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Cinema e Serie TV

Guida ai film ed alle serie TV da recuperare prima di Avengers: Endgame

A un passo dal 24 aprile, la nostra guida introduttiva al prossimo Avengers vi spiega perché e quanto ogni film e serie TV Marvel sia indispensabile per la visione di Endgame.

A un passo dalla conclusione della terza fase del Marvel Cinematic Universe, un ripasso è d’obbligo. Ci sono decine e decine di ore di film e serie TV potenzialmente da recuperare, ma non è tutto oro quello che luccica. E qui entra in gioco il nostro manuale: una guida introduttiva al prossimo Avengers, in uscita il 24 aprile, che spiega perché e quanto ogni film o serie TV sia indispensabile per la visione di Avengers Endgame.

Captain America: Il primo vendicatore

Indice di indispensabilità: 70%

A compensare un film di qualità non proprio eccelsa (nonostante un grande Hugo Weaving nella parte del Teschio Rosso) sono gli elementi forti di continuity presenti. La pellicola introduce il Tesseract, Captain America, il Soldato d’Inverno e, guardando un po’ più in là, risulta essere l’esordio a schermo delle Gemme dell’Infinito. Persino il Teschio Rosso farà un’altra capatina nel MCU. Quindi, per avere un quadro completo, Il primo vendicatore è da recuperare.

Agent Carter

Indice di indispensabilità: 35%

Prendendo le mosse proprio da Captain America: Il primo vendicatore, Agent Carter racconta di Peggy Carter, il primo love interest di Steve Rogers, dopo che lui si è smarrito nel ghiaccio dell’Artico. È una serie TV, quindi non può contenere niente che sia strettamente necessario sapere. Eppure, si difende sul terreno dell’originalità e della qualità, molto più della “rivale” Agents of Shield. Lato negativo: si conclude per mancato rinnovamento dopo due brevi stagioni. Lato positivo: non è un’impresa titanica recuperarla integralmente.

Captain Marvel

Indice di indispensabilità: 70%

Probabilmente Captain Marvel non era nei piani sin dall’inizio, ma se volete sapere come è nata l’eroina, comparsa dal nulla, che rivestirà un ruolo chiave in Avengers: Endgame, non potete mancare questo film ambientato negli anni ‘90. È un buon inserimento recente, che approfondisce la guerra Kree-Skrull meglio di quanto fatto in più stagioni da Agents of Shield. Chiarisce pure qualche interrogativo di curiosità: come Nick Fury abbia perso il suo occhio, come sia nata l’idea del “Progetto Vendicatori” o come lo S.H.I.E.L.D. abbia recuperato il Tesseract dopo la sua scomparsa alla fine del primo Captain America.

Iron Man

Indice di indispensabilità: 40%

Iron Man è un ottimo film, beninteso, uno dei migliori dell’intero MCU, e la scintilla che l’ha generato. Se non fosse per Iron Man, non saremmo arrivati più di dieci anni dopo a un passo da Endgame. Ciononostante, forse proprio perché si trattava di un esperimento, la pellicola non contiene grandi elementi di continuità. È l’origine e il fondamento di Tony Stark, di rilievo centrale nella maggior parte dei film seguenti, ma dal punto di vista strettamente narrativo si potrebbe decidere di rinunciare a questo film. Ma vale la pena di guardarlo lo stesso.

L’incredibile Hulk

Indice di indispensabilità: 30%

Un buon Edward Norton nei panni del mostro verde, contro un discreto Tim Roth nei panni dell’Abominio. Sono le origini di Hulk, raccontate pure decentemente, ma non c’è nessun legame importante col resto del MCU. Anzi, con il recasting di Mark Ruffalo in The Avengers, potrebbe addirittura confondervi un pizzico. Discreto ma evitabile.

Iron Man 2

Indice di indispensabilità: 45%

Per assurdo, questo seguito molto sottotono del primo Iron Man contiene più legami col resto dell’universo cinematografico, tra cui il rapporto di Tony Stark con l’eredità di suo padre, visto in Captain America e in Agent Carter. Non è un caso: inizia a delinearsi l’arazzo che avrebbe condotto al primo, storico, film sui Vendicatori uniti. Peccato che la qualità della pellicola la renda poco godibile.

