Giochi di ruolo

Cosa fanno 10 manager vestiti da elfi? Imparano. Formazione e LARP spiegati da Koan (Dan) Bogiatto di Tribeke

I giochi di ruolo dal vivo o LARP (Live Action Role-Playing) sono una attività ludica in crescita, che collezionano sempre maggiore interesse da parte delle forme di intrattenimento tradizionale, alla ricerca di un coinvolgimento più diretto e partecipato da parte degli utenti.

Non è dunque una sorpresa che anche Società che si occupano di Formazione e Teambuilding esplorino contaminazioni con il mondo del larp.

In realtà, l’utilizzo delle tecniche proprie del gioco di ruolo dal vivo per scopi formativi non è precisamente innovativo, tutt’altro. Non occorre avere avere un’esperienza ventennale nel larp design per essersi imbattuti in eventi aziendali che includessero giochi di comitato, o per aver partecipato a selezioni del personale in cui giochi di simulazione fossero strumenti per la valutazione del candidato.

Ci siamo però imbattuti in un’azienda di formazione non proprio convenzionale, in cui viaggi ed attività decisamente avventurose diventano sfide divertenti e impegnative volte alla crescita professionale e personale. Un’azienda che, di recente, ha pienamente abbracciato non solo le tecniche e le meccaniche del larp come strumento formativo, ma anche e soprattutto lo spirito che muove i larper e i larp designer verso esperienze coinvolgenti e trasformative.

Chiara Tirabasso, larp designer da circa 20 anni e tra i fondatori di Terre Spezzate, intervista Koan Bogiatto, imprenditore, formatore, autore best-seller, cofondatore della scuola di formazione e consulenza di Tribeke.

 Domanda obbligatoria, che cos’è Tribeke in brevissimo?

 

 

Koan BogiattoTribeke è una società di formazione che insegna agli imprenditori a vivere la vita che vogliono, dove vogliono, liberandosi dal sistema, insieme alle persone che amano e facendo ciò di cui sono appassionati arrivando a fare in modo che il business sostenga il loro stile di vita.

Non come accade in generale dove succede esattamente il contrario e lo stile di vita è sacrificato a dover sostenere il business.

La formazione che Tribeke porta avanti è una formazione esperienziale in cui si viaggia e si esplora continuativamente se stessi in una stretta correlazione tra mondo esteriore e mondo interiore.

 Perché un approccio ludico alla formazione?

 

 

Koan BogiattoIl divertimento è parte fondamentale dell’apprendimento.

La dopamina, l’ormone prodotto dal cervello dell’essere umano, è la sostanza che rende le persone più brillanti, più capaci sia nel business che nella vita. Questo sviluppo della propria capacità unito alla conoscenza corretta rende la persona abile a raggiungere risultati che per tutti gli altri sono quasi impossibili.

Koan Bogiatto

Ecco perchè il gioco, il divertimento sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo dell’essere umano.

Senza di esso tutto diventa faticoso e limitante e non siamo noi a dirlo ma è la scienza che studia la biologia dell’essere umano ad aver portato prove inconfutabili in merito.

 Come avete scoperto il larp?

 

 

Koan BogiattoLa scoperta arriva grazie al compleanno di un allievo del nostro percorso di formazione che ha raggiunto un livello importante tanto da essere un partner della nostra società (il suo soprannome in Tribeke è Atapiure, al secolo Roberta Morselli), organizzato da suo marito (Mantiaki, al secolo Alessio Salines) che ha deciso di creare per l’occasione un Larp ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Un seme gettato su terreno fertile.

Ci siamo divertiti subito tutti tantissimo e grazie alla loro esperienza abbiamo potuto imparare velocemente i primi rudimenti, molto vicini a quello che già facevamo, e abbiamo subito compreso l’enorme potenziale di questo approccio integrato nella formazione.

Non è stata curiosità ma amore a prima vista considerando il fatto che il Larp apre la possibilità alle persone di sperimentare il famoso “come se fosse” in un ambiente protetto, divertente e realistico.

 Quali potenzialità ha il larp nella formazione, aziendale o personale?

 

 

Koan BogiattoLe potenzialità sono immense e sono diventate subito uno dei rami di sviluppo di Tribeke.

La possibilità di dissociarsi dal ruolo che la persona ha nella sua vita di tutti i giorni e poter ripartire, tabula rasa, in un ambiente curato e molto distante da quello che si è soliti sperimentare consente di poter veramente avviare un processo di conoscenza approfondita dei propri limiti e di poterli superare.

Koan Bogiatto

Per superare i propri limiti ogni persona deve poter tentare nuove strade e vederne gli effetti, il più possibile reali, prima di applicarli alla propria vita e al proprio business.

