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H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti, la recensione: i Miti a fumetti


H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti
Genere
Horror
Formato
Copertina flessibile
Autore
Erik Kriek
Editore
Eris edizioni
Collana
Kina

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti, scritto e disegnato dall’autore olandese Erik Kriek e pubblicato in Italia dalla casa editrice torinese Eris edizioni, è un graphic novel che raccoglie cinque iconici racconti di H.P. Lovecraft, presentandoli in un vibrante adattamento a fumetti.

Due parole sull’autore

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti

Erik Kriek, nato ad Amsterdam nel 1966, città in cui vive e lavora, è uno dei fumettisti olandesi più conosciuti al mondo. In patria è amatissimo per aver creato le serie a fumetti di Gutsman, un anti-eroe le cui avventure sono mute e Tigra, serie dal tono grottesco con protagonista una casalinga in costume da tigre. Con il suo adattamento di cinque racconti di Lovecraft, oggetto di questa recensione, si fa conoscere dal pubblico internazionale, ottenendo un buon successo. Il fumetto sarà poi tradotto in moltissime lingue. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso premio dell’associazione Stripschap.

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti è la sua prima opera ad arrivare in Italia (Eris edizioni, 2014, quella che ci apprestiamo a recensire è la ristampa) a cui fa seguito In the pines – 5 murder ballads (Eris edizioni, 2016). Nel settembre 2015 ha partecipato alla mostra collettiva Stripverhalen: visioni dai Paesi Bassi del Treviso Comic Book Festival.

Due parole su H.P. Lovecraft

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti

Il Solitario di Providence, come viene spesso chiamato Howard Phillips Lovecraft, e le sue opere non hanno sicuramente bisogno di presentazione. A lui si deve, ad esempio, l’invenzione del Necronomicon e degli altri pseudobiblia che tanto sono stati poi utilizzati da altri autori.

Negli anni, la cosmogonia da lui creata è diventata un vero e proprio fenomeno culturale e numerosissimi sono i prodotti a essa legati, che abbracciano ogni ambito commerciale e mediale. A ogni modo, prima di addentrarci nei meandri del prodotto, vogliamo spendere due brevissime parole per chi proprio non abbia mai sentito parlare di questo iconico autore.

Lovecraft (1890 – 1937) è stato uno scrittore e poeta statunitense ed è uno dei principali esponenti dei generi letterari horror, sci-fi e weird, sebbene tale riconoscimento gli sia arrivato solo postumo. Non ha mai goduto, infatti, di molta popolarità presso la critica del suo tempo, se si escludono alcuni “scrittori amici” che ne hanno portato avanti la poetica, contribuendo a creare quelli che sono ormai universalmente riconosciuti come il ciclo dei Miti di Cthulhu. Tra questi, per citarne alcuni, August Derleth, Clark Ashton Smith e Robert E. Howard, l’autore del cimmero Conan. Tra gli autori dei nostri giorni che pesantemente hanno preso ispirazione da HPL, non possiamo non citare Stephen King e Neil Gaiman.

Nei suoi numerosi racconti, di cui consigliamo la lettura, Lovecraft propone una visione estremamente pessimista dell’universo e del posto che l’uomo ha in esso. L’umanità non è altro che una presenza insignificante in un cosmo popolato da potenze sconosciute, inconoscibili, terribili e terrificanti. Per un maggiore approfondimento su questo autore e le sue opere, vi rimandiamo al nostro articolo.

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti, l’opera

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti si presenta fin dalla copertina estremamente evocativa, grazie all’inequivocabile profilo del Solitario di Providence e alla cospicua quantità di intricati tentacoli, ben presentando al lettore quale sarà l’argomento e lo spirito dell’opera.

Cinque sono i racconti di Lovecraft che Kriek ha voluto adattare a fumetti, con scelte tutt’altro che ovvie, presentando non solo le opere più celebri e conosciute, ma anche alcuni componimenti meno noti, perlomeno a chi non sia un appassionato dello scrittore del Rhode Island.

