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Harry Potter: 15 donne che hanno segnato la saga

J.K. Rowling nella saga di Harry Potter, libro dopo libro, ha introdotto molti personaggi interessanti e la maggior parte delle volte molto ben caratterizzati. Una delle cose piacevoli dell’intera opera è che non c’è mai uno squilibrio tra l’importanza dei personaggi maschili e quelli femminili. Il trio è composto da due ragazzi e una ragazza ma, come ci tiene a non far sapere Ron non sarebbero durati due giorni senza Hermione. 

Però la Signorina Granger, non è l’unica che ha fatto la differenza nella storia. Ci sono altri personaggi che meritano di essere ricordati, e non per forza per le loro eroiche gesta. Vediamoli!

15 donne che hanno segnato la saga di Harry Potter

Lily Potter

La madre che ha donato la protezione più grande, che ha dato la vita per suo figlio. Senza di lei non ci sarebbe stata nessuna storia, nessuna saga. Voldemort avrebbe ucciso Harry, avrebbe vinto e nessuno sarebbe qui ora. Perché vi avrebbe uccisi o schiavizzati in quanto Babbani.

Hermione Granger

La strega più brillante della sua età. Hermione parte male, è un’insopportabile so-tutto-io e fatica a fare amicizia. Il troll di montagna fatto entrare a scuola da Raptor aiuterà la ragazza a capire che a volte è meglio essere una buona amica che una studentessa perfetta. Negli anni comunque, la bravura della strega e la sua spiccata intelligenza aiuteranno Harry più di quanto lui stesso potesse sperare, specialmente nell’anno passato a vagare alla ricerca degli Horcrux.

Ginny Weasley

Bene, eliminate dalla vostra mente l’immagine della ragazzetta scialba che allaccia le scarpe al Prescelto. Ginny non è così, e non si capisce perché gli sceneggiatori dei film abbiano pensato che fosse una buona idea renderla molle e sottomessa. Ginny, quella dei libri, è una guerriera vichinga che tenta di rubare la spada di Grifondoro dall’ufficio di Severus Piton, è la ragazza cresciuta con sei fratelli maschi che sa lanciare delle Fatture Orcovolanti incredibili e che gioca a Quidditch da professionista. Ginny nei libri è maliziosa: fa intendere di aver visto nudo Harry, perché scherza su un certo tatuaggio che il ragazzo avrebbe sul petto. Ginny è una tosta, e meritava di più che allacciare le scarpe a Harry Potter.

Luna Lovegood

Adorabile Luna, che la gente prende in giro chiamandola Lunatica, a cui le compagne di casa rubano e nascondono i vestiti e che nessuno prende mai davvero sul serio. Luna Lovegood non viene capita perché è una outsider, è una visionaria, è eccentrica e fantasiosa. Ma la bionda ragazza con gli orecchini a forma di ravanello non deve essere capita: deve essere solo amata per quanto è speciale. Non perde mai la calma, nemmeno quando è prigioniera nelle segrete della Malfoy Manor, nemmeno quando c’è da trovare “qualcosa appartenuto a Corvonero” e nessuno la ascolta quando suggerisce di cercare il Diadema di Priscilla Corvonero. Deve essere dura essere Luna Lovegood, ma dev’essere bellissimo guardare il mondo con i suoi occhi.

Minerva McGranitt

Donna tutta d’un pezzo, severa ma giusta, senza di lei avremmo assistito a tutt’altra storia. La Professoressa McGranitt è fondamentale per mantenere l’equilibrio a Hogwarts che, come sentiamo dire praticamente ogni anno, “non è più un posto sicuro” (perché, lo è mai stato?!). Con i suoi modi integerrimi la McGranitt non cerca solo di istruire i suoi studenti, e nemmeno di far rispettare le regole: lei cerca di proteggere la scuola e chi la abita. Assolutamente da brividi l’incantesimo Piertotum Locomotor eseguito dalla strega per proteggere la scuola dall’attacco dei Mangiamorte. Grazie Minerva, Hogwarts ti deve molto.

Dolores Umbridge

Bene, questo articolo non specifica “donne che hanno segnato la saga in positivo“, per questa ragione nella nostra lista c’è anche lei: la più odiata dal fandom, l’unico antagonista che tutti speravamo di veder decedere malissimo, colei capace di far tendere i nervi anche solo con la sua irritante risata: Dolores Jane Umbridge. Il momento migliore della “laida malvagia vecchia gargoyle” è quando viene rapita dai centauri. Siamo sinceri: tutti abbiamo gioito in quel momento. Eppure senza di lei non ci sarebbe stato l’Esercito di Silente, e non avremmo assistito all’intrusione del Golden Trio sotto Polisucco al Ministero della Magia.