Il Larp contiene tutti questi elementi perfettamente combinabili per noi con la formazione che eroghiamo.

 Avete già fatto un evento con commistioni larp e vi apprestate a farne un altro. Raccontaci qualcosa di queste esperienze.

 

 

Koan BogiattoNe abbiamo vissuto uno, quello della festa di compleanno. Quindi abbiamo studiato diverse tesi di laurea e coinvolto giocatori con esperienza.

Il nostro reparto ricerca & sviluppo si è dedicato immediatamente alla creazione della corretta fusione e del suo impatto. Ne abbiamo quindi fatti due internamente con massimo una ventina di persone. Quindi ne abbiamo fatto uno in grande nel nostro evento di Varsavia di 4 giorni con 40 persone il cui tema era “Il film della tua vita – la gestione del denaro”. L’impatto è stato pazzesco.

Ogni nostro allievo ha potuto sperimentarsi e apprendere con un livello di coinvolgimento veramente importante. La gestione della storia, la totale immersione per 24 ore al giorno nei personaggi, i task da svolgere nella città sono stati impressionanti nel loro risultato di conoscenza di se stessi, di apprendimento e di trasformazione.

Vedere alcuni nostri allievi che ad un certo punto inseguivano dalla piazza centrale di Varsavia un altro allievo che fuggiva con documenti riservati (focali nella storia) è stato illuminante per comprendere quanto il lavoro può essere coinvolgente e stimolante a livello fisico e ormonale oltre che psicologico.

Avrei da scrivere per ore in merito.

 Hai mai giocato un larp? Se sì, che cosa ti ha colpito? Se no, che genere di evento ti attirerebbe?

 

 

Koan BogiattoSì, per me il Larp del compleanno di cui ho parlato sopra.

Quindi ho lavorato in team con tutti per gli eventi che abbiamo fatto dopo dove ho giocato come Gran Master.

La cosa che mi ha colpito profondamente è la possibilità di poter lavorare su me stesso in maniera profonda divertendomi e con un livello di coinvolgimento totale.

Sono attratto dai Larp di altissimo livello in cui sia per le interpretazioni full time che per le ambientazioni sia possibile immergersi totalmente e non essere più in grado di riconoscere la realtà. Anche se definire la realtà è impresa fallimentare come ben hanno spiegato i filosofi dell’antica Grecia.

Io penso quindi che il Larp sia un viaggio in una delle possibili realtà in cui possiamo vivere. Nella speranza che queste contaminazioni con il mondo della formazione continuino e si diffondano, ci permettiamo una considerazione più ampia. Il larp è formativo. Sempre.

Koan Bogiatto

Qualsiasi esperienza larp intrapresa volontariamente offre al partecipante l’occasione di sperimentare se stesso in un contesto diverso dal proprio, di guardare con occhi nuovi ad una realtà già conosciuta, oppure di esplorare realtà molto lontane dal proprio vissuto.

Nei larp si impara da errori che non vengono davvero commessi, si viene ispirati da intraprendenza e coraggio che non sempre si è consci di avere, si allenano per gioco competenze reali, si esce fuori dalla propria zona di comfort senza percepire rischi o subire pressioni sociali. Quando si torna a casa, il bagaglio di esperienze è reale e offre spunti di riflessione, di comprensione di sé e del prossimo, di miglioramento personale.

Come anticipato in un precedente articolo, il larp è cambiato e sta cambiando, diventando più adulto e più maturo, ma anche più curato, spettacolare e coinvolgente. Il maggiore interesse verso le potenzialità di questo media da parte dei professionisti è una diretta conseguenza, così come lo è l’evoluzione della formazione che se ne avvale. Per questo ci auguriamo di vedere sempre più spesso iniziative come quelle raccontate da Koan Bogiatto.

Meno larp formativi totalmente simbolici e simulati, in cui 10 manager in un’aula di formazione interpretano il ruolo di se stessi che fingono di giocare e divertirsi per portarsi a casa gli obiettivi del teambuilding in modo sterile; e più attività formative che usano il larp per i suoi aspetti davvero interessanti: il saper emozionare, stupire, coinvolgere, rompere gli schemi e spingere all’apprendimento attraverso il gioco e l’esperienza, alternativa più che dignitosa all’insegnamento ex cathedra.

Il mondo dei giochi di ruolo vi attira? Iniziare dal classico gdr “carta e penna” da provare a casa con gli amici potrebbe essere una ottima scelta! Se amate il genere Fantasy esiste lo starter Set dedicato a Dungeons & Dragons, se invece vi attirano di più le atmosfere Horror lo starter set del lovecraftiano Richiamo di Cthulu può essere una scelta perfetta!