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From Hell: Master Edition – Integrale: la recensione


From Hell: Master Edition – Integrale
Genere
Thriller
Autore
Alan Moore, Eddie Campbell
Editore
Magic Press

Dall’inferno di Whitechapel torna uno dei graphic novel più riusciti di Alan Moore, From Hell: Master Edition – Integrale. La reinterpretazione del caso di Jack lo Squartatore firmata dall’autore britannico e da Eddie Campbell che, oltre ad aver realizzato le illustrazioni cura, in questa nuova versione restaurata, la revisione dei colori e delle tavole. Un classico da rileggere e di cui godere adesso appieno grazie al nuovo rifacimento che contiene in un’unica opera tutti i sedici volumi di cui è composto il graphic novel originale.

Un restauro, quello operato in From Hell: Master Edition – Integrale pubblicato da Magic Press, che non stravolge la pienezza dell’opera originale composta da quelle illustrazioni così caratteristiche da essere perfettamente aderenti alla materia trattata, ma ne aggiunge sostanza e la rende in molti punti persino più comprensibile.

Vi parliamo in maniera più approfondita qui del capolavoro di Alan Moore ed Eddie Campbell.

From Hell: Master Edition - Integrale

Il ritorno di un classico eccezionale

Con Watchmen Alan Moore ha decretato un punto di rottura con i fumetti sui supereroi, che fino ad allora erano stati caratterizzati da una generale ingenuità e perpetuazione ciclica di cliché, dando motivo alla critica di dare un nuovo significato ai fumetti. Nel 1986 avviene perciò il miracolo: il fumetto inizia a non essere più considerato mero prodotto pop destinato ai giovani e Watchmen, in particolare, viene visto come un vero e proprio prodotto letterario da meritarsi un posto di rilievo nella cultura, tanto da vincere un Premio Hugo. Viene aperta la strada: non si parla più solo di “fumetti”, ma di graphic novel, romanzi a fumetti, strutture narrative complesse che toccano tematiche mature e si snodano attraverso un racconto illustrato.

From Hell: Master Edition – Integrale

Con From Hell non è troppo coraggioso affermare che è avvenuta più o meno la stessa cosa. Pubblicato tra il 1989 e il 1998, il graphic novel di Alan Moore ed Eddie Campbell ha ridisegnato i canoni del fumetto e lo ha reso capace di spingersi oltre i confini, di raccontare qualcosa che fino a quel momento era stato relegato alla pura letteratura. Si potrebbe dire che al pari di Watchmen ha dimostrato che le potenzialità di questo medium sono vastissime, dando la possibilità di illustrare temi maturi, scene violente e disturbanti, ambientazioni realistiche (addirittura storiche), di indagare insomma la natura umana attraverso la parola disegnata, con le stesse modalità di un romanzo.

Alan Moore ha dato nuovamente prova così di riuscire a produrre un’opera tale da rimanere impressa nella storia dei comics come un marchio a fuoco. From Hell è considerato oggi una pietra miliare nel mondo fumettistico, reso probabilmente ancor più celebre dalla trasposizione cinematografica che ne è stata tratta nel 2001 dai fratelli Hughes (seppure i pareri di pubblico e critica siano ancora oggi contrastanti in merito alla buona riuscita del film). Un pezzo di storia vera narrato all’interno di un graphic novel che ha fatto la storia a sua volta, racchiuso in Italia per la prima volta in una raccolta nel 2005, da parte di Magic Press, e tornato oggi in una nuova edizione, pubblicata dalla stessa casa editrice, completamente restaurata e che fornisce nuovi spunti.

Poco importa che non sia tutta farina del sacco di Moore: From Hell è ispirato infatti al libro di Stephen Knight intitolato Jack the Ripper: The Final Solution, il quale approfondisce le dichiarazioni di Joseph Gorman, sedicente figlio illegittimo di una tra le figure chiave nei fatti riguardanti Jack lo Squartatore, ovvero Walter Sickert. Prendendo spunto dall’opera realizzata da Knight, Alan Moore ha realizzato così un graphic novel di notevole portata, un lascito fondamentale nel mondo dei fumetti e della letteratura in generale, mettendoci comunque anche del suo. Le ultime pagine di From Hell: Master Edition – Integrale contengono infatti anche numerose note esplicative che indicano quali sono i passaggi desunti direttamente dal libro di Stephen Knight e quali, invece, quelli realmente accaduti all’epoca o che rappresentano le ipotesi fatte dallo stesso Moore intorno alla (perennemente irrisolta) faccenda.

