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FlavorGraph: l’AI di Sony che sta imparando a cucinare

Anche le intelligenze artificiali possono cucinare, o per lo meno stanno imparando a farlo. Tra i maggiori player in questa nuova frontiera del gusto troviamo Sony, che ha sviluppato FlavorGraph, un sistema di apprendimento approfondito (deep learning), progettato per abbinare ingredienti in modo armonioso.

FlavorGraph

FlavorGraph è stato sviluppato dai ricercatori della Sony e della Korean University di Seul, che nel progettare questa IA hanno preso ispirazione dalla maestria degli chef internazionali. Come punto di partenza nel suo percorso nel mondo del gusto, FlavorGraph ha cominciato ad apprendere partendo da combinazioni classiche come come formaggio e pomodoro, maiale e mela, aglio e zenzero, per poi spingersi sempre più in là.
I ricercatori hanno individuato la chiave del successo di questi abbinamenti: si trattava di ingredienti che condividono molecole aromatiche dominanti molto spesso complementari tra loro.

FlavorGraph

Nel caso però di ingredienti che, pur combinandosi bene, sono caratterizzati da chimiche molto diverse, il team ha dovuto capire il funzionamento di sapori apparentemente incompatibili tra loro attraverso lo studio di ricettari, al fine di approfondire la storia di ogni ingrediente. Sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori sono finiti circa un milione di ricette, dalle quali poi è stato creato il database principale di FlavorGraph, che contiene profili di sapore di 1.561 molecole aromatiche.

FlavorGraph

I dati ottenuti mostrano i composti chimici condivisi da cibi come vini e gruppi di agrumi, mostrando quali alimenti potrebbero andare bene con vini o frutti specifici, evidenziando così sia abbinamenti evidenti (biscotti e gelato) sia accostamenti meno scontati e arditi (vino bianco e zuppa condensata Campbell di funghi enoki ).

FlavorGraph è soltanto all’inizio del suo percorso di apprendimento e scoperta, infatti i ricercatori non hanno scoperto ancora nessun abbinamento straordinario in grado di sconvolgere i palati più esigenti. Con il procedere della ricerca il team si aspetta di trovare abbinamenti di ingredienti sempre più intriganti, così come nuove idee che potrebbero suggerire alternative alimentari più sane e sostenibili.
Nel frattempo se avete voglia di cimentarvi ai fornelli, potete dare un’occhiata a questo grembiule disponibile a questo link, ideale per chi ama sia la cucina che la scienza.