Cultura Pop

Gli “Scassoncini” di RoscoPC: Renault RS10

Prima vettura di Formula 1 con motore turbo a vincere un Gran Premio di F1, la Renault RS10 porta il suo pilota Jean-Pierre Jabouille sul primo gradino del Podio del Gran Premio di Francia del 1979. Tre primati in un solo giorno: prima auto con motore turbo a vincere un GP, prima vittoria in carriera per Jean-Pierre Jabouille e prima vittoria per la Renault. In quello stesso GP ebbe luogo una leggendaria battaglia per il secondo posto tra l’altro pilota Renault, René Arnoux e la Ferrari pilotata da un certo signore di nome Gilles Villeneuve: il duello fu talmente epico da meritarsi il titolo di Duello di Digione e paradossalmente ha sempre oscurato la storica vittoria di cui sopra.

Dal momento che RoscoPC dedicherà a questo modello la sua diretta settimanale sulla pagina Facebook di Formula_1 di questa sera, ne approfittiamo per presentare la versione in mattoncini di un’altra francesina tutto pepe: lo Scassoncino Renault RS10 in scala 1:27 di RoscoPC.

SCASSONCINI DI ROSCOPC - RENAULT RS10

(Credit: Rebrickable.com)

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La Renault RS10 corse nel campionato mondiale del 1979. Particolarità principale era il motore Renault EF1, che per la prima volta vide i 1500 cm³ sovralimentati con due turbine prodotte dalla KKK (Kühnle, Kopp & Kausch) dopo aver debuttato in versione a singola turbina Garrett Systems sulla vettura precedente. La Renault fu infatti la prima Scuderia che credette nelle potenzialità dei motori turbo e nel 1977 entrò nella massima formula proprio con questo tipo motore. Il progettista fu il francese Michel Tétu. Tecnicamente la vettura era la tipica auto ad effetto suolo, derivata dalla storica Lotus 79, con pance molto lunghe e alettoni molto piccoli. Il telaio era in alluminio con il serbatoio alle spalle del pilota.

Benvenuti (e bentornati) a questa nuova puntata della serie Gli Scassoncini di RoscoPC, nella quale ogni settimana vi parliamo di uno dei modelli auto di Formula 1 in scala 1:27 di RoscoPC, vi raccontiamo di come si costruisce e vi diamo tutta una serie di informazioni sull’auto alla quale si ispira il modello e tante altre cose. Nell’articolo che segue, troverete come sempre:

  • scheda informativa dell’auto reale alla quale il modello si ispira
  • una mini-recensione del modello
  • i commenti di RoscoPC su quali sono i tips & trick più difficili sui quali si è trovato a dover lavorare per ciascun modello
  • curiosità e info sul processo che RoscoPC segue per progettare e realizzare i modelli
  • il confronto con la “sorella maggiore” in scala 1:8
  • info e link per costruire i modelli (1:27 e 1:8)

Seguiteci in questo nostro viaggio nella storia della Formula 1!

Renault RS10, scala 1:27

Il decimo modello che andiamo a scoprire insieme è quello di un’auto del 1979 che ha conquistato la prima vittoria di un motore sovralimentato: la Renault RS10.

Caratteristiche tecniche (auto reale)

  • Anno: 1979
  • Info: progettata da François Castaing, Michel Tétu, Marcel Hubert
  • Piloti: Jean-Pierre Jabouille e René Arnoux
  • Motore: Renault V6 Turbo, 1.500 cc, 510 HP

(Credit photo: ultimatecarpage.com)

Renault RS10, scala 1:27

Questo decimo modello che abbiamo costruito è composto da 204 pezzi e come i precedenti sui quali abbiamo assemblato, vi troviamo all’interno tecniche costruttive particolari, ad esempio il modo con il quale è stato riprodotta la particolare sagoma dell’ala posteriore.

La costruzione, è fluida e intuitiva come nei modelli che abbiamo montato in precedenza, ma come sempre richiede un po’ esperienza con i mattoncini. Si parte dal telaio, ed in particolare dalla struttura centrale, dal basamento del motore e dall’abitacolo.

Si passa poi al retrotreno, iniziando con le prese d’aria posteriori per poi passare al blocco motore e all’assale posteriore, comprensivo dei braccetti delle sospensioni, degli scarichi e del deflettore del fondo “effetto suolo”. La sezione viene completata con la parte di carrozzeria dietro il casco del pilota.

Si passa ora all’anteriore: i due semiassi con i relativi braccetti delle sospensioni, l’alettone anteriore, il musetto.

