Tom's Hardware Italia
Giochi in scatola

Fresco, la recensione: realizzerete la nuova Cappella Sistina?


Fresco
Autore
Marco Ruskowoski
Editore
Devir
N° Giocatori
2 - 4
Età consigliata
10+
Durata Media
60 min.
Fresco, edito in italia da Devir, è un gestionale leggero, nel quale i giocatori saranno i titolari di rinascimentali botteghe di pittori che si sfideranno per ottenere i contratti più vantaggiosi per la realizzazione di ritratti ed affreschi.

Fresco è un immersivo gioco da tavolo per tutta la famiglia che saprà trasportare tutti nel colorato rinascimento italiano. Un gestionale leggero e sempre diverso anche grazie alle tre espansioni già presenti nella scatola base che aumenteranno con gradualità la difficoltà della sfida spronando i giocatori a trovare nuove strategie vincenti.
Vestendo i panni di Mastri Pittori i giocatori dovranno esaudire le richieste artistiche del vescovo, anche grazie al lavoro dei loro apprendisti, per risultare i vincitori della competizione.

Colori, pennelli e apprendisti

Ogni giocatore in qualità di proprietario di una bottega di pittori sarà chiamato a gestire le risorse disponibili e ad organizzare il lavoro dei propri sottoposti, tenendo bene a mente che i lavoratori felici sono più efficienti e produttivi. Per fare questo gli strumenti a disposizione saranno molti ed i materiali di gioco in questa scatola non mancano! Scelto il colore della propria fazione ogni giocatore riceverà: uno schermo piccolo del colore selezionato dove verranno riassunte le fasi di gioco, una scheda azioni, uno schermo grande a protezione delle risorse personali che inizialmente saranno un cubetto blu, un cubetto giallo, un cubetto rosso e 12 talleri, riportante anche al proprio interno un schema per la miscelatura di colori primari decisamente molto utile nelle successive fai di gioco. Infine si otterranno anche 3 mastri pittori e 5 apprendisti nel colore di fazione.

Il tabellone di gioco è ricco di dettagli e molto colorato, attenzione però ad usare il lato giusto per tre o quattro giocatori indicato dalle caselle di partenza S1 – S3 oppure S1 – S4. Una volta aperta la plancia di gioco si dovranno posizionare casualmente  su di essa un mastro pittore per ogni giocatore sulle rispettive caselle di partenza. Un altro mastro pittore andrà collocato sugli spazi appena sopra la locanda, dove verranno riportati orario di sveglia, l’umore degli apprendisti e i prezzi del mercato. Dopo aver eseguito queste azioni si dovranno riporre nel sacchetto in cotone nero le 14 tessere merci in modo da estrarle in maniera casuale per comporre i banchi del mercato dei colori.

I giocatori dovranno quindi posizionare le tessere affresco a faccia in su riempiendo la griglia la centro del tabellone di gioco, la tessera di valore 11 punti va posta al centro della griglia con la pedina Vescovo al di sopra; sulle tessere affresco vengono riportati i punti vittoria guadagnati dal restauro e i colori necessari al suo completamento; nello Studio troveranno invece posto le monete e sarà questa la riserva comune. Altra riserva comune a tutti i giocatori sarà posizionata nel laboratorio (che conterrà i “cubetti colore”) ed infine, ultima zona del tabellone ma non meno importante, ogni giocatore disporrà l’ultimo mastro pittore in proprio possesso nel percorso del teatro sulla casella corrispondente nella tabella dell’umore.

Non il solito piazzamento lavoratori

Ogni partita avrà un numero variabile di turni ognuno dei quali sarà composto sempre dalle seguenti due fasi: scelta dell’orario di sveglia, con conseguente cambio dell’umore dei lavoratori, e pianificazione, con successiva esecuzione delle azioni selezionate. La scelta dell’orario di sveglia avrà molteplici effetti sul turno di gioco: potrà cambiare l’umore e il numero degli apprendisti in gioco e definirà i prezzi del mercato oltre a determinare l’ordine di gioco nella fase azioni.

A partire dal primo giocatore e rispettando la sequenza di gioco, definita casualmente all’inizio del primo turno oppure in ordine inverso rispetto al punteggio ottenuto, ogni giocatore posizionerà il proprio mastro pittore dagli spazi sopra la locanda su un orario di sveglia a scelta, aggiornando se necessario, l’umore dei propri apprendisti nel percorso del teatro ed acquisendo un apprendista neutrale se giunto nella casella “+1” o perdendone uno se incappato nella casella “-1”. Il numero di apprendisti a disposizione sarà molto importante perché determinerà quante azioni si potranno programmare ed eseguire nella seconda fase del proprio turno. L’orario di sveglia determinerà anche la sequenza di turno della seconda fase di gioco e i prezzi dei colori al mercato;  svegliarsi presto consentirà di eseguire le azioni come primo giocatore e di avere più scelta nella selezione dei componenti presenti tra le bancarelle dei colori ma di contro farà incappare in prezzi di vendita più alti e nel rischio di avere meno apprendisti a disposizione.