Thor

Indice di indispensabilità: 55%

Che piaccia o meno, il primo Thor è essenziale nel raccontare le origini del dio norreno del tuono e la sua intrusione sulla Terra, il suo rapporto fraterno di odio-amore con Loki e la natura del multiverso cinematografico Marvel. Il film, impreziosito dai cameo di Phil Coulson e Occhio di Falco, è leggero e si lascia guardare, pur mancando del guizzo che l’avrebbe reso indispensabile.

The Avengers

Indice di indispensabilità: 100%

Immancabile, nel ripercorrere i passi del MCU finora. È il primo crossover cinematografico, il film che ha mostrato alle altre major la via dell’universo espanso sul grande schermo. Ha cambiato non solo il cinema supereroistico, ma il cinema in generale. Oltre a questo, Avengers è anche la pietra fondativa di tutte le fasi seguenti: inizia lo scontro con Thanos per le Gemme dell’Infinito, si dà vita alla prima formazione dei Vendicatori. Ultimo e meno importante, contiene il pretesto narrativo per l’inizio di Agents of Shield, serie dalle alterne fortune, ma ben radicata nei meandri dell’universo cinetelevisivo Marvel.

Agents of Shield: Stagioni 1-3

Indice di indispensabilità: 40%

La prima stagione prende il via dal primo Avengers, a mo’ di spin-off televisivo incentrato sulle vicende di Phil Coulson. Se avete visto il film e le prime puntate di Agents of Shield, sapete che si tratta di operazione di ret-con istantanea, ma con essa si coglie l’occasione per raccontare eventi ai margini del MCU. Ci sono puntate che preludono e seguono a stretto giro i film usciti in parallelo: Thor the Dark World, Captain America: Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron e Captain America: Civil War. Inoltre, si parla anche di Kree e Inumani (quando ancora si attendeva un film a loro dedicato, non la serie TV che poi è stata). Il problema è che, con l’avanzare del tempo, le connessioni cinematografiche si fanno sempre più sottili e meno indispensabili, motivo per cui il paragrafo sulla quarta e quinta stagione, più la sesta in arrivo, sarà trattato separatamente.

Iron Man 3

Indice di indispensabilità: 45%

Film particolarissimo, poco versato al supereroismo. Shane Black, sceneggiatore tra gli altri del film cult Arma Letale, preferisce concentrarsi sulle emozioni private di un Iron Man traumatizzato dalla battaglia con i Chitauri. Dovrà ritrovare la sua identità con un’avventura, al contrario, molto più concreta e con i piedi per terra. I collegamenti con il resto del MCU, che siate apprezzatori o detrattori di questo terzo capitolo, non sono molti. Le basi per uno sviluppo di Tony Stark e Pepper Potts c’erano pure, ma sono stati abbandonate in fretta. È atteso, però, il ritorno in Endgame di Ty Simpkins, attore del bambino che aiuta il suo idolo nella lotta al Mandarino e a Extremis: guadagna 5 punti percentuali, solo per questo.

Thor: The dark world

Indice di indispensabilità: 55%

Sequel carente in tutti gli aspetti di un primo capitolo comunque poco entusiasmante. Collegamenti con i film futuri ce ne sono, però, e non di poco conto: l’Aether è la seconda Gemma dell’Infinito mostrata nel multiverso Marvel, liberata contro Asgard già custode del Tesseract. Si infittisce inoltre la trama di segreti e inganni tra Thor, suo fratello Loki, il padre Odino.

Captain America: Winter Soldier

Indice di indispensabilità: 70%

Esordio alla regia dei fratelli Russo, prima di Civil War, Infinity War e del prossimo Endgame, Winter Soldier è un entusiasmante thriller action con protagonisti Captain America, la Vedova Nera e Nick Fury, oltre allo S.H.I.E.L.D. tutto e all’Hydra. Tra i film più riusciti dell’MCU, è anche radicato profondamente negli eventi terrestri: getta le fondamenta per la successiva Guerra Civile, sconvolgerà lo status quo di Agents of Shield (regalandogli una bella accelerata nel ritmo) e ospita un ritorno non certo inaspettato, ma comunque assai gradito. Da non perdere.