La costruzione della particolare ala posteriore completa il modello, al quale mancano ora solo le ruote posteriori e quelle anteriori, da assemblare esattamente come fatto nel primo dei modelli costruiti, la Toleman-Hart.

Resta ancora l’usuale e delicato, ultimo passaggio: l’applicazione degli adesivi. IMPORTANTE! Gli adesivi sono solo ed esclusivamente quelli degli sponsor. La carrozzeria è realizzata con i colori della livrea del team e su quest’ultima si vanno ad applicare i loghi degli sponsor. La procedura è sempre la stessa: un po’ di pazienza, una buona pinzetta e anche gli adesivi vanno al loro posto, finalizzando il modello.

I numeri

  • Pezzi: 204
  • Misure: lunghezza 16,8 cm, larghezza 7,3 cm, altezza 4,0 cm
  • % elementi LEGO Technic: 8%

L’angolo di RoscoPC

  • CulturaPop: Quali sono stati i particolari più difficili da riprodurre in questa scala?
  • RoscoPC: Come sempre l’obiettivo generale è trovare il giusto compromesso tra le dimensioni ridotte e il numero di dettagli da poter rappresentare adeguatamente: in questo caso la livrea tricolore ha richiesto qualche sforzo aggiuntivo per risultare riconoscibile.
  • CulturaPop: qual’è il dettaglio o il particolare del quale sei più soddisfatto di essere riuscito a riprodurre?
  • RoscoPC: L’ala posteriore ha una forma molto caratteristica, e i tubi di scarico dovevano sbucarvi all’interno, dopo aver simulato la presenza del doppio turbo: il pezzo più sorprendente però è il plate 1×2 con le 3 unghie, che ricordano i 6 condotti di aspirazione che si intravedono sotto al cofano motore.
  • CulturaPop: c’è una tecnica costruttiva particolare che ti sei dovuto inventare per riprodurre un particolare o un dettaglio di questo modello?
  • RoscoPC: Le fiancate hanno il fondo col diffusore Venturi, ma alle sue spalle ho cercato di rappresentare anche le prese d’aria per i freni posteriori, con una tecnica che poi ho utilizzato anche su altri modelli.

Progettazione del modello in CAD 3D

Quarto passo – quinta parte: il software CAD 3D

Anche la geometria delle sospensioni posteriori è riprodotta in modo che corrisponda allo schema di riferimento e ai disegni di ogni vettura: il numero e la posizione dei vari bracci superiori e inferiori, così come le connessioni longitudinali o le barre di spinta/trazione verso gli ammortizzatori sono riprodotte e posizionate perché “lavorino” come quelle reali.

SCASSONCINI DI ROSCOPC - RENAULT RS10

(Credit photo: roscopc.it)

Renault RS10, scala 1:8

La sorella maggiore di questo modello è stata progettata e realizzata da RoscoPC nel 2017.

SCASSONCINI DI ROSCOPC - RENAULT RS10

(Credit photo: roscopc.it)

Anche questo modello, come i precedenti, è realizzato con tecnica ed elementi misti, LEGO System per carrozzeria, alettoni e altri elementi estetici e LEGO Technic per quanto riguarda telaio, sospensioni, motore e tutto quelle che sono le componenti meccaniche (scarichi, collettori etc). Le caratteristiche:

  • ruote (anteriori) sterzanti
  • sospensioni funzionanti
  • riproduzione del motore V6 biturbo con valvola poppet e relativi sfiati
  • canale Venturi con minigonne funzionanti
  • radiocomandata con batteria, ricevitore e motori Power Function
  • 2.149 pezzi
  • anno 2017
  • misura 55,9 cm di lunghezza, 24,8 cm di larghezza e 11,9 cm di altezza

Istruzioni e liste pezzi

Le istruzioni per costruire le due versioni (Scassoncino 1:27 e Scassone 1:8) sono acquistabili sul sito Rebrickable.com e nella “scheda prodotto” di ciascun modello troverete anche i link per acquistare i mattoncini e gli elementi necessari per costruirli. Le istruzioni includono anche un file PDF per stamparsi a casa gli adesivi necessari al completamento della livrea dell’auto. In alternativa, è possibile fare richiesta ed acquistare gli stessi adesivi stampati e pre-tagliati su fogli di carta vinilica inviando una mail a luca.rusconi@roscopc.it

Vi aspettiamo la prossima settimana con una nuova puntata e con un nuovo Scassoncino tutto da scoprire!