Un classico eccezionale il cui ritorno è di certo accolto a braccia aperte. Vi spieghiamo il perché.

Una cospirazione dietro ai delitti

Come accennato in precedenza, il graphic novel di Alan Moore ed Eddie Campbell prende le mosse dall’opera Jack the Ripper: The Final Solution. Questa darebbe quindi un nome papabile alla misteriosa figura del serial killer di Whitechapel, attraverso una ricostruzione dei fatti che vedrebbe coinvolti nientemeno che i Massoni e la stessa Corona inglese. Benché From Hell: Master Edition – Integrale riporti un auge un graphic novel storico, segnaliamo tuttavia che da qui in poi potrebbeero esservi alcuni spoiler per chi non avesse mai letto l’opera di Moore e Campbell.

From Hell racconta così di una cospirazione ordita dalle eminenze grigie della Londra del 1888, a partire tuttavia da una figura di spicco particolarmente rilevante: la stessa Regina Vittoria. Il nipote, il principe Alberto Vittorio, è infatti convolato segretamente e nozze con una donna del popolo, Anne Crook, e da questa unione è poi nata una bambina, Alice, la quale trascorre spesso molto tempo con Marie Kelly, prostituta amica di Anne. Scoperto il fatto motivo di scandalo per la Corona, Vittoria dà così ordine di separare la coppia e di rinchiudere Anne Crook in manicomio, dove dovrà ricevere le “cure” adeguate affinché il segreto non trapeli.

From Hell: Master Edition - Integrale

La piccola Alice è rimasta, sana e salva, insieme a Marie Kelly: quest’ultima ha scoperto la vera identità di “Albert” e la sua regale discendenza e si rifiuta di continuare a tenere con sè la bambina, affidandola così al pittore Walter Sickert, amico di Albert. Tornata alla consueta vita di sempre, la donna deve tuttavia affrontare la solita miseria della mancanza di denaro che segna la sua esistenza e quella delle amiche che come lei lavorano in Whitechapel. Queste prendono così una decisione: inviare una missiva a Sickert ricattandolo, minacciando di raccontare ogni cosa riguardo allo scandalo del principe Alberto e della figlia illegittima, se non riceveranno un’adeguata somma di denaro.

Non sanno, le quattro donne, di aver decretato la loro fine. La notizia del ricatto giunge infatti alla Corona e la Regina Vittoria ricorre ad una contromisura: ingaggia il dottor William Gull, medico di corte e rinomato chirurgo appartenente alla fratellanza massonica, affinché metta a tacere per sempre le prostitute di Whitechapel grazie alle sue conoscenze e alla sua abilità. Tuttavia, anche Vittoria non sa che l’incarico affidato a Gull avrà conseguenze spiacevoli e inaspettate.

From Hell: Master Edition - Integrale

Il medico, infatti, porterà avanti l’incarico con eccessivo zelo, uccidendo le vittime designate e mutilandole orribilmente. I suoi delitti getteranno Whitechapel nello scompiglio, generando panico e un generale morboso interesse, che combinati insieme daranno vita così ad una figura destinata a rimanere nella storia: quella di Jack lo Squartatore, il misterioso killer del quartiere la cui identità resterà per sempre celata ai più. Sul caso, indaga l’ispettore Frederick Abberline che riceverà infine l’aiuto del sensitivo Robert James Lees per giungere alla verità sull’identità reale del brutale Jack.

“Dall’inferno”, Netley

From Hell non è semplicemente una reinterpretazione dei fatti che hanno segnato tristemente Whitechapel nel 1888. Lo stesso Alan Moore mette in dubbio la versione di Knight, seppur sembri piuttosto plausibile tra le innumerevoli ipotesi e dichiarazioni fatte intorno alla figura di Jack lo Squartatore nel corso degli anni. Al termine del volume è possibile trovare infatti un breve capitolo semi-comico intitolato La Danza degli Acchiappa-polli: qui Moore e Campbell disegnano sè stessi come due testimoni del circo mediatico eretto intorno agli omicidi attraverso le più disparate congetture e il sensazionalismo più sfrenato, portando a testimonianze e indizi contrastanti, dichiarazioni volte a suscitare scalpore, ipotesi rivelatesi fallaci.