Sibilla Cooman

Bisogna essere sinceri: anche senza di lei non ci sarebbe stata nessuna saga. Proprio così: è lei che ha declamato la profezia che Piton ha origliato, che poi ha riferito a Voldemort, che lui ha interpretato scegliendo i Potter al posto dei Paciock. La seconda e ultima profezia della Professoressa Cooman – che ricordiamo, insegna a Hogwarts perché Silente si sentiva in dovere di proteggerla – riguardava il servo che si sarebbe riunito al padrone. Che non era Sirius Black ma Codaliscia. Quindi grazie Professoressa Cooman, anche se le sue informazioni sono sibilline e lacunose.

Molly Weasley

Donna accogliente, premurosa e soffocante, è la mamma della saga. Non importa che tu sia o meno figlio suo, nella sua Tana c’è sempre un posto a tavola per tutti. Molly ha fatto la differenza per molti personaggi, ma per Harry più di tutti. Il ragazzo è stato praticamente adottato dai Weasley e tutti hanno memoria della lite fra Molly e Sirius. Da un lato l’apprensione di una madre, dall’altro un padrino senza senso di responsabilità e in mezzo un ragazzo cresciuto troppo in fretta. E tutti hanno memoria che fu proprio la casalinga Molly Weasley a uccidere Bellatrix Lestrange dopo che questa quasi uccise Ginny.

“Mia figlia no, cagna!”
Di corsa, la signora Weasley gettò via il mantello per avere libertà di movimento. Bellatrix si girò di scatto e scoppiò a ridere alla vista della sua nuova avversaria.

Harry Potter e I Doni della Morte

Lavanda Brown

Non è certo uno dei personaggi più amati dal fandom, con quell’aria un po’ sciocca e superficiale. Però è giusto ricordarla: per quanto non fosse una guerriera, è rimasta a combattere durante la battaglia di Hogwarts ed è stata addirittura morsa dal lupo mannaro Greyback. Nel film Lavanda muore in seguito a questo attacco, nei libri il suo destino non è stato chiarito, e anche per questo è giusto avere un pensiero per lei. E poi vogliamo parlare del mondo in cui è stata friendzonata da Ron? Lavanda sei nei nostri cuori!

Ninfadora Tonks

Della storia d’amore fra Tonks (non chiamatela Ninfadora!) e Remus Lupin se ne è parlato troppo poco. Meglio descritta nei libri, ha avuto solo poche timide battute forzate nel film. In realtà, la loro è stata una storia d’amore travagliata, combattuta, e Tonks ha dovuto provarle tutte per far capire a Remus che non le importava della sua condizione di lupo mannaro, che il suo sentimento era più forte di ogni cosa. Donna appassionata, e Auror promettente, purtroppo Tonks ci ha lasciati nella battaglia di Hogwarts insieme al suo amore, e sembra giusto ricordarla.

Andromeda Black, fotogramma tratto dal Fan Film Sisters of House Black

Andromeda Tonks

Del tutto ignorata dai film, conosciamo questo bel personaggio grazie ai libri. Andromeda Tonks, nata Black, è una ribelle. A dispetto delle idee purosanguiste inculcate dalla famiglia alle tre sorelle Black, Andromeda si innamora di un Nato Babbano e per questo amore si fa disconoscere dalla famiglia. Non si piega ad un matrimonio ragionevole e conveniente con un Purosangue, preferisce seguire il suo cuore e per questo va ammirata.

Esiste un bellissimo cortometraggio non commerciale girato da un gruppo fan di Harry Potter che – al netto dei difetti facilmente riscontrabili in un’autoproduzione – vale davvero la pena di vedere. Sisters of House Black- An Unofficial Fan Film (Le Sorelle della Casata dei Black) parla della vita delle giovani Black prima della Prima Guerra Magica, della discesa nella follia di Bellatrix e della scelta di Andromeda di fuggire per amore.