Questi sono introdotti da una prefazione di Gerard Soeteman, celebre sceneggiatore olandese che ha collaborato tra gli altri anche con il regista Paul Verhoeven, che indulge sul suo rapporto con le opere di Lovecraft e sul come siano state magistralmente tradotte da Kriek nel media delle nuvole parlanti. Infine, H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti si conclude con un breve saggio sulla vita di Lovecraft scritto da Milan Hulsing, illustratore, scrittore e fumettista olandese.

I Racconti

Vediamo dunque quali siano i cinque racconti che Kriek ha deciso di reinterpretare a fumetti.

  • L’estraneo
  • Il colore venuto dallo spazio
  • Dagon
  • Da altrove
  • La maschera di Innsmouth

Come ogni appassionato di Lovecraft potrà notare, si tratta di due racconti brevi, L’estraneo e Dagon, tra le prime opere (del 1921 il primo e del 1917 il secondo) del Solitario di Providence, e tre racconti lunghi, del periodo più maturo dello scrittore.

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti

La trasposizione dei racconti al media del fumetto non è comunque fedele al cento per cento, l’autore infatti si prende alcune libertà per adeguare il testo scritto da Lovecraft al proprio estro e al proprio registro fumettistico. In ogni caso, la narrazione non è mai spiacevole e risulta sempre scorrevole ed efficace, nonostante alcune scelte che rendono il racconto a fumetti meno incisivo rispetto all’originale.

I due racconti brevi sono quelli che, a nostro avviso, risultano meno brillanti, con un taglio cinematografico della narrazione che va a eliminare parecchie parti dell’intreccio originario in favore di un maggiore peso dato alle immagini. I tre racconti lunghi risultano invece meglio strutturati, con un buon bilanciamento tra immagini e testo, nonostante si senta inevitabilmente il taglio effettuato sulla storia originale e le aggiunte inserite come aiuto alla narrazione.

Il fumetto

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti, dal punto di vista grafico ricalca lo stile dei comics statunitensi degli anni Cinquanta della EC Comics (come ad esempio il celebre Tales from the Crypt), con un sapiente uso del bianco e nero, che rende le immagini decisamente inquietanti, e dei toni di grigio, che sanno ben rappresentare le atmosfere dei vai racconti, che vengono rese alla perfezione. Degni di nota i giochi di luci e ombre che donano suggestione a ogni singola vignetta.

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti

Dalla lettura del volume emerge inequivocabilmente il talento di Kriek, che riesce a trasporre al meglio le caratteristiche dei racconti di Lovecraft e tutto l’orrore che da essi traspare, per non parlare della resa delle varie creature ed entità lovecraftiane, magistralmente rappresentate.

Conclusione

Da quanto emerso finora, possiamo affermare che H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti è un graphic novel che mostra appieno il talento di Kriek, sia dal punto di vista grafico sia come narratore. Confrontarsi con la trasposizione dei racconti di Lovecraft, infatti, non è cosa da tutti e l’autore olandese ne esce decisamente promosso, nonostante le libertà prese sul testo originale. Queste, infatti, potrebbero far storcere un po’ il naso agli appassionati di HPL più integralisti.

È decisamente un’opera da consigliare agli amanti del genere horror e di uno stile grafico di altri tempi. H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti può benissimo essere un mezzo per avvicinarsi agli scritti di Lovecraft per tutti quei lettori che ancora non lo hanno apprezzato, per cominciarne a goderne le storie, per poi passare a una conoscenza più approfondita attraverso le sue opere.

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti

H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti è un graphic novel del fumettista olandese Erik Kriek che propone cinque racconti di Lovecraft in una vibrante chiave fumettistica.


Verdetto

H.P. Lovecraft - Da altrove e altri racconti di Erik Kriek riesce a trasporre mirabilmente cinque racconti di Lovecraft in un’opera a fumetti caratterizzata dal talento del suo autore. Con un sapiente utilizzo del bianco e nero e dei toni di grigio e un’impostazione grafica tipica del fumetto horror statunitense degli anni Cinquanta, l’autore olandese trasporta il lettore all’interno degli orrori cosmici tipici dei Miti lovecraftiani.

Pro

- Ottimo stile grafico
- Sapiente uso del bianco e nero
- Buona trasposizione dei racconti di Lovecraft…

Contro

- … che a volte soffrono però di tagli eccessivi.