Cinema e Serie TV

Hanna: anteprima della nuova serie TV Amazon Prime Video, tra action e racconto di formazione

Se il nome della nuova serie TV in arrivo entro fine mese su Amazon Prime Video, Hanna, vi ricorda qualcosa, è probabile che abbiate già visto l’omonimo film del 2011 e sappiate dunque già a grandi linee di cosa si tratta. A tutti gli altri non sveleremo nulla, ma a entrambi ricordiamo che a essere particolarmente importante non è il cosa viene raccontato, ma il come.

Se dunque personaggi e trama a grandi linee sono ripresi dal film, la serie TV può contare su una sceneggiatura originale, completamente riscritta da David Farr sulla base del soggetto elaborato nel 2011 da Seth Lochhead per il film di Joe Wright.

Notevole il cast, che vede la partecipazione di due stelle del piccolo schermo, Joel Kinnaman (Altered Carbon) nei panni di Erik Heller, l’uomo che si prende cura di Hanna, e Mireille Einos (The Killing), in quelli di Marissa Wiegler, agente della CIA che dà la caccia a entrambi da 15 anni.

Caratterizzato da uno stile registico prettamente europeo, più nervoso e realistico, con una fotografia desaturata e ampi movimenti di macchina, Hanna ricorda più prodotti come Black Mirror anziché serie come Altered Carbon, caratterizzate da una maggior stilizzazione e un montaggio molto ritmato.

Hanna si apre con l’omonima protagonista che, dopo il rapimento da neonata, è stata cresciuta in totale isolamento tra le nevi delle foreste polacche, come una perfetta guerriera. Ma Hanna è anche un’adolescente, tanto più curiosa di sé e del mondo quanto più a lungo è stata isolata da esso e dal suo personale passato.

La serie TV si presenta come un’interessante tentativo di coniugare un delicato romanzo di formazione con il classico action thriller basato su un mistero di fondo. Le due componenti infatti confluiscono nel personaggio principale, che dovrà scoprire tutto di sè stessa e di cosa significhi essere umani, senza disdegnare una buona dose di azione, che però almeno in questi primi due episodi è sembrata sempre ben calibrata e funzionale al racconto. Non aggiungiamo altro per non rovinarvi l’eventuale visione ma vi rimandiamo alla recensione completa, tra un paio di settimane.