Fleur Delacour

Altro personaggio che può risultare antipatico, in realtà si tratta di una ragazza che va guardata oltre le apparenze. Parte del suo sangue è Veela, quindi Fleur non è solo bella: Fleur abbaglia. E questo può causare invidie e antipatie. Inoltre ha quel suo fastidiosissimo accento francese, ma alzi la mano chi sa parlare una lingua straniera senza accento. I nativi bilingue abbassino la mano, per favore. Durante il Torneo Tre Maghi Fleur gareggia contro tre ragazzi e non dimostra la minima esitazione. Sta accanto a Bill dopo che è stato ferito da Greyback nonostante Molly faccia di tutto per mandarla via, e dimostra tutto il suo amore al giovane Weasley nonostante sia rimasto sfigurato. Fleur nasconde Harry, Hermione, Ron Luna e Olivander a Villa Conchiglia, rischiando molto. Fleur non è frivola né sciocca, è solo bella e francese.

Narcissa Malfoy

Terza fondamentale madre della saga. Narcissa Malfoy, nata Black, non è una buona samaritana, né una donna generosa. È una madre. Tutto quello che la muove è l’amore per Draco e per la famiglia. Nella Foresta Proibita arriva a mentire a Voldemort per rivedere Draco. Narcissa, che all’inizio sembra limitarsi a seguire la corrente – il marito e la sorella sono dei Mangiamorte, casa sua è diventata il quartier generale di Mangiamorte, e lei non sembra avere una vera e propria volontà – in quella foresta arriva a prendere in mano la situazione proprio quando tutto sembra perduto. E prima di criticarla perché “lo ha fatto solo per convenienza“, mentite voi al Signore Oscuro con quella disinvoltura, e poi ne riparliamo.

Bellatrix Lestrange

Personaggio assolutamente pazzo e invasato, sotto sotto piace a tutti. In parte è certamente per l’interpretazione dell’immensa Helena Bonham Carter, ma non è tutto lì. Bellatrix possiede il fascino della follia, e a quel genere di incantesimo è difficile resistere. Senza di lei la saga avrebbe avuto un immenso vuoto. E nonostante l’innegabile, palese lato negativo del personaggio, anche Bellatrix ci ha insegnato qualcosa di importante: la fedeltà. Nel suo caso specifico la fedeltà alberga sulla sottile linea di confine che la divide dal fanatismo, ma sono dettagli. Quando Voldemort perde i suoi poteri e scompare, fra i Mangiamorte c’è un fuggi-fuggi generale e la maggior parte di loro dichiara di aver servito l’Oscuro Signore sotto l’influenza della Maledizione Imperius (vero Lucius Malfoy?!). Bellatrix non ha mai rinnegato il suo Signore. Mai. Ha passato mezza vita ad Azkaban pur di continuare a urlare il suo amore e la sua totale dedizione a Voldemort. Tutta d’un pezzo, Miss Lestrange!

“…una donna con una folta, scura chioma lucente e le palpebre semichiuse, seduta sulla sedia con le catene come una regina su un trono…”

Harry Potter e Il Calice di Fuoco

Walburga Black, Fan art di Maria-Mysteria e Clef-en-Or, visibili sui profili Deviantart degli artisti

Walburga Black

Sì, Walburga Black. Chi non la conosce è perché non si è ancora rassegnato che se non leggi i libri, non conosci Harry Potter. Da Lady Walburga abbiamo imparato la tenacia. E quel sottile piacere di dare fastidio al prossimo anche dopo la propria morte. Infatti Walburga fece installare un suo ritratto nell’ingresso della dimora dei Black che iniziava a strillare e a insultare ogni volta che suonava il campanello o che qualcuno faceva un rumore molto forte. Il bello di questa pensata è stato fissare il ritratto con un incantesimo di Adesione Permanente, rendendo quindi impossibile liberarsi di lei. Malvagia e fastidiosa nella vita e nella morte. Ci piaci, Walburga!

“Sozzura! feccia! Sottoprodotti di sudiciume e abiezione! Ibridi, mutanti, mostri, via da questo luogo! Come osate insudiciare la casa dei miei padri…”

Harry Potter e L’Ordine della Fenice

Ci sono molti altri personaggi meravigliosi nel mondo di Harry Potter, ma sicuramente senza queste donne, plasmate dalla mente e dalla penna di J.K. Rowling, la saga sarebbe stata più povera, in un modo o nell’altro.

Se non leggi i libri ti perdi il meglio! Ecco la nuova edizione della saga di Harry Potter, Salani Editore.