Giochi in scatola

Feelinks: Recensione, emozionarsi è un gioco


Feelinks
Autore
Vincent Bidault, JeanLouis Roubira, Frank Chalard
Editore
Raven Distribution
N° Giocatori
3 -8
Età consigliata
8+
Durata Media
30 min

Feelinks è un gioco di stampo educativo, ideato e studiato per giovani giocatori alla scoperta del mondo e di sé stessi; non per questo è però uno strumento di sola formazione, Feelinks è un gioco da tavolo divertente, dinamico dai potenziali risvolti sorprendenti; la lezione più importante che tutti potranno trarne è che le persone che ci circondano continueranno a sorprenderci, anche dopo molti anni di assidua frequentazione.

Feelinks è un gioco per famiglie e gruppi di giocatori numerosi, più si è al tavolo e più ci si diverte. La grafica accattivante dai tratti fumettosi rende i molti materiali di gioco attraenti, invogliando i giocatori a toccarli ammirandone i dettagli grafici. Lo scopo del gioco è esprimere e condividere liberamente all’interno di una sicura bolla ludica le proprie emozioni e i propri punti di vista, lo scambio tra i giocatori risulterà fluido e naturale creando i presupposti per una conoscenza più approfondita e l’accettazione dell’altro. Risulta molto apprezzabile la scelta di inserire un tabellone di gioco puramente grafico, senza numeri o simboli; scelta questa che rispecchia l’intento del gioco che non risulta essere un competitivo a tutti i costi ma piuttosto un prodotto basato sull’empatia ed orientato alla continua scoperta delle tante sfaccettature che compongono ogni personalità.

I colori delle emozioni

Intavolare una partita a Feelinks è molto semplice, sarà molto più complesso comprendere il vero spirito del gioco e farsi trasportare dal flusso delle emozioni. Ponendo al cento del tavolo il Tracciato delle Emozioni si potrà scegliere se utilizzare indifferentemente la parte con il tracciato numerato, per tenere sott’occhio il punteggio oppure la parte con il percorso grafico che aiuterà i giocatori ad allontanarsi da quelle che stranamente in questo gioco sono distrazioni: i numeri e le strategie avversarie.

Ogni giocatore sceglierà un colore identificativo prendendo la corrispondente pedina in cartone e posizionandola nello spazio centrale del tracciato oppure sul numero 0 del percorso numerico; prenderà poi il corrispondente mazzetto di carte voto dello stesso colore. Queste carte avranno due funzioni: identificare la scelta emozionale del giocatore e rappresentare anche l’emozione del misterioso compagno; Feelinks è infatti un gioco a squadre segrete.

I giocatori prenderanno un totale di carte compagno variabile a seconda del numero dei presenti al tavolo tenendo bene a mente l’organizzazione delle squadre in modo da formare sempre squadre da due persone in caso di partecipanti in numero pari o da tre persone se ci si trova a giocare in numero dispari.

I giocatori di comune accordo sceglieranno un mazzo situazione dei tre a disposizione ovvero: in famiglia, a scuola, tra amici; i mazzi composti da 40 carte ciascuno saranno facilmente riconoscibili da colori diversi seppure improntati con la stessa grafica; la scelta di questo mazzo è del tutto indipendente dalla relazione che lega i giocatori al tavolo, identifica solo la tematica generale delle situazioni presentate al suo interno.

Si dovranno quindi dividere le 24 carte emozione in tre mazzi a seconda del simbolo riportato sul retro e si formeranno cosi i mazzi delle emozioni positive, le emozioni neutre e le emozioni negative.

Il primo giocatore, scelto casualmente oppure di comune accordo, prenderà il nome di Mastro delle Emozioni e durante il coso della partita, procedendo in senso orario, questo ruolo verrà svolto da tutti i giocatori coinvolti.

Il Mastro delle Emozioni posizionerà le 8 carte Emozioni a raggiera attorno al Tracciato delle Emozioni in corrispondenza dei simboli abbinati, le emozioni dovranno essere lette ad alta voce dal Mastro delle Emozioni una ad una, assicurandosi che ogni giocatore abbia compreso quali siano quelle in gioco per quel round. Sempre il primo giocatore pescherà a questo punto una carta dal mazzo Situazioni, scegliendo una tra le tre proposte e la leggerà ad alta voce a tutto il tavolo, proponendo così una riflessione ai giocatori che dovranno immedesimarsi nella situazione proposta e scegliendo quale tra le 8 emozioni in tavolo più si avvicina alla sensazione che scaturisce in loro al presentarsi di tale ipotetico frangente.

Compresa la propria risposta emotiva ogni giocatore dovrà selezionare segretamente una delle carte proposte. Il Mastro delle emozioni mescolerà le carte giocate e le distribuirà casualmente ad ogni giocatore, compreso se stesso. Le carte verranno quindi rivelate tutte contemporaneamente ed in base alle loro associazioni determineranno la composizione delle squadre nel turno in corso.