Moore ci dice che un po’ tutti, a un certo punto, hanno iniziato a voler dire la loro sull’identità di Jack lo Squartatore, cercando di guadagnarsi un posto di spicco o addirittura da protagonista, all’insegna del sensazionalismo e della malsana eccitazione che scaturiscono spesso dai delitti più efferati portati alla ribalta della cronaca. From Hell non vuole essere, quindi, l’ennesimo tentativo di dare un volto e un nome al serial killer di Whitechapel, anche perché come afferma l’autore, questa è un’impresa destinata a fallire per sempre.

From Hell: Master Edition - Integrale

Il graphic novel realizzato da Alan Moore ed Eddie Campbell è piuttosto un quadro dal vero dell’umanità in tutta la sua grettezza possibile, resa manifesta soprattutto da quelli che popolavano Whitechapel in epoca vittoriana rendendo il quartiere un luogo di miseria, bassezza, povertà economica e morale. Prima ancora che Jack lo Squartatore battezzasse il posto con il sangue dei suoi delitti e portasse l’orrore tra le sue strade, Whitechapel era un quartiere tristemente noto a Londra per essere alquanto malfamato: prostituzione, indigenza, violenza, criminalità e una generale meschinità che serpeggiava tra gli abitanti in un clima fatto di ignoranza e istinti bassi. L’opera, From Hell: Master Edition – Integrale, prende il nome da quella che sembra essere una lettera inviata realmente dal vero Jack lo Squartatore alla polizia inglese, la cui intestazione recita appunto “From Hell”: l’inferno di cui parla l’assassino perciò non sembra essere un letterale luogo dantesco, quanto piuttosto la stessa Whitechapel, definizione che si estende all’intera Londra quando William Gull nel fumetto cita il poemetto London di William Blake.

Non è necessario, però, spingersi fino in Inghilterra per trovare “l’inferno”. Moore ci racconta con un’abilità sorprendente la generale miseria umana, la follia degli individui, in una costante danza tra spirito di conservazione e istinti autodistruttivi, che tuttavia non coinvolgono solo noi stessi ma anche gli altri. In questo senso è interessante notare come l’autore si soffermi in particolare sulle vere vittime di questo triste pezzo di storia: le donne. Non solo le prostitute uccise orribilmente da Jack lo Squartatore, ma le figure femminili che pressoché in tutte le epoche hanno subìto l’odio, la violenza e il tentativo di essere relegate a ruoli marginali e di poco conto.

From Hell: Master Edition - Integrale

Nell’inferno di From Hell: Master Edition – Integrale l’uomo si erge a figura di massimo e sacro potere, sembra essere il dio di questo luogo, ma non agisce contro la donna mosso dalla sua posizione, quanto piuttosto per un sentimento di sacro timore che prova per essa, esplicitato magnificamente dagli sgradevoli discorsi misogini dello stesso Gull che descrivono gli antichi culti femminili e le società matriarcali di epoche ancestrali. L’abilità dei due autori risiede anche in questo: nel delineare con dovizia di particolari una società che, seppur sia calata in un contesto vittoriano, ci costringe a guardarci allo specchio e a ritrovare fin troppe similitudini, lasciandoci provati da un sentimento d’astio e disgusto per ciò che nei secoli è stato costruito. From Hell è un capolavoro, insomma, non solo per la trama intricata che  racconta le dinamiche degli omicidi efferati di Whitechapel, ma per le riflessioni che genera sulla nostra stessa condizione di umani fallibili e troppo spesso fallimentari.

Un restauro ben fatto

From Hell è un’opera grandiosa grazie anche alle sue illustrazioni. Quando il graphic novel è stato pubblicato per la prima volta, ciò che ha colpito lettori e critica è stato anche il modo in cui Eddie Campbell ha dato forma alla narrazione di Moore. I disegni dell’autore sembrano usciti infatti direttamente dalle pubblicazioni periodiche di epoca vittoriana note come penny dreadful: libretti che contenevano storie dell’orrore, crimine e mistero, caratterizzati da illustrazioni piuttosto grossolane.