Guardiani della Galassia

Indice di indispensabilità: 85%

Debutto della linea spaziale del MCU, il film sui Guardiani della Galassia sorprende per qualità e raccoglie, visto il successo di critica e pubblico, un’importante eredità. Più di un film successivo subirà la sua influenza stilistica (Doctor Strange e Ragnarok) e soprattutto, in Infinity War, il peso specifico dei Guardiani sarà molto rilevante. In più ci sono l’Orb, terza gemma dell’Infinito, Gamora e Nebula, le figliastre di Thanos.

Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist, The Defenders, The Punisher

Indice di indispensabilità: 20%

Dalla battaglia di New York si diramano anche le serie Netflix dedicate ai Difensori e al Punitore. Il nesso che si vorrebbe delineare come causale, tuttavia, è poco più di un mero pretesto per raccontare lo scontro di poteri nella grande mela, con Kingpin e la Mano da una parte e i nostri eroi e antieroi dall’altra. Il fattore continuity, perciò, è molto basso. Anche la qualità, dopo la prima stagione di Daredevil e Jessica Jones, si fa scadente, fatta eccezione per la serie sul Punitore. Sono tutte comunque soprassedibili ai fini della narrativa.

Guardiani della Galassia Vol. 2

Indice di indispensabilità: 45%

Nonostante sia uscito parecchio più tardi del primo capitolo, quella dei Guardiani è una storyline così a parte che non c’è ragione di non vederli uno di seguito all’altro. Peccato che il secondo, pur approfondendo le origini di Peter Quill e il rapporto tra Nebula e Gamora, non dia molto in termini di continuity. E dire che, in questo film, intravediamo il “bozzolo” di Adam Warlock

Avengers: Age of Ultron

Indice di indispensabilità: 90%

Meno essenziale del primo Avengers ma comunque indispensabile nella ricostruzione passo a passo del MCU. In questo film si fa la conoscenza di Quicksilver, Scarlet Witch, e si dà il benvenuto a Visione, personaggio chiave delle vicende di Infinity War. Age of Ultron è anche l’ultimo tassello prima del cosiddetto Avengers 2.5, ovvero Captain America: Civil War.

Ant-man

Indice di indispensabilità: 60%

Film importante ma non indispensabile. Debutta il piccolo e simpatico Ant-man, introducendoci nel suo mondo microscopico di insetti e trenini giocattolo. Pur restando, nel primo film, novità ristretta alle sole vicende di Hank Pym e Scott Lang, diventerà poi essenziale in coppia col seguito, purtroppo ben al di sotto delle aspettative. Ma prima, l’uomo formica farà in tempo per un “grande” cameo nel film successivo.

Captain America: Civil War

Indice di indispensabilità: 100%

Imprescindibile, non a caso considerato un film degli Avengers, nonostante sia chiusura e coronamento della trilogia dedicata a Captain America. Sono anche le prove generali dei Russo come registi di un episodio stracolmo di personaggi, prima di Infinity War. Civil War setta un nuovo status quo nel MCU terrestre, con lo scontro degli Avengers ribelli, capitanati da Steve Rogers, con quelli regolari, guidati da Tony Stark. Oltre alla riconferma di Ant-man, entrano in gioco anche Pantera Nera e il giovane Spider-Man di Tom Holland. Per i fan dell’Uomo Ragno è un evento epocale, oltre che un teaser coi fiocchi prima di Homecoming. Unico inconveniente per la continuity cinetelevisiva: dopo Civil War i legacci con le serie TV si fanno sottilissimi, ma la nuova libertà narrativa non si riflette in una maggiore densità di contenuti.

Black Panther

Indice di indispensabilità: 75%

Se vi interessa approfondire la conoscenza di Pantera Nera, dello stato del Wakanda, delle sue politiche isolazioniste e della sua tecnologia all’avanguardia, questo è il film da recuperare. L’importanza cresce, non tanto per il ritorno di Ulysses Klaw, intravisto in Age of Ultron, quanto per il futuro ruolo dello stato governato da T’Challa, nella battaglia contro Thanos.