Chi ben comincia  a metà dell’opera

Determinata la sequenza di sveglia e riportati i relativi effetti sul tabellone ogni giocatore al riparo dello schermo piccolo, simultaneamente a tutti gli alti, dovrà posizionare i propri apprendisti  in differenti caselle tra le 15 disponibili sulla scheda delle azioni. Quando tutti i giocatori avranno scelto quali azioni far completare ai propri apprendisti, verranno alzati gli schermi piccoli verificando quindi gli effetti per ognuno dei cinque luoghi di attività sul tabellone di gioco, procedendo in ordine di turno determinato dall’orario di sveglia scelto.

Le azioni che possono essere completate dagli apprendisti sono: acquistare tessere merci nella zona mercato al prezzo in talleri determinato dall’orario di sveglia; restaurare parte dell’affresco pagando i cubi colore richiesti dalla tessera affresco scelta guadagnando immediatamente i punti vittoria corrispondenti oppure restaurare l’altare per 2 o 6 punti vittoria. In caso di poche risorse disponibili si possono inviare gli apprendisti a realizzare ritratti per guadagnare subito 3 talleri; miscelare i colori primari per ottenere verde, arancione e viola per completare restauri più remunerativi i termini di punti vittoria; infine si possono mandare gli apprendisti a teatro, per migliorarne l’umore.

Una volta completate tutte le azioni dei giocatori si passa alla preparazione del turno successivo ricostituendo casualmente le bancarelle del mercato dei colori, conferendo la rendita a quei giocatori che avessero già completato delle tessere restauro e riponendo tutti i mastri pittori nello spazio sopra la locanda. Comincia così un nuovo turno di gioco in ordine inverso rispetto al punteggio sin ora ottenuto.

L’ultimo turno di gioco ha inizio quando in plancia rimangono solo 6 tessere restauro non ancora completate dei giocatori, a questo punto tutti girano la propria scheda azioni mostrandone il lato 2, del tutto simile al lato uno ma con le differenze date dalla possibilità di effettuare un restauro dopo aver miscelato colori e senza l’opzione di eseguire l’azione teatro. Il giocatore che ha più punti vittoria alla fine di questo turno viene acclamato maestro dell’affresco e vince la partita.

Stessi materiali, nuove sfide

Con l’ausilio delle tre espansioni si potrà aumentare la giocabilità e la difficoltà di questo titolo attraverso ritratti di particolari personaggi che non solo porteranno guadagni in talleri ma anche bonus in punti vittoria o cubi colore; nel laboratorio prenderanno posto le richieste del Vescovo, ulteriori punti e bonus per il completamento delle tessere restauro ed infine con e speciali sfumature di colore del marrone e del rosa si amplieranno le possibilità pittoriche di restauro degli affreschi, inserendo nel gioco nuove tessere affresco con maggiore quantità di punti e di bonus.

Le tre espansioni sono liberamente integrabili nel gioco base, del tutto indipendenti tra loro, regaleranno ai giocatori una spiccata profondità strategica impensabile prima della loro introduzione.

Materiali

le pedine in legno nei quattro colori dei giocatori e nel color naturale sono ben rifinite ed il materiale usato è di ottimo livello. I cubi colore sono di diversa dimensione anche per identificare i colori primari dalle miscele; la pigmentazione selezionata è vivida e vivace rendendo tutti i componenti facilmente riconoscibili. Tutti gli altri elementi di gioco sono realizzato in cartoncino spesso e di dimensioni che ne rendono facile l’utilizzo e l’immediato riconoscimento. Apprezzabile la scelta di inserire nella confezione un sacchetto in cotone per permettere la “pesca” randomica degli elementi.

Gioco indicato per

Fresco è indubbiamente un gioco per tutta la famiglia, che strizza l’occhio ai gestionali più blasonati ed impegnativi, grazie alle tre espansioni saprà crescere di difficoltà man mano che i suoi giocatori diventeranno strateghi più esperti ed esigenti.

Fresco

Un gestionale leggero, dove i giocatori saranno i titolari di rinascimentali botteghe di pittori che si sfideranno per ottenere i contratti più vantaggiosi per la realizzazione di ritratti ed affreschi.


Verdetto

Un ottimo family game dal sapore di gestionale. Caratterizzato da una mole notevole di materiali, tutti funzionali al gioco, e dalla presenza nella confezione anche delle espansioni utilizzabili, man mano, per aggiungere spessore e longevità all'esperienza di gioco. Consigliato per partite dai tre giocatori in su in quanto il regolamento proposto per due persone non è risultato ottimale e scalabile. Un buon prodotto per far fare "il salto" verso prodotti più elaborati a giocatori non esperti e che permette di avvicinarsi ad una complessità di gioco ed all'utilizzo di numerosi materiali senza intimidire ma coinvolgendo.

Pro

- Buoni materiali
- Meccaniche semplici

Contro

- Non funzionale in due giocatori
- Limitata possibilità di ribaltare la situazione