Campbell riprende questo stile, lo adatta con il suo tratto scuro e deciso, e confeziona un fumetto che aderisce in maniera impeccabile all’ambientazione narrata, dando quasi l’illusione che possa essere stato disegnato all’epoca dei fatti. Il graphic novel nasce tuttavia in bianco e nero. E benché i puristi potrebbero storcere il naso alla notizia di un restauro, vogliamo rassicurarli: From Hell: Master Edition – Integrale fornisce probabilmente ciò che mancava all’opera originale.

From Hell: Master Edition - Integrale

Il graphic novel in bianco e nero può dirsi certamente completo già di per sè, ma il rifacimento operato da Eddie Campbell apporta delle modifiche che conferiscono una maggiore profondità all’insieme a talvolta lo rendono più fruibile. La colorazione delle illustrazioni rende le immagini più vive, ricche di dettagli, mostra particolari che fino ad ora potevano non essere colti (come il fazzoletto rosso di Sickert, realmente utilizzato dal pittore e presente nel graphic novel, adesso non più nero ma di un colore sanguigno). Le palette, oltretutto, sono adatte al periodo storico: si fa un largo uso dei seppia, dei marroni, dei grigi, senza disdegnare colori più vivaci che tuttavia si mantengono su tonalità “anticate”.

Campbell, inoltre, non si limita ad applicare i colori ai suoi disegni. Essi non vengono sovrapposti alle illustrazioni originali, ma queste vengono in alcuni punti completamente ricolorate, dando modo così di essere apprezzate appieno riducendo le zone d’ombra che talvolta potevano “celare” dei dettagli. Un’opera realizzata con maestria, che fornisce nuove sfumature ma anche nuove forme ai personaggi illustrati: l’autore opera infatti un restauro completo anche per ciò che concerne le figure vere e proprie, il che rende spesso più comprensibile la lettura del graphic novel. Questo soffre infatti in certi punti dell‘eccessiva somiglianza tra un personaggio e l’altro, ridotta notevolmente grazie al restauro di Campbell che adesso rende più riconoscibile una figura dall’altra.

From Hell: Master Edition - Integrale

Insomma, From Hell: Master Edition – Integrale è probabilmente ciò che serviva all’opera di Alan Moore ed Eddie Campbell. Un’opera che, se anche non fornisce finalmente una soluzione al mistero di Jack lo Squartatore, dà di certo una nuova visione e una nuova consapevolezza. Di fronte al nostro fallimento umano e allo storico insuccesso nel fornire una risposta definitiva all’enigma di Whitechapel, non possiamo che ricordare l’unica costante certa e innegabile del fatto: le vittime. Così i due autori aprono infatti l’opera:

Questo libro è dedicato a Polly Nichols, Annie Chapman, Liz Stride, Kate Eddowes e Marie Jeannette Kelly. Voi e il vostro decesso: di queste cose sole siamo certi. Buonanotte, signore.

From Hell: Master Edition – Integrale


From Hell è un'opera eccezionale, che delinea con abilità i tratti più gretti e distorti della nostra condizione umana attraverso uno dei fatti più atroci della storia: i delitti perpetrati da Jack lo Squartatore a Whitechapel nel 1888. Una reinterpretazione coinvolgente che mostra il volto brutale degli individui e ritorna in una versione restaurata che giunge bene accetta. La colorazione delle illustrazioni e la loro revisione da parte di Eddie Campbell fornisce maggiore profondità all'opera, con disegni più "vivi" e ricchi di dettagli, adesso maggiormente comprensibili. From Hell: Master Edition - Integrale è certezza ulteriormente migliorata.

Pro

  • Alan Moore è l'autore di un capolavoro: la descrizione dell'inferno non è mai stata così realistica;
  • From Hell si riconferma come un'opera coinvolgente, che ci mette di fronte alle bassezze della natura umana;
  • Un restauro operato abilmente: colorazioni impeccabili, figure migliorate;
  • Le illustrazioni sono il tocco finale: aderenti all'ambientazione e ai temi trattati

Contro

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