Spider-Man: Homecoming

Indice di indispensabilità: 70%

Film leggero, divertente, si lega a doppio filo al precedente Civil War e al futuro Infinity War, per quel che riguarda il vostro amichevole Spider-Man di quartiere. Peter Parker, messo continuamente alla prova da Tony Stark, è lui stesso un grosso elemento di continuity, anche per il contributo che sarebbe in grado di dare ai Vendicatori. Per ora, comunque, rifiuta “l’offerta di lavoro” e rimane un ragno solitario a difesa di New York. Tony Stark, a quel punto, ci rimane talmente male che fa un altro tipo di proposta… a Pepper Potts.

Agents of Shield: Stagioni 4-5

Indice di indispensabilità: 20%

Come preannunciato, d’ora in poi il legame di questa serie con i film del MCU va affievolendosi. E la sesta stagione, attesa per questo maggio, non sembra voler invertire la tendenza. Rimangono richiami saltuari e somiglianze tematiche, come per esempio l’inserimento di manufatti magici in corrispondenza del prossimo Doctor Strange. C’è anche Ghost Rider, ma non gli viene resa giustizia.

Doctor Strange

Indice di indispensabilità: 80%

Come in Black Panther, il film acquisisce di importanza soprattutto in vista del futuro Avengers, esattamente com’era successo in passato con il primo Thor, il primo Captain America e il secondo Iron Man. Doctor Strange racconta le origini dello Stregone Supremo, la natura dei suoi poteri e fonda il lato magico del MCU, oltre a introdurre la potentissima Gemma del tempo: l’Occhio di Agamotto.

Cloak & Dagger, Runaways e Inhumans

Indice di indispensabilità: 20%

Serie TV su personaggi minori, di qualità non eccellente, con legami di continuità cinematografica pressoché nulli. Mentre Runaways e Cloak & Dagger sono almeno esperimenti interessanti, Inhumans è un’amara delusione, considerato che gli Inumani inizialmente dovevano avere un film tutto loro. Al posto di quest’ultimo, atteso un film sugli Eterni, con Angelina Jolie e un protagonista omosessuale.

Thor: Ragnarok

Indice di indispensabilità: 85%

Altamente richiesto. Da una parte scopriamo dov’è finito Thor, dall’altra si concludono le disavventure familiari di Thor & Loki. Ragnarok è un film eclettico, che fonde il look spaziale e sgargiante dei Guardiani della Galassia alla magia weird dei precedenti film sul dio del Tuono. Lo sviluppo del figlio di Odino, a prescindere dal film, è comunque importantissimo, così come quello di Asgard intera. Infinity War incomincerà proprio dalle ceneri appena posate della battaglia contro Hela. Non proprio l’anno fortunato degli asgardiani…

Ant-Man & the Wasp

Indice di indispensabilità: 80%

Ci piacerebbe poter affermare che questo film sia meno rilevante, ma purtroppo ha la funzione di narrativa di spiegare sia perché Ant-man non è tra gli eroi sconfitti in Infinity War, sia perché lo sarà invece in Endgame, con un possibile piano per la sconfitta di Thanos: ricorrere al mondo quantico. Un universo tanto piccolo da sovvertire le leggi del tempo, da cui Scott Lang conosce entrata e uscita. Peccato che la pellicola, per ogni altro verso, sia clamorosamente non riuscita.

Avengers: Infinity War

Indice di indispensabilità: 130%

Indispensabilità off the chart per il più recente capitolo degli Avengers. I Russo tengono a delimitarlo come film autonomo ma è pur sempre la prima metà di un finale esplosivo atteso per dieci anni. Thanos arriva sulla Terra per completare il suo folle piano. A sventarlo gli Avengers tradizionali, i ribelli, new entry quali Spider-Man, Doctor Strange, il team di Pantera Nera, Winter Soldier e i Guardiani della Galassia. Praticamente, l’unico assente ingiustificato è Occhio di Falco. Ma state tranquilli, anche lui tornerà alla carica nell’ormai vicinissimo Endgame.