elastico dello stesso colore deve necessariamente partire da un perno già collegato dal giocatore. Ogni perno può essere reclamato da più giocatori, ma sfruttandolo più di una volta, non si dovrà pagare la carta del colore corrispondente. Nel caso un giocatore utilizzasse un perno già usato da un avversario, la carta del corrispettivo colore, anziché essere posta nel mazzo degli scarti andrà consegnata a quel giocatore.

Non si hanno limiti di carte da poter tenere in mano, ma non sempre la fortuna porterà il colore giusto al momento giusto. Per ovviare a tutto questo i giocatori possono sfruttare due carte dello stesso colore, convertendole in una carta a proprio piacere.

Scenari per due, tre e quattro giocatori

Ogni partita ad Elastium è condizionata dalle regole degli scenari, che possono modificare alcune condizioni di fine partita, aggiungendo regole diverse da quelle standard e modificandone altre.
Tuttavia alcune regole “generali” resteranno invariate:

  • I giocatori finiranno sempre il round in corso, affinché tutti giochino lo stesso numero di turni.
  • Ogni tre cristalli verrà assegnato un punto ulteriore.
  • La vittoria sarà affidata a chi avrà totalizzato il maggior numero di punti vittoria. In caso di parità, a chi avrà utilizzato il minor numero di elastici. In caso di ulteriore pareggio, verrà assegnata una vittoria condivisa.

Se nel primo scenario, quello denominato “i templi della giungla“, i giocatori si troveranno a dover fare i conti con una sfida prettamente di velocità, già nel secondo, “il vulcano“, la sfida si farà più intrigante, dovendo raccogliere un quantitativo di sette cristalli d’energia entro sei round, per poter salvarsi la pelle, ma senza dimenticarsi di far più punti dei propri avversari. Lo scenario “la città lagunare” implicherà l’utilizzo di ponti, formati da elastici su due soli perni, per poter superare i canali, mentre “le antiche rovine” modificherà il sistema di “imbrigliamento” dei perni, per poter racchiudere dei siti archeologici e incrementare i propri punti.
Un totale di otto scenari, tutti da scoprire.

A chi è consigliato 

Elastium ha dalla sua una facilità di comprensione del regolamento che non teme alcun confronto, può essere spiegato benissimo ai giovanissimi fin dagli otto anni, senza alcun pericolo che questi si sentano in difficoltà. Due regole principali e poche cose di cui tenere conto, lo rendono facile da approcciare e perfetto per i neofiti. L’altro lato della medaglia è che se il gioco può attirare il casual gamer, allo stesso modo può essere percepito non attraente dal giocatore più esigente. Il gioco in realtà si presta bene anche a quella fetta di giocatori esperti, proponendo sfide di diversa difficoltà in base al tipo di scenario.
Se poi vogliamo proprio dirla tutta, ci sono gli elastici e l’effetto amarcord non può che invogliare a sedersi al tavolo!

Conclusioni

Elastium è la scusa che cercavamo per giocare con gli elastici! Fin da bambini siamo sempre stati attratti da questi misteriosi oggetti, tirandoli e costruendo fantastiche macchine immaginarie, tendendo fino all’inevitabile rottura.
Ecco, la prima cosa che abbiamo fatto, prima ancora di approcciare la prima partita, è stata quella di “stressarel’elastico tendendolo fra due dita e tirando con forza.
Siamo fatti così, abbiamo bisogno di provare e constatare con mano. Ebbene, l’elastico non si è rotto, né tanto meno si è deformato, tornando alla propria forma originale e soddisfacendo la nostra curiosità.

Il gioco è indubbiamente ispirato alla vecchia scuola del gioco da tavolo, anche la forma della scatola, stretta e allungata, ricorda e riporta la mente a quelle degli anni ottanta. La componente in plastica su cui alloggiare i diversi scenari, offre una base solida e precisa su cui sfidarsi.
Elastium è veloce e accattivante, di sicuro ha un’ottima scalabilità grazie alle diverse versioni di ogni scenario, divise per numero di giocatori. Anche la varietà di gioco è ottima, con otto diversi scenari, ognuna con piccole variazioni al regolamento, alcune davvero stimolanti. Otto scenari sono un buon numero, magari un paio in più, giusto per fare cifra tonda, non sarebbero sgradite, ma non ci possiamo lamentare.

Considerando partite nell’ordine dei trenta minuti, con un setup veloce da approntare e da riporre una volta finito, il gioco non può che essere consigliato soprattutto a chi cerca il massimo col minimo sforzo.

Elastium

In Elastium i giocatori vestiranno i panni di opportunisti viaggiatori spaziali, pronti a sfruttare una nuova sostanza elastica, capace di consentire i viaggi nello spaziotempo. In una varietà di mondi da esplorare, tutti diversi fra loro, i giocatori dovranno cercare di raccogliere il maggior numero di tesori, facendo attenzione a sottostare a poche, ma inviolabili regole. Elastium è un gioco per tutta la famiglia, dal sapore retrò, ma rivisitato in chiave moderna, con un regolamento semplice, un ritmo di gioco veloce e appassionante.

Verdetto

Elastium riesce con solo due regole a portare i giocatori in un mondo la cui fisica, lo spazio e il tempo, si dilatano come gli elastici su cui si basa l'intero concept di gioco. Partendo da un'idea vecchio stile, propone un sistema di gioco accattivante e per certi versi nuovo. Veloce e piacevole, per esploratori di ogni età.

Pro

- Elastici di ottima qualità
- Buona varietà
- Semplice e veloce

Contro

- Ogni tanto bisogna alzarsi per vedere bene
- Magari un paio di scenari in più...