Specchiarsi negli occhi del proprio compagno

E’ a questo punto che il gioco prende quella importanza, profondità ed elasticità che lo rende un prodotto di prima scelta. Ogni giocatore dovrà indovinare quale emozione ha selezionato il suo compagno casuale per questo round e selezionarla con lo stesso criterio dal proprio mazzo di carte Voto piazzandola a faccia in giù accanto a quella dichiarata dal compagno, se il giocatore e il suo compagno avano sviluppato una forte empatia potrebbe capitare che si voglia selezionare la medesima Emozione, per questo motivo in ogni mazzo di carte Voto ci sono numeri da 1 a 8 e una carta jolly che permette di dichiarare due volte lo stesso numero.

Quando tutti i giocatori avranno effettuato la propria scelta, iniziando dal Mastro delle Emozioni e proseguendo in senso orario, ogni giocatore rivelerà la propria carta Voto personale, se vogliono i giocatori possono spiegare la propria scelta aprendosi al dibattito ed al confronto. Una volta che saranno state rivelate tutte le carte Voto personali, riprendendo il giro dal Mastro del Sapere verranno rilevate le scelte emozionali che i giocatori avranno effettuato immedesimandosi nei propri compagni; anche questo può essere un’ottima occasione per spiegare le proprie scelte e condividere impressioni e sentimenti.

Ma Feelinks è anche un gioco, e come tutti i giochi necessita di un premio, di un incentivo a fare meglio, pertanto si guadagnerà 1 punto per ogni emozione del compagno indovinata e ben 2 punti bonus empatia se entrambi i compagni di squadra hanno indovinato le proprie risposte emotive vicendevolmente, facendo avanzare la propria pedina sul tracciato.

Comincia così un nuovo turno di gioco, la condizione di Mastro delle Emozioni passa al giocatore successivo procedendo verso sinistra, ogni giocatore riprende possesso di tutte le sue carte voto, il Mastro delle Emozioni sceglierà quale Emozione adiacente al tracciato sostituire con un altra della stessa tipologia, identificata dall’icona caratteristica; il gioco prosegue con queste modalità fintanto che la pedina di uno dei giocatori non abbia completato l’intero percorso, vince il primo che giunge alla fine del percorso dimostrando di aver conquistato una maggiore empatia con il gruppo.

Conclusioni

Indubbiamente non è semplice mescolare divertimento e didattica, soprattutto quando l’argomento trattato è così delicato e vibrante come lo è la sfera emotiva, ma Feelinks è, nel suo genere, un prodotto di altissimo livello il cui potenziale educativo è ampissimo se giocato col giusto spirito.

Gioco indicato per

Feelinks è un prodotto studiato per un pubblico molto giovane, sebbene la sua messa a terra possa necessitare di almeno un adulto, risulterà difficilmente un gioco appagante anche per i giocatori più occasionali, ma nessun giocatore potrà mai tirarsi indietro difronte alla possibilità di veder sbocciare nuovi futuri piccoli gamers che si accingono ad affrontare il Mondo con stupore e meraviglia negli occhi.

Materiali

La plancia di gioco, che fa anche da segna punti, è molto gradevole alla vista soprattutto il lato con il percorso colorato al posto dei punti numerici, la particolarità di avere un tacciato segna punti senza numeri è una caratteristica importante: ricorda a tutti i giocatori che si può vincere anche senza saper contare! Il cartoncino non è molto spesso ma solido, la finitura micro rigata rende il tutto molto piacevole al tatto. Le carte, nelle varie dimensioni, la fanno da padrone in questo gioco: sono tante ed ipercolorate ma non per questo confusionarie, la grafica molto semplice e di ispirazione fanciullesca regalano brio senza distogliere l’attenzione dalle informazioni riportate su di esse.

Segnaliamo che all’interno della scatola vengono fornite ben sei ziplock per tenere in ordine in componenti, inusuale per un party game e decisamente apprezzabile, anche in virtù del potenziale educativo.

Feelinks

Feelinks è il nuovo gioco dell’autore di Dixit Jean-louis Roubira che mette al centro dell’attenzione e del gioco “le emozioni” umane. Con Feelinks tutta la famiglia si sfiderà a colpi di empatia, svelando lati ed inclinazioni nascoste dei giocatori al tavolo.



Verdetto

Un Gioco Educativo che racchiude egregiamente entrambe le anime che lo compongono, divertente, dalla grafica strepitosa e comunque rispettoso della tanto delicata sfera emotiva che coinvolge. L’unica pecca è che è stato costruito a misura di bambino, affrontando tematiche alle volte banali per un adulto e presupponendo una spontaneità e una libertà espositiva che molti adulti hanno abbandonato da molto tempo, ma forse proprio questa sua esclusività lo rende affascinate e funzionale.

Pro

- Grafica accattivante
- Ottimi materiali
- Componente educational

Contro

- Se giocato da bambini richiede il supporto di un adulto per essere ben compreso