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Hayao Miyazaki odia tutto quel che è “americano”!

Non è la prima volta che quel mostro sacro della animazione giapponese di Hayao Miyazaki esprime il suo totale disprezzo verso la cultura americana e le produzioni hollywoodiane. In una recente intervista, immortalata nelle pagine di Hachima Kikou e Yaraon, il regista giapponese ha detto espressamente di odiare le produzioni americane, in particolare  il Signore degli Anelli e Indiana Jones.

Le parole di Miyazaki toccano differenti temi, dal razzismo alle bombe atomiche che hanno definitivamente chiuso la Seconda Guerra Mondiale, passando per i “genocidi” immortalati nelle pellicole statunitensi.

Se qualcuno è il nemico, allora va bene uccidere un numero spropositato di loro“, afferma Hayao Miyazaki durante l’intervista. “Il Signore degli Anelli è effettivamente così. Il nemico uccide senza separare i civili e i soldati, e questo rappresenta un danno collaterale [della guerra]. Quante persone vengono uccise negli attacchi in Afghanistan? Il Signore degli Anelli è una pellicola che non ha problemi a farlo [non separa i civili dai soldati]. Se leggi l’opera originale, capirai che, in realtà, quelli che vengono uccisi sono asiatici e africani. Quelli che non lo sanno, nonostante dicessero che che amano la fantasia, sono degli idioti“.

Hayao Miyazaki accosta continuamente (e indirettamente ndR) la parola razzismo alla celebre trilogia de Il Signore degli Anelli. Parole forzate le sue perché chiaramente questa produzione è totalmente neozelandese (come la sua ambientazione). Il regista, successivamente, tocca anche il lungometraggio di Indiana Jones, in particolare quello del 1981 (“I predatori dell’arca perduta” ndR) con protagonista Harrison Ford.

Anche nei film di Indiana Jones, c’è un ragazzo bianco che, ‘bang’, spara alla gente, giusto? I giapponesi che vanno e si divertono con questo film sono incredibilmente imbarazzanti. Tu sei quello che, ‘bang’, viene colpito. Guardare [quei film] senza alcuna auto-consapevolezza è incredibile. Non c’è orgoglio, nessuna prospettiva storica. Non sai come sei visto da un paese come l’America“, conclude il regista.

Insomma, Hayao Miyazaki ha commentato aspramente quel che, secondo lui, sono le pellicole statunitensi. Commenti che, sicuramente, faranno discutere nel mondo del cinema e tra le file di